26 febbraio 2026
Buonasera,
una società ha chiesto nel 2017 l'accatastamento di un immobile come D10 che è stato respinto da Agenzia del Territorio e quest'ultima ha riproposto come classamento D2.
La società ha fatto ricorso, attualmente pendente in Cassazione, pertanto afferma che è esecutiva la classificazione di D10 dalla sentenza del 2021 di II grado.
Il Comune ha emesso accertamento esecutivo anno 2019 per il quale è stato proposto ricorso che ha visto il comune soccombere in CGT di I grado, mentre per il 2020 nell'accertamento esecutivo il D2 non era tra gli immobili accertati in quanto è stato generato in esenzione da normativa Covid ( D2 ). La società ha pagato il 2020. Allo stato attuale non ci sono attività di albergo, e nemmeno nel 2020 c'era questo tipo di attività, dovremmo procedere in rettifica per il 2020?
una società ha chiesto nel 2017 l'accatastamento di un immobile come D10 che è stato respinto da Agenzia del Territorio e quest'ultima ha riproposto come classamento D2.
La società ha fatto ricorso, attualmente pendente in Cassazione, pertanto afferma che è esecutiva la classificazione di D10 dalla sentenza del 2021 di II grado.
Il Comune ha emesso accertamento esecutivo anno 2019 per il quale è stato proposto ricorso che ha visto il comune soccombere in CGT di I grado, mentre per il 2020 nell'accertamento esecutivo il D2 non era tra gli immobili accertati in quanto è stato generato in esenzione da normativa Covid ( D2 ). La società ha pagato il 2020. Allo stato attuale non ci sono attività di albergo, e nemmeno nel 2020 c'era questo tipo di attività, dovremmo procedere in rettifica per il 2020?
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26 febbraio 2026
Genitore deceduto nel 2016 e intestatario utenza TARI poichè usufruttuario di immobile non di proprietà. Il comune non ha mai ricevuto richiesta cessazione utenza TARI dagli eredi e ha notificato avvisi accertamenti esecutivi per 17 e 18 nel 2023 agli eredi (i due figli). La notifica si è perfezionata per compiuta giacenza. Attualmente è stata emessa ingiunzione per iscrizione in ruolo coattivo di tali somme. Il figlio, ci segnala che la proprietà è tornata ai legittimi proprietari dell'immobile che hanno continuato a pagare fino al 2021 ma non hanno mai fatto variazione. Date le premesse, è legittima la nostra richiesta agli eredi che non hanno impugnato a suo tempo gli accertamenti esecutivi? Abbiamo inviato a un figlio il modello per la variazione TARI che varrebbe dal 2026, è legittimo continuare a considerare gli eredi come soggetti passivi per gli altri anni non pagati (22/23/24/25) fino alla richiesta che verrà fatta di cessazione? Oppure tali anni vanno accertati al soggetto che ha le intestazioni idrica ed elettrica dal 2018 d’ufficio?
Grazie Cordiali Saluti
Grazie Cordiali Saluti
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25 febbraio 2026
Egr. Dott. Cava, l'ufficio tecnico comunale, facendo seguito ad istanza del contribuente, ha certificato l'inagibilità di un fabbricato presso il quale risuta residente un cittadino.
Come ci si deve comportare ai fini Tari? Dovremmo cancellare tale immobile dal ruolo? Cosi facendo, la persona ivi residente sarebbe di fatto esclusa dalla tassazione. E' nelle facolta dell'ufficio tributi inserire d'ufficio tale persona fisica nell'unità immobiliare presso la quale di fatto dimora assieme alla madre?
Grazie
Come ci si deve comportare ai fini Tari? Dovremmo cancellare tale immobile dal ruolo? Cosi facendo, la persona ivi residente sarebbe di fatto esclusa dalla tassazione. E' nelle facolta dell'ufficio tributi inserire d'ufficio tale persona fisica nell'unità immobiliare presso la quale di fatto dimora assieme alla madre?
Grazie
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IMU
25 febbraio 2026
Un contribuente è proprietario di due immobili nel nostro comune ma non è mai stato residente in quanto era residente nella sua casa di proprietà presso altro comune. Da noi ha sempre regolarmente pagato.
Poi è stato ricoverato in RSA ed ha continuato ad avere l'esenzione imu sull'immobile dove era residente e quindi nell'altro comune. Quell'immobile è stato venduto l'anno scorso e la figlia mi ha presentato la dichiarazione imu per ottenere da quest'anno, l'esenzione su uno dei due immobili che ha nel nostro comune. Si può concedere l'esenzione?
Poi è stato ricoverato in RSA ed ha continuato ad avere l'esenzione imu sull'immobile dove era residente e quindi nell'altro comune. Quell'immobile è stato venduto l'anno scorso e la figlia mi ha presentato la dichiarazione imu per ottenere da quest'anno, l'esenzione su uno dei due immobili che ha nel nostro comune. Si può concedere l'esenzione?
