08 agosto 2023
Gentilissimo Dott.Cava,
un contribuente, residente in altro Comune, in data 03.08.2023 chiede al nostro Ente e p.c. all’Agenzia delle Entrate Riscossione, l’annullamento in sede di autotutela dell’atto di intimazione di pagamento emesso da Ader relativo a cartelle di pagamento riferite al tributo ICI annualità 2007-2008-2009 e 2011 adducendo le seguenti motivazioni:
“mancato completamento dell’immobile”
“intervenuta prescrizione, in quanto il contribuente mai ha ricevuto la notifica della prodromica cartella di pagamento”
Comunica quindi che in caso di mancato riscontro entro 10 gg dal ricevimento dell’istanza, ricorrerà al Giudice competente.
Gli avvisi di accertamento ICI di cui sopra sono stati emessi sulla base dei seguenti elementi:
- In data 24.04.2012 l’Agenzia del Territorio attribuisce la rendita presunta ai sensi dell’art.19 c.10 del D.L. 78/2010;
- L’Ufficio emette quindi avviso di accertamento per omessa denuncia ICI per l’anno 2007 e per omesso versamento per gli anni successivi;
- La concessione edilizia è stata rilasciata il 18.11.2004;
- La data di inizio lavoro è del 05.10.2005,
- Il contribuente non ha MAI presentato la denuncia di fine lavori (che in ogni caso avrebbe dovuto effettuare entro il 04.10.2008), per cui, in assenza della denuncia, secondo una nostra valutazione, il fabbricato sarebbe potuto essere stata ultimato anche dopo un anno dall’inizio lavori.
- Per quanto attiene la notifica degli atti di accertamento, correttamente intestati e tempestivamente inviati, non sono stati mai ritirati dal contribuente così come presumibilmente, non ha mai ritirato le cartelle emesse dall’Agenzia.
In base all’operato dell’ufficio, ritiene che vi siano i presupposti per un diniego della richiesta di annullamento’?
Cordiali saluti
un contribuente, residente in altro Comune, in data 03.08.2023 chiede al nostro Ente e p.c. all’Agenzia delle Entrate Riscossione, l’annullamento in sede di autotutela dell’atto di intimazione di pagamento emesso da Ader relativo a cartelle di pagamento riferite al tributo ICI annualità 2007-2008-2009 e 2011 adducendo le seguenti motivazioni:
“mancato completamento dell’immobile”
“intervenuta prescrizione, in quanto il contribuente mai ha ricevuto la notifica della prodromica cartella di pagamento”
Comunica quindi che in caso di mancato riscontro entro 10 gg dal ricevimento dell’istanza, ricorrerà al Giudice competente.
Gli avvisi di accertamento ICI di cui sopra sono stati emessi sulla base dei seguenti elementi:
- In data 24.04.2012 l’Agenzia del Territorio attribuisce la rendita presunta ai sensi dell’art.19 c.10 del D.L. 78/2010;
- L’Ufficio emette quindi avviso di accertamento per omessa denuncia ICI per l’anno 2007 e per omesso versamento per gli anni successivi;
- La concessione edilizia è stata rilasciata il 18.11.2004;
- La data di inizio lavoro è del 05.10.2005,
- Il contribuente non ha MAI presentato la denuncia di fine lavori (che in ogni caso avrebbe dovuto effettuare entro il 04.10.2008), per cui, in assenza della denuncia, secondo una nostra valutazione, il fabbricato sarebbe potuto essere stata ultimato anche dopo un anno dall’inizio lavori.
- Per quanto attiene la notifica degli atti di accertamento, correttamente intestati e tempestivamente inviati, non sono stati mai ritirati dal contribuente così come presumibilmente, non ha mai ritirato le cartelle emesse dall’Agenzia.
In base all’operato dell’ufficio, ritiene che vi siano i presupposti per un diniego della richiesta di annullamento’?
Cordiali saluti
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28 luglio 2023
Buongiorno Dott. Cava,
una nostra contribuente a fine 2022 ha presentato un dichiarazione IMU anno 2017 per dichiarare la storicità dell'immobile di proprietà, a distanza di circa 2 mesi ha presentato istanza di rimborso per l'IMU pagata in eccesso negli anni 2018-2019-2020-2021-2022 poiché immobile storico.
