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Banca dati quesiti

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09 febbraio 2026

A seguito di avviso di accertamento IMU, una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, ha presentato istanza di annullamento in autotutela con la seguente motivazione:
“il fabbricato oggetto della contestazione di proprietà della SSD e sede della stessa, è destinato unicamente ad attività istituzionali, culturali, ricreative e sportive, essendo la società Sportiva Dilettantistica non a scopo di lucro, senza svolgimento di attività commerciali. In base alla Legge 160/2019 art. 1 comma 759 è esente dal versamento dell'imposta se utilizzato a fini culturali, in quanto fabbricati di cui all'art. 5-bis del D.P.R. 601/73 con destinazione ad usi non commerciali e non utilizzati nell'esercizio di impresa.”

Si precisa che la società aveva a suo tempo presentato dichiarazione IMU, specificando lo svolgimento di attività non a scopo di lucro, ma che il fabbricato oggetto del contenzioso era iscritto in Catasto inizialmente come D7 (attività industriale) e successivamente come D6 (con fine di lucro).
Inoltre, nonostante le richieste, non è stata fornita all’ufficio nessuna ulteriore documentazione a dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di esenzione (quali statuto, bilanci…), al fine di attestare che la società stessa offra i suoi servizi agli associati a titolo gratuito o dietro pagamento di un compenso simbolico.
La SSD ha provveduto semplicemente a citare nell’istanza, le clausole dello loro statuto relative al divieto di ridistribuzione degli utili, reinvestimento degli avanzi e iscrizione RASD.
Oltretutto ai singoli tesserati / atleti viene richiesto il pagamento di una retta mensile che si aggira intorno ai 40/ 50 €. Mensili.

Alla luce di quanto sopra descritto e in assenza di ulteriore documentazione da parte della società sportiva, possiamo ritenere confermato l’avviso di accertamento?
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05 febbraio 2026

Buongiorno Dr. Cava, relativamente ad un contribuente che possiede due immobili, uno cat. A/2 e uno categoria C/6. L’immobile cat. A/2 non è abitazione principale, pertanto ai fini TARI l’immobile categoria C/6 può essere considerato accessorio/pertinenza, o è soggetto al pagamento della TARI come un qualsiasi fabbricato?
La ringrazio, buona giornata
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03 febbraio 2026

Buongiorno Dott.Cava,
nel 2021 è stato emesso un avviso di accertamento per omessa denuncia Tari relativo all'anno 2020 a carico di una contribuente che a fine 2023 si è trasferita in altro Comune. Per errore nel 2021 (e nemmeno nel 2022 e 2023) l'utente non è stata inserita nelle liste di carico per cui non le è stato inviato nessun avviso, nessuna richiesta di pagamento e nessun accertamento. Ora, vorrei recuperare il tributo relativo agli anni dal 2021 al 2023 ma non so in che modo richiedere il pagamento se con normali richieste di pagamento o con avviso di accertamento ed eventualmente con o senza sanzioni?
La ringrazio per l'attenzione.
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29 gennaio 2026

Buongiorno,
per un immobile di categoria D10 è stato emesso l’accertamento relativamente all’anno 2020 applicando l’aliquota stabilita da delibera C.C. per “gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D” pari al 7,60%. Il contribuente ha comunicato dopo l’avvenuto accertamento, che tale immobile, solitamente dato in affitto a imprenditore agricolo con regolare contratto registrato (mai dichiarato all’Ente), per l’anno 2020 non è stato possibile registrarlo causa Covid quindi viene meno la caratteristica strumentale dell’immobile. E’ corretto utilizzare l’aliquota ordinaria (7,60%) o a prescindere dall’esistenza di un contratto deve essere applicata l’aliquota ridotta? In questo caso 2,00% non essendosi, l’Ente, espresso a riguardo di una eventuale riduzione?
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27 gennaio 2026

Due coniugi, con abitazione principale di proprietà al 100% di uno solo (marito), sono proprietari in comunione al 50% di una unità immobiliare pertinenziale di categoria C2, posta in un altro stabile. Per il marito la categoria C2 è considerata pertinenza dell'abitazione principale. La moglie deve pagare per la pertinenza C2 di cui è proprietaria al 50% ma che non è collegata a nessuna abitazione principale?
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27 gennaio 2026

