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30 maggio 2023

Compensazione tra debito vantato a titolo di risarcimento danni e credito del Comune.

A seguito di ricorso per ATP, ed in esito alla CTU espletata, è stato quantificato un danno subito dal ricorrente per il cui risarcimento è tenuto ad adempiere l’Ente. Per le vie brevi il danneggiato ha comunicato l’intenzione di voler transigere la questione mediante la compensazione della somma vantata a titolo di risarcimento del danno con il debito maturato verso l’Ente per mancato pagamento di tributi comunali e oneri di costruzione. A tal fine visto l’art. 23 del d.lgs. n. 472/1997 ai sensi del quale al comma 1 prevede “Nei casi in cui l’autore della violazione o i soggetti obbligati in solido, vantano un credito nei confronti dell’amministrazione finanziaria, il pagamento può essere sospeso se è stato notificato atto di contestazione o di irrogazione della sanzione o provvedimento con il quale vengono accertati maggiori tributi, ancorché non definitivi. La sospensione opera nei limiti di tutti gli importi dovuti in base all’atto o alla decisione della commissione tributaria ovvero dalla decisione di altro organo”, mentre al comma 2 “In presenza di provvedimento definitivo, l’ufficio competente per il rimborso pronuncia la compensazione del debito”, si chiede:
1. se sia ammissibile la compensazione della somma vantata a titolo di risarcimento del danno con il debito complessivamente maturato verso l’Ente per mancato pagamento di tributi comunali e degli oneri di costruzione;
2. ovvero se l’art. 23 del d.lgs. sia applicabile esclusivamente nel caso in cui l’Ente vanti un credito di natura tributaria oppure se sia applicabile per analogia anche ad altre entrate quali ad esempio come nel caso di specie al credito derivante dal mancato pagamento degli oneri concessori.
Grazie.
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30 maggio 2023

Nei giorni scorsi ho inviato dei solleciti di pagamento Tari, tra i contribuenti ci sono alcuni deceduti e l'atto è stato inviato alla residenza di uno solo tra gli eredi ma sostengono di non dover pagare perchè non è stata fatta la successione in quanto il defunto non aveva delle proprietà intestate. Ho fatto presente che la qualità di erede è definita dalla legge ed è tale a prescindere dalla presentazione della successione e dal possesso di beni del de cuius. Vorrei capire come devo procedere in questi casi? Ho inviato ad un solo erede. Devo notificare a tutti? Decade l'obbligo di pagamento degli eredi? Vi ringrazio per la risposta
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29 maggio 2023

Il bilancio di previsione 2023-2025 è stato deliberato a fine 2022. Contestualmente nella stessa delibera sono state confermate la determinazione aliquote e detrazioni dell’IMU, come nell'anno 2020.
è corretto come abbiamo agito? per il calcolo acconto imu 2023 è quindi giusto fare i conteggi con le aliquote confermate? nel portale del federalismo, essendo già pubblicata a suo tempo la delibera del 2020, resta valida quella? grazie
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29 maggio 2023

Gent.mi, abbiamo un contribuente che non riesce ad ottenere da abbanoa (il gestore idrico) la certificazione/dichiarazione di assenza utenza per un immobile nuovo e ristrutturato al fine della riduzione tari a quota fissa come da regolamento. La normativa pone a carico del contribuente l'onere della prova dello slaccio e non ammette autocertificazione. Come ci comportiamo in questo caso estremo? Normalmente non abbiamo mai avuto problemi e sia il gestore elettrico che idrico, hanno sempre rilasciato certificazione apposita (cessazione o assenza di utenza). Grazie
Cari Saluti
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29 maggio 2023

Buongiorno, allo stato attuale è possibile prevedere l'esenzione del canone unico patrimoniale per l'occupazione di suolo pubblico effettuato da parte di attività che operano somministrazione di alimenti e bevande (bar)?
La proroga prevista al 31/12/2023 dal D.L. 198 del 2022 è valida solo per l'art. 9 ter comma 5 del D.L. 137 del 2020 (semplificazione paesaggistica), o è possibile estenderla anche a quanto previsto dall'art. 10 ter del D.L. 21 del 2022?
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25 maggio 2023

Egregio Dott. Cava
porgo a lei due quesiti:
1) riceviamo istanza di annullamento di accertamento IMU da un utente che sostiene di non essere proprietario degli immobili contestati. Per uno degli immobili ha fornito una copia di scrittura privata di atto di compravendita risalente agli anni '90 (come era il modus operandi di tanti anni fa) mentre per gli altri non ha fornito alcunchè segnalando semplicemente che non è titolare. In catasto si riscontra invece che l'utente risulta per la quota di sua competenza, ancora proprietario di tutti gli immobili oggetto dell'accertamento. Come si deve comportare l'ufficio tributi?
2) il nostro Comune fa parte di una Comunità Montana e da una accurata ricerca è risultato che la stessa è proprietaria nel territorio comunale, di immobili di Cat D6 accatastati ed utilizzati come impianti sportivi (anche se per la maggior parte in disuso e in stato di abbandono). E' possibile emettere avvisi di accertamento a un ente pubblico territoriale del quale si fa parte?
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25 maggio 2023

Buongiorno,
stiamo approvando il regolamento sugli incentivi sulle entrate tributarie e avremmo bisogno di un chiarimento: vorremmo sapere se, approvandolo in Giunta a fine maggio, la data di decorrenza è dal 01/01/2023 o dalla data di approvazione, e conseguentemente, quel è il periodo di riferimento per il calcolo del relativo fondo.
In attesa di cortese riscontro, ringrazio e saluto.
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24 maggio 2023

Buongiorno,
un contribuente chiede l'applicazione della riduzione del 25% IMU per aver concesso in locazione l'immobile con cedolare secca.
C'è differenza tra cedolare secca e canone concordato? E' necessario presentare dichiarazione ?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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23 maggio 2023

Un contribuente chiede all'ufficio se avrà diritto alla riduzione del 50% su un immobile da dare in comodato gratuito alla figlia pur essendo titolare di una quota pari ad 1/7 di un immobile in un altro comune (anche altra provincia). Il signore nel nostro comune possiede: un fabbricato A3 in cui risiede; un C2 pertinenza di suddetta abitazione; un altro A3 che darà in comodato gratuito alla figlia. Alla luce della situazione immobiliare, ha diritto alla riduzione? Grazie
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23 maggio 2023

Si chiede se i fabbricati accatastati in categoria F/6 possono essere considerati "fabbricati merce" o se, invece, non essendo considerati fabbricati ai fini IMU (in quanto sprovvisti di rendita catastale), tale possibilità sia preclusa e di conseguenza l'impresa costruttrice è tenuta al pagamento dell'imposta sull'area edificabile.
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21 maggio 2023

Negli accertamenti IMU per omesso versamento anni 2017e 2018, per immobile A3 con annotazione di ruralità al catasto ma non strumentale all'attività agricola, l'ufficio ha applicato la sanzione in misura fissa del 30%. In sede di ricorso il contribuente contesta la mancata applicazione del cumulo giuridico e chiede il regime della continuazione attenuata art. 12 comma 5, D.Lgs 472/97, a seguito della sentenza della Corte costit.11432/2022. E' corretto come abbiamo agito?
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17 maggio 2023

A seguito dell’espletamento della procedura di RECLAMO – MEDIAZIONE, svoltasi in data 8/6/2022 e conclusasi con verbale positivo, la parte ricorrente ha pagato gli avvisi di accertamento IMU e TASI per anni d’imposta 2016 e 2017 beneficiando della riduzione della sanzione al 35% del minimo previsto dalla legge. Ora, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 209/2022, la contribuente presenta istanza di Rimborso IMU e TASI di quanto pagato a conclusione della procedura predetta.
Si chiede se anche questo caso specifico rientra tra quelli rimborsabili, naturalmente dopo avere effettuato i controlli del caso per accertare la sussistenza del requisito di dimora abituale in tale unità immobiliare, oppure se l’adesione al Reclamo-Mediazione produce gli stessi effetti di una sentenza definitiva passata in giudicato, con la conseguenza dell’impossibilità dell’annullamento d’ufficio (limite all’esercizio dell’autotutela).
Ringrazio e saluto cordialmente
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Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
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Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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