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Banca dati quesiti

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05 marzo 2024

Nella Delibera IMU per l'anno 2020 l'Ente ha indicato per le unità immobiliari ad uso PRODUTTIVO del gruppo catastale D l'aliquota dello 0,86 a fronte di un'aliquota ordinaria di 0,93. A seguito dell'emissione degli avvisi di accertamento per suddetto anno una Banca (proprietaria di 2 immobili Cat. D5, per i quali ha applicato l'aliquota dello 0,86) ha presentato ricorso. L’Ufficio può considerare suddetti immobili Categoria D5 come non “Produttivi” e quindi suscettibili di applicazione dell’aliquota ordinaria dello 0,93? Oppure deve ritenersi fondato suddetto ricorso, tendente a far ricadere i D5 nell’aliquota dello 0,86? Grazie
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01 marzo 2024

Un contribuente presenta istanza pe l'annullamento di avviso di accertamento IMU anno 2020 (emesso per mancato pagamento su immobile Cat. F2, valutato ai fini IMU come area fabbricabile sulla base dei valori €/mq previsti per i terreni ricadenti in zona edificabile del PUC), adducendo come motivazione il fatto di essere immobile in Cat. F2 e quindi privo di rendita (come era da considerare fino al 2019).
Sulla base delle ultime disposizioni ministeriali ecc. l'Ufficio deve procedere all'accoglimento di suddetta istanza o confermare l'avviso di accertamento?
Grazie
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01 marzo 2024

Buongiorno, in merito alla nota in oggetto e alla proroga al 30/4/2024, posso far uscire gli accertamenti esecutivi IMU 2021 pronti ma fermi in attesa di disposizioni? Quali i riferimenti normativi che devo assolutamente riportare nella parte narrativa (intendo solo quelli inerenti le ultime novità?) . Il reclamo -mediazione, devo comunque toglierlo dal mio documento base? Ringrazio
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29 febbraio 2024

Un contribuente è stato accertato per omessa dichiarazione IMU anno 2013 e 2014.
1) Gli atti 2013 e 2014 sono stati notificati in data 16/04/2019 con messo comunale. Gli atti sono stati impugnati con ricorso in commissione tributaria di primo grado con sentenza che confermava la regolarità della notifica per gli anni 2013 e 2014
2) in data 28/07/2020 sono stati iscritti a ruolo gli avvisi di accertamento IMU 2013 e 2014
3) in data 27/07/2023 è stata notificata al contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate riscossioni cartella relativa all’accertamento IMU 2013 e 2014 ;
4) in data 21/09/2023 il contribuente tramite il suo avvocato presenta a questo Ufficio Tributi ricorso con istanza di reclamo contro l’Agenzia entrate riscossione chiedendo l’annullamento della cartella di pagamento contenente l’avviso di accertamento IMU 2013 e 2014:
- il contribuente eccepisce la decadenza del potere accertativo dell’Ufficio tributi del Comune per decorrenza del termine quinquiennale (art. 1 L. 161/2006 n. 296) per l’anno 2013
- in via subordinata chiede l’annullamento in quanto: l’immobile è totalmente privo dell’allaccio idrico per mancanza della rete idrica ; sostenendo che presupposto delle imposte IMU /TASI è il possesso di un immobile , ma di converso l’ente è obbligato a fornire i servizi essenziali ed imprescindibili quali la rete idrica.
In data 28/10/2023 il Comune convocava il contribuente per la mediazione e con verbale si confermava la correttezza della notifica degli accertamenti per gli anni 2013 e 2014 .
In data 10 aprile 2024 è previsto il giudizio presso la Corte di Giustizia Tributaria di 1° grado in seguito all'impugnazione della cartella contenente gli avvisi di accertamento IMU 2013 e 2014.
Come si deve comportare il Comune?
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26 febbraio 2024

Buon pomeriggio, un contribuente iscritto nel 2018 come I.A.P. che con dichiarazione imu 2019 chiese il beneficio art. 1 c. 741 lettera d L.160/19 in quanto utilizzava l'area fabbricabile per le attività agro silvo pastorali inerenti al suo status IAP, chiede l'estensione del beneficio ai rispettivi contitolari che non risultano avere lo stesso titolo IAP o status di coltivatori diretti, può essere esteso il beneficio? Grazie
Cordiali Saluti

ps. ci sono novità dal Ministero per il contradditorio? Grazie
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26 febbraio 2024

Buongiorno,
consiglia di approvare entro marzo il regolamento comunale per l’applicazione dello statuto dei diritti del contribuente predisposto da IFEL?
Ringrazio e porgo cordiali saluti

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23 febbraio 2024

Negli anni passati abbiamo emesso parecchi avvisi di accertamento nei confronti di contribuenti che non avevano versato l'IMU per aree edificabili. La valutazione di tali aree era stata fatta sulla base delle delibere di Giunta Comunale e delle relazioni dell'ufficio tecnico.
Ora ci ritroviamo nuovamente a dover emettere accertamenti per omesso versamento nei confronti degli stessi contribuenti per le stesse aree accertate in passato.
Trattandosi di valutazioni di aree edificabili è necessario procedere al contradditorio preventivo oppure avendo già emesso accertamenti nei confronti di tali contribuenti e visto che il valore delle aree è uguale a quello accertato negli anni precedenti, possiamo dirrettamente emettere l'atto senza contradditorio?
Grazie
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23 febbraio 2024

E’ stato emesso avviso di accertamento IMU per un immobile per omesso versamento, il proprietario fa istanza sostenendo che l’immobile nell'anno in questione era inagibile , chiedendo quindi il ricalcolo dell’avviso, la documentazione prodotta è:
- Richiesta di riduzione IMU per immobile inagibile , corredato da foto;
- Dichiarazione Imu su mod ministeriale dove però non è stato barrata la casella :inagibile/storico, riportando nelle noto che con altra istanza si chiedeva la riduzione dell’imposta al 50%.
Abbiamo quindi riesaminato la documentazione e a nostro parere la richiesta di inagibilità non doveva essere “richiesta” ma dichiarata daL proprietario con apposita dichiarazione dello stato dell’immobile.
Il contribuente chiede inoltre lo sgravio delle sanzioni in quanto l’ufficio non ha mai risposto alla “richiesta” di inagibilità, ritenendosi quindi sospeso dal pagamento .
Per le vie brevi abbiamo spiegato la normativa dell’imposta IMU, chiedendo una vera e propria dichiarazione a corredo delle documentazione presentata anni prima, la risposta è stata una nota dove confermavano quanto già trasmesso.
Si chiede se: l’avviso emesso al 100% è da rettificare al 50% per le motivazioni su esposte?
Oppure, l’avviso è confermato in quanto non è pervenuta tutta la documentazione nei modi richiamati dal Regolamento IMU.
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22 febbraio 2024

Buongiorno , in riferimento all'ultimo quesito da me inviato avevo chiesto specificatamente il termine ultimo di notifica per l'iscrizione a ruolo degli atti di accertamento da noi notificati a dicembre 2020 e divenuti definitivi nel 2021, mentre voi mi avete inviato la nota ifel che riguarda le scadenze non del coattivo come da me chiesto ma degli avvisi di accertamento che inviamo noi pertanto riformulo la domanda: questo comune ha inviato a fine dicembre 2020 gli avvisi di accertamento relativi all'anno di imposta 2015, che sono divenuti definitivi nel 2021, pertanto si chiede entro che data questo comune deve effettuare l'iscrizione a ruolo per gli avvisi di accertamento imu tari e tasi annualità 2015 notificati a dicembre 2020 e divenuti definitivi nel gennaio 2021? entro quale data utima dobbiamo effettuare per questi avvisi l'iscrizione a ruolo? grazie
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21 febbraio 2024

Buongiorno
si chiede se sia prevista esenzione Imu e/o Tari per gli immobili in cui vivono i militari.
Ho verificato dei riferimenti alla Legge 102/2013 per cui sono esenti da Imu i militari che dimorano o risiedono in un immobile non di lusso di loro proprietà, mentre non ci sono indicate esenzioni Tari.
Si conferma il tutto? o ci sono altre norme?
Grazie
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21 febbraio 2024

Una logistica, dopo aver presentato denuncia per 9.000mq. e dopo aver ricevuto la cartella di pagamento 2023 presenta istanza di detassazione totale dei locali di stoccaggio. Poi presenta anche richiesta di uscita dal servizio pubblico di raccolta rifiuti. Come tratto questa pratica? devo detassare davvero tutto ? Ringrazio e porgo cordiali saluti
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20 febbraio 2024

Ho notificato ad un contribuente un avviso di accertamento IMU 2018 nel 2024. Il suo avvocato ci ha chiesto l'annullamento in autotutela perché prescritto dichiarando che l'atto sarebbe pervenuto oltre i 5 anni previsti “non applicandosi ad effetto cascata” la sospensione di 85 giorni c.d. “covid” (come deciso dalla C.G.T. I Latina 25 ottobre 2023 n. 974/3/23 – C.G.T. I Prato 31 ottobre 2023 n. 87/2/23 – C.G.T. I Torino 21 novembre 2022 n. 890/6/22). Mi potreste indicare come rispondere a tale richiesta ? Grazie
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Banca dati quesiti pubblici
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Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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