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TARI
25 febbraio 2026
Buongiorno,
una società di logistica ha presentato, in questi giorni, una denuncia di inizio occupazione tari con inizio attività 01/01/2023. Come mi comporto? Posso emettere cartelle ordinarie 2023 -2024 - 2025 o devo accertare il 2023 e il 2024?
una società di logistica ha presentato, in questi giorni, una denuncia di inizio occupazione tari con inizio attività 01/01/2023. Come mi comporto? Posso emettere cartelle ordinarie 2023 -2024 - 2025 o devo accertare il 2023 e il 2024?
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25 febbraio 2026
Buongiorno,
un contribuente, in questi giorni, ha presentato istanza di annullamento di un avviso di accertamento deducendo che le somme dovute potevano essere compensate con crediti di annualità precedenti (per le quali era stata presentata istanza di rimborso, che è stata riconosciuta, ed è stato elaborato un avviso di accertamento a rimborso, notificato 4 mesi fa e ancora da liquidare essendoci 180 gg da regolamento comunale). Contestualmente però, l'ufficio ha anche elaborato e notificato l'avviso di accertamento per le annualità successive in cui il contribuente risultava in debito. Ai sensi del ns regolamento la compensazione avviene su istanza di parte, e non d'ufficio. Quindi, l'avviso di accertamento emesso, secondo noi, ha i presupposti di legittimità . In più, l'istanza di annullamento è stata presentata dopo 4 mesi dalla notifica dell'avviso di accertamento. Vorremmo sapere se il contribuente ha diritto ad un annullamento per mancata compensazione con i rimborsi richiesti , e se in primis, le tempistiche con cui lo ha richiesto sono corrette. ( di solito sono tassativi i 60 giorni a seguito di notifica per la presentazione di un ricorso, che dunque sono già scaduti, in caso di istanza di annullamento non ci sono termini tassativi?). Grazie
un contribuente, in questi giorni, ha presentato istanza di annullamento di un avviso di accertamento deducendo che le somme dovute potevano essere compensate con crediti di annualità precedenti (per le quali era stata presentata istanza di rimborso, che è stata riconosciuta, ed è stato elaborato un avviso di accertamento a rimborso, notificato 4 mesi fa e ancora da liquidare essendoci 180 gg da regolamento comunale). Contestualmente però, l'ufficio ha anche elaborato e notificato l'avviso di accertamento per le annualità successive in cui il contribuente risultava in debito. Ai sensi del ns regolamento la compensazione avviene su istanza di parte, e non d'ufficio. Quindi, l'avviso di accertamento emesso, secondo noi, ha i presupposti di legittimità . In più, l'istanza di annullamento è stata presentata dopo 4 mesi dalla notifica dell'avviso di accertamento. Vorremmo sapere se il contribuente ha diritto ad un annullamento per mancata compensazione con i rimborsi richiesti , e se in primis, le tempistiche con cui lo ha richiesto sono corrette. ( di solito sono tassativi i 60 giorni a seguito di notifica per la presentazione di un ricorso, che dunque sono già scaduti, in caso di istanza di annullamento non ci sono termini tassativi?). Grazie
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24 febbraio 2026
Buongiorno,
l'ufficio tributi ha predisposto schema delibera di giunta (con allegato prospetto) con conferma aliquote imu 2025 per il 2026, il segretario comunale afferma che dovevamo predisporre schema delibera di consiglio........nonostante riferimenti normativi che lo permettono e richiamati dall'ufficio tributi.....E' giusto il comportamento dell'ufficio tributi? Grazie e scusate
l'ufficio tributi ha predisposto schema delibera di giunta (con allegato prospetto) con conferma aliquote imu 2025 per il 2026, il segretario comunale afferma che dovevamo predisporre schema delibera di consiglio........nonostante riferimenti normativi che lo permettono e richiamati dall'ufficio tributi.....E' giusto il comportamento dell'ufficio tributi? Grazie e scusate
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24 febbraio 2026
Un coniuge superstite continua ad abitare nell'immobile che era di proprietà di entrambi vantando il diritto di abitazione ai sensi dell'art. 540 del c.c.. Questo soggetto modifica la residenza in altro appartamento (dal 1999 al 2017), successivamente , a fine 2017, ritorna nell'appartamento sul quale esercitava il diritto di abitazione riportando nuovamente la residenza nell'immobile originario.
Il diritto di abitazione ritorna ora nuovamente esercitabile?
Il diritto di abitazione ritorna ora nuovamente esercitabile?
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20 febbraio 2026
Buongiorno,
Con riferimento all’oggetto ed in attesa di intervento normativo risolutivo sulla questione, siamo a chiedere se è corretto procedere all’accertamento IMU come area fabbricabile di un immobile accatastato F4 per il quale, anche se scaduta, è stata richiesta la concessione edilizia.
Ringraziamo anticipatamente.
Cordiali saluti
Con riferimento all’oggetto ed in attesa di intervento normativo risolutivo sulla questione, siamo a chiedere se è corretto procedere all’accertamento IMU come area fabbricabile di un immobile accatastato F4 per il quale, anche se scaduta, è stata richiesta la concessione edilizia.
Ringraziamo anticipatamente.
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IMU
20 febbraio 2026
Buongiorno,
l'ufficio ha ricevuto alcune istanze di rimborso IMU per somme versate eccedenti. Avremmo bisogno di un chiarimento in merito agli interessi richiesti dai contribuenti da aggiungere alla somma da rimborsare. Il calcolo corretto da fare da quale data dovrà iniziare, quella successiva all'avvenuto versamento del tributo? Grazie
l'ufficio ha ricevuto alcune istanze di rimborso IMU per somme versate eccedenti. Avremmo bisogno di un chiarimento in merito agli interessi richiesti dai contribuenti da aggiungere alla somma da rimborsare. Il calcolo corretto da fare da quale data dovrà iniziare, quella successiva all'avvenuto versamento del tributo? Grazie
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20 febbraio 2026
Buongiorno,
premesso che, in presenza di formale rinuncia all’eredità da parte di alcuni eredi, regolarmente depositata presso l’autorità competente, l’attività di accertamento deve essere indirizzata esclusivamente nei confronti degli eredi effettivi, a prescindere dalle risultanze catastali non ancora aggiornate, si chiede di chiarire se:
1 ai fini dell’imposizione e dell’attività accertativa, la percentuale di possesso dell’immobile è determinata sulla base delle quote attualmente risultanti in catasto (comprensive anche dei soggetti che hanno formalmente rinunciato all’eredità);
2 l’Ufficio Tributi deve procedere al ricalcolo delle quote di proprietà, in conformità alla reale situazione giuridica successoria, individuando esclusivamente gli eredi effettivamente subentrati nei diritti patrimoniali del de cuius.
premesso che, in presenza di formale rinuncia all’eredità da parte di alcuni eredi, regolarmente depositata presso l’autorità competente, l’attività di accertamento deve essere indirizzata esclusivamente nei confronti degli eredi effettivi, a prescindere dalle risultanze catastali non ancora aggiornate, si chiede di chiarire se:
1 ai fini dell’imposizione e dell’attività accertativa, la percentuale di possesso dell’immobile è determinata sulla base delle quote attualmente risultanti in catasto (comprensive anche dei soggetti che hanno formalmente rinunciato all’eredità);
2 l’Ufficio Tributi deve procedere al ricalcolo delle quote di proprietà, in conformità alla reale situazione giuridica successoria, individuando esclusivamente gli eredi effettivamente subentrati nei diritti patrimoniali del de cuius.
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20 febbraio 2026
Un contribuente presenta la seguente situazione catastale:
"Variazione in soppressione del 04/02/2026, pratica n. CA0023535, in atti dal 11/02/2026 - VARIAZIONE - SOPPRESSIONE PER DUPLICATO DI U.I.U.(n.20580.1/2026) La dichiarazione di Variazione ha: - soppresso i seguenti immobili: Foglio 14 Particella 116 Subalterno 2 Foglio 14 Particella 116 Subalterno 1 Annotazione di immobile: . Soppressione U.I.U. - Duplicata con le unita' immobiliari distinte al Foglio 14 Particella 116 Sub. 1 e 2, Istanza di parte Prot. NSD n. 20580/2026 - SIT n. 23187/2026, con data di efficacia dalla loro costituzione (Prot. DOCFA 140621 del 11-03-2008).
Annotazioni: Variazione su istanza di parte del 11/02/2026 acquisita agli atti al prot. n. CA0023187 del 2026.
Mi chiedo se la variazione decorre dalla data di presentazione della variazione ossia il 04/02/2026 o come indicato dalla data di efficacia dalla loro costituzione (Prot. DOCFA 140621 del 11-03-2008) quindi il 2008?
"Variazione in soppressione del 04/02/2026, pratica n. CA0023535, in atti dal 11/02/2026 - VARIAZIONE - SOPPRESSIONE PER DUPLICATO DI U.I.U.(n.20580.1/2026) La dichiarazione di Variazione ha: - soppresso i seguenti immobili: Foglio 14 Particella 116 Subalterno 2 Foglio 14 Particella 116 Subalterno 1 Annotazione di immobile: . Soppressione U.I.U. - Duplicata con le unita' immobiliari distinte al Foglio 14 Particella 116 Sub. 1 e 2, Istanza di parte Prot. NSD n. 20580/2026 - SIT n. 23187/2026, con data di efficacia dalla loro costituzione (Prot. DOCFA 140621 del 11-03-2008).
Annotazioni: Variazione su istanza di parte del 11/02/2026 acquisita agli atti al prot. n. CA0023187 del 2026.
Mi chiedo se la variazione decorre dalla data di presentazione della variazione ossia il 04/02/2026 o come indicato dalla data di efficacia dalla loro costituzione (Prot. DOCFA 140621 del 11-03-2008) quindi il 2008?
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