Questo ufficio in prima istanza ha negato la richiesta di rimborso, abbiamo agito correttamente oppure dovevamo comportarci diversamente?
Grazie
una nostra contribuente a fine 2022 ha presentato un dichiarazione IMU anno 2017 per dichiarare la storicità dell'immobile di proprietà, a distanza di circa 2 mesi ha presentato istanza di rimborso per l'IMU pagata in eccesso negli anni 2018-2019-2020-2021-2022 poiché immobile storico.
Questo ufficio in prima istanza ha negato la richiesta di rimborso, abbiamo agito correttamente oppure dovevamo comportarci diversamente?
Grazie
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TARI
25 luglio 2023
Buongiorno,
qualche giorno fa è pervenuta al protocollo dell'Ente una denuncia di mq da parte di una società che effettua trasporti per conto terzi. Dichiarano un solo mappale ma scindono più di 3000 mq per il magazzino/deposito e circa 600mq per gli uffici a partire dall'anno 2021. Contestualmente chiedono di poter uscire dal gestore pubblico in quanto smaltiscono in proprio.
Chiedo, innanzitutto se devo iscrivere a ruolo la totalità dei mq (magazzino + uffici) oppure solo gli uffici?
Inoltre la concessione dell'esonero della parte variabile (per uscita dal gestore pubblico) deve partire dall'anno 2024, visto che il termine di presentazione della denuncia era il 30/06?. Oppure posso considerare la denuncia tardiva e accordare l'esonero?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
qualche giorno fa è pervenuta al protocollo dell'Ente una denuncia di mq da parte di una società che effettua trasporti per conto terzi. Dichiarano un solo mappale ma scindono più di 3000 mq per il magazzino/deposito e circa 600mq per gli uffici a partire dall'anno 2021. Contestualmente chiedono di poter uscire dal gestore pubblico in quanto smaltiscono in proprio.
Chiedo, innanzitutto se devo iscrivere a ruolo la totalità dei mq (magazzino + uffici) oppure solo gli uffici?
Inoltre la concessione dell'esonero della parte variabile (per uscita dal gestore pubblico) deve partire dall'anno 2024, visto che il termine di presentazione della denuncia era il 30/06?. Oppure posso considerare la denuncia tardiva e accordare l'esonero?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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25 luglio 2023
BUONGIORNO,
IL NOSTRO COMUNE NON HA PREVISTO CON IL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI, LA RIDUZIONE E O ESENZIONE DELLA TARI PER I CONTRIBUENTI RICOVERATI IN STRUTTURE SANITARIE CHE MANTENGONO COMUNQUE LA RESIDENZA ANAGRAFICA. IN ASSENZA DI DISCIPLINA REGOLAMENTARE E’ POSSIBILE APPLICARE UNA RIDUZIONE E O ESENTARE QUESTE PERSONE DAL PAGAMENTO DEI RIFIUTI IN QUANTO MANCA IL PRESUPPOSTO DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI?
IL NOSTRO COMUNE NON HA PREVISTO CON IL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI, LA RIDUZIONE E O ESENZIONE DELLA TARI PER I CONTRIBUENTI RICOVERATI IN STRUTTURE SANITARIE CHE MANTENGONO COMUNQUE LA RESIDENZA ANAGRAFICA. IN ASSENZA DI DISCIPLINA REGOLAMENTARE E’ POSSIBILE APPLICARE UNA RIDUZIONE E O ESENTARE QUESTE PERSONE DAL PAGAMENTO DEI RIFIUTI IN QUANTO MANCA IL PRESUPPOSTO DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI?
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24 luglio 2023
UN CONTRIBUNTE IMU (CONTITOLARE AL 25% CON ALTRI 3 SOGGETTI) HA FATTO UNA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI CHIEDENDO DI AVERE COPIA DEI VERSAMENTI E DEGLI ATTI DI ACCERTAMENTO IMU E TASI DEGLI ULTIMI 10 ANNI RELATIVI ALL'IMMOBILE DI CUI E' COMPROPRITARIO AL 25%.
IN PRATICA QUESTO CONTRIBUENTE COMPROPRIETARIO AL 25% UTILIZZA L'IMMOBILE COME ABITAZIONE PRINCIPALE E QUINDI ESENTE PER LA SUA QUOTