TARES
14 aprile 2026
Buongiorno, tenuto conto che entro il 30 giugno siamo tenuti a comunicare ai contribuenti l’importo del bonus, ma il nostro Ente affida la riscossione all’ADER, che necessita di circa 60 giorni per l’invio degli avvisi di pagamento, con conseguente impossibilità di rispettare la scadenza prevista, si chiede se sia possibile, procedere con l’invio di una comunicazione informativa ai beneficiari contenente l’indicazione dell’importo del bonus e successivamente inviare la bolletta definitiva, al fine di rispettare la normativa vigente ed evitare eventuali rimborsi.
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14 aprile 2026
Buongiorno, si richiede un parere in merito all’applicazione del Bonus TARI in alcune situazioni caratterizzate da variazioni dell’intestazione dell’utenza e dalla diversa composizione dei nuclei familiari rispetto alla DSU presentata.
Quesiti
1-Un contribuente ha presentato DSU nel 2025 risultando beneficiario del Bonus TARI. Nel 2025 non era intestatario di alcuna utenza TARI, mentre nel 2026 diventa intestatario di un’utenza. Si precisa che il ruolo TARI 2026 non è ancora stato emesso. Il Bonus TARI può in questo caso essere applicato? su che importo bisognerebbe calcolarlo in caso di applicazione?
2-Madre e figlio risiedono nello stesso immobile ma appartengono a nuclei familiari anagrafici distinti. Il figlio risulta beneficiario del Bonus TARI sulla base della DSU 2025. La madre è intestataria dell’utenza TARI sia per l’anno 2025 sia per l’anno 2026. Si chiede se, in tale situazione, il Bonus TARI spettante al figlio possa essere comunque applicato all’utenza intestata alla madre, nonostante la diversa intestazione rispetto al soggetto beneficiario.
Quesiti
1-Un contribuente ha presentato DSU nel 2025 risultando beneficiario del Bonus TARI. Nel 2025 non era intestatario di alcuna utenza TARI, mentre nel 2026 diventa intestatario di un’utenza. Si precisa che il ruolo TARI 2026 non è ancora stato emesso. Il Bonus TARI può in questo caso essere applicato? su che importo bisognerebbe calcolarlo in caso di applicazione?
2-Madre e figlio risiedono nello stesso immobile ma appartengono a nuclei familiari anagrafici distinti. Il figlio risulta beneficiario del Bonus TARI sulla base della DSU 2025. La madre è intestataria dell’utenza TARI sia per l’anno 2025 sia per l’anno 2026. Si chiede se, in tale situazione, il Bonus TARI spettante al figlio possa essere comunque applicato all’utenza intestata alla madre, nonostante la diversa intestazione rispetto al soggetto beneficiario.
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13 aprile 2026
Un contribuente ha chiesto il rimborso dell'IMU pagata per gli anni 2020-2021-2022 e 2023 in quanto ritiene che la stessa non fosse dovuta in quanto l'immobile è accatastato come F2 unità collabente. La richiesta deve essere accolta?
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IMU
09 aprile 2026
Buon pomeriggio, avremmo bisogno di un ulteriore chiarimento relativamente ad un ricorso per il quale avremo udienza nei prossimi giorni. La parte ricorrente ha presentato ulteriori memorie illustrative sfruttando il termine dei 10 gg precedenti alla trattazione. Noi che siamo parte resistente possiamo depositare le repliche a queste memorie anche se ormai l'udienza di trattazione sarà tra 7 giorni? siamo fuori tempo, oppure possiamo sfruttare il termine dei 5 giorni precedenti alla trattazione? il fatto che sia pubblica udienza e non camera di consiglio fa cambiare i termini di deposito?Grazie
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IMU
08 aprile 2026
Buongiorno,
ho bisogno di un chiarimento sui termini per la presentazione del ricorso presso la corte di Giustizia tributaria. Nel caso in esame, un soggetto ha contestato un avviso di accertamento IMU, notificando al Comune il ricorso in data 20/02. ( i termini dei 60 giorni sarebbero scaduti il 21/02). Tuttavia sul Sigit ha depositato il ricorso solo il 09/03. I termini sono da considerarsi rispettati esatto? in quanto la notifica al comune del ricorso è stata effettuata entro i 60 giorni e poi il deposito sul portale Sigit può avvenire anche successivamente? Grazie
ho bisogno di un chiarimento sui termini per la presentazione del ricorso presso la corte di Giustizia tributaria. Nel caso in esame, un soggetto ha contestato un avviso di accertamento IMU, notificando al Comune il ricorso in data 20/02. ( i termini dei 60 giorni sarebbero scaduti il 21/02). Tuttavia sul Sigit ha depositato il ricorso solo il 09/03. I termini sono da considerarsi rispettati esatto? in quanto la notifica al comune del ricorso è stata effettuata entro i 60 giorni e poi il deposito sul portale Sigit può avvenire anche successivamente? Grazie
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ALTRO
03 aprile 2026
Buongiorno, vorremo un chiarimento riguardo alla rottamazione quinquies. È possibile applicarla ai carichi fiscali che non sono ancora stati affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ma per i quali sono stati già emessi degli avvisi di accertamento da parte del Comune? Inoltre, nel caso in cui non siano ancora stati emessi avvisi di accertamento per alcuni debiti, questi potrebbero comunque rientrare nella rottamazione quinquies una volta che verrà emesso l'avviso di accertamento?
Grazie
Grazie
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TARI
31 marzo 2026
Buongiorno, un nostro contribuente che è titolare di una pasticceria, con codice ateco 10.71.2 (produzione di prodotti di pasticceria freschi), nella quale non si consuma all'interno, ma vende prodotti da asporto, chiede il cambio di categoria Tari da 24 a 21, affermando di essere un'attività artigianale. Si chiede un parere in merito. Grazie
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IMU
30 marzo 2026
Buongiorno, si chiede quale documentazione, che dimostri che il contribuente sia un pensionato in regime di convenzione internazionale, deve essere allegata alla dichiarazione IMU?
Grazie
Grazie
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IMU
27 marzo 2026
Buongiorno, il nostro ente ha deliberato per gli immobili di categoria D10 un'aliquota pari allo 0%, un contribuente possiede degli immobili di tale categoria, ma non svolge l'attività di imprenditore agricolo, come dovremo calcolare l'IMU?
Grazie
Grazie
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27 marzo 2026
Buongiorno,
abbiamo un immobile B06 usato da una società cooperativa di comunità, le attività che ci svolgono sono museo-ristorante e negozio.
L'immobile ha pagato finora TARI solo come museo, l'Ente ha verificato il SUAP e a seguito di invito al contraddittorio e successivo accertamento per omessa denuncia, adesso chiedono agevolazioni/riduzioni perchè le superfici hanno finalità di rigenerazione urbana. Dobbiamo considerare una specifica normativa? Ci sfugge qualcosa?
Grazie
abbiamo un immobile B06 usato da una società cooperativa di comunità, le attività che ci svolgono sono museo-ristorante e negozio.
L'immobile ha pagato finora TARI solo come museo, l'Ente ha verificato il SUAP e a seguito di invito al contraddittorio e successivo accertamento per omessa denuncia, adesso chiedono agevolazioni/riduzioni perchè le superfici hanno finalità di rigenerazione urbana. Dobbiamo considerare una specifica normativa? Ci sfugge qualcosa?
Grazie
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TARI
26 marzo 2026
Buongiorno dott. Cava.
In tema di compensazione, il nostro regolamento generale delle entrate, prevede, tra le varie opzioni, “che nei confronti dei soggetti che sono destinatari di attribuzioni di vantaggi economici, l’Ente d’ufficio deve provvedere alla compensazione dei medesimi con i debiti relativi alle obbligazioni tributarie o extratributarie a loro carico”.
Essendo il bonus sociale di fatto un vantaggio economico che si traduce in uno sconto in bolletta, è corretto ricomprenderlo in tale fattispecie compensativa?
Grazie
In tema di compensazione, il nostro regolamento generale delle entrate, prevede, tra le varie opzioni, “che nei confronti dei soggetti che sono destinatari di attribuzioni di vantaggi economici, l’Ente d’ufficio deve provvedere alla compensazione dei medesimi con i debiti relativi alle obbligazioni tributarie o extratributarie a loro carico”.
Essendo il bonus sociale di fatto un vantaggio economico che si traduce in uno sconto in bolletta, è corretto ricomprenderlo in tale fattispecie compensativa?
Grazie
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26 marzo 2026
Buongiorno, un contribuente eccepisce la nullità/inesistenza della notifica, ritenendo leso il proprio diritto di difesa, in quanto l’indirizzo riportato sulla raccomandata (compilato manualmente) risulta indicato come “strada vicinale pisclina rua” anziché “strada vicinale Pischina Ruja”.
Si precisa che la notifica si è perfezionata per compiuta giacenza.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere se l’errore nell’indicazione dell’indirizzo possa determinare la nullità o inesistenza della notifica e, conseguentemente, se sussistano i presupposti per procedere all’annullamento dell’avviso. Grazie
Si precisa che la notifica si è perfezionata per compiuta giacenza.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere se l’errore nell’indicazione dell’indirizzo possa determinare la nullità o inesistenza della notifica e, conseguentemente, se sussistano i presupposti per procedere all’annullamento dell’avviso. Grazie
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