Buongiorno, accertamento IMU relativo all'anno 2020 inviato agli eredi in data 09.12.25 su soggetto deceduto in data 06.09.2022.
Gli eredi chiedono annullamento di tale accertamento in quanto in data 25.01.2024 hanno presentato richiesta di rinuncia all'eredità.
E' ammissibile?
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26 gennaio 2026

Buongiorno, la visura catastale riporta la seguente dicitura “Porzione di u.i.u. (unità immobiliare urbana) unita di fatto con quella di Foglio xxx Part. yyy Sub. zzzz – rendita attribuita alla porzione di u.i.u. ai fini fiscali”. Ci si chiede se la dicitura "fini fiscali" è valida anche ai fini IMU.
Grazie
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26 gennaio 2026

Buongiorno,
un'attività di logistica e autotrasporti, come ogni anno, ha presentato i formulari con le quantità di rifiuti avviati al recupero per ottener l'agevolazione prevista dal nostro regolamento per le utenze non domestiche. Quest'anno però, aggiunge tra i formulari anche l'avvio al recupero dei rifiuti organici che fino all'anno scorso non erano indicati. Poiché la presenza di tali rifiuti fa lievitare considerevolmente l'ammontare complessivo dei rifiuti, dato essenziale per l'applicazione della formula prevista da nostro regolamento, prima di procedere volevo conferma che anche tali rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche rientrano nel computo dell'agevolazione da erogare.
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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23 gennaio 2026

Un fabbricato, costruito su un terreno agricolo, è registrato al catasto in cat. F03 dal 2011. E' soggetto al pagamento dell'IMU? Se si, che valori considerare per il calcolo della base imponibile? Grazie
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23 gennaio 2026

Un contribuente, appartenente alle forze dell'ordine, risiede in un immobile sito nel nostro Comune, di cui è proprietario al 100%. Negli anni 2023 e 2024, per accudire i genitori e beneficiare della legge 104, ha spostato la residenza nell'abitazione dei genitori, abitazione sita nello stesso Comune, a fianco della sua.
A mio parere, in questi 2 anni, non potrebbe beneficiare dell'agevolazione prima casa, come lui invece sostiene perché militare. Credo che la condizione sia valida solo se abbia l'obbligo di residenza altrove (in caserma o in altro Comune) . Mi baglio?
Grazie e saluti
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21 gennaio 2026

Buongiorno, facendo seguito al quesito n. 12928, l’Allegato “A” della Deliberazione ARERA 335/2025/R/Rif, ai punti 10.6 e 10.7 stabilisce quanto segue:
10.6 Nei casi di irregolarità dei pagamenti del beneficiario, precedenti a ciascun anno a+1, il bonus sociale rifiuti potrà essere trattenuto dal gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti che ha ricevuto i flussi dati da SGAte, a compensazione dell’ammontare rimasto insoluto e oggetto di sollecito di pagamento: tale sollecito deve essere effettuato con posta elettronica certificata, ovvero raccomandata, nei limiti dell’importo dovuto, fatta salva la prescrizione dell’importo medesimo ai sensi della normativa vigente.
10.7 La facoltà di procedere alla compensazione dovrà essere messa in evidenza dal gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti nell’invio del sollecito di pagamento, precisando altresì che l’agevolazione potrà essere trattenuta a compensazione dell’ammontare rimasto insoluto, trascorsi 40 giorni dalla data di invio del sollecito medesimo
In virtù di quanto sopra, è necessario prevedere tale “possibile” compensazione con apposita disposizione modificando il vigente regolamento Tari entro i termini di approvazione del bilancio?
Grazie?
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20 gennaio 2026

Buongiorno Dott. Cava, la possibilità di portare il bonus sociale Tari 2026 a compensazione di eventuali debiti pregressi del contribuente deve essere prevista nel Regolamento Comunale oppure è applicabile senza alcuna specifica disposizione regolamentare?
Grazie
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Banca dati quesiti pubblici
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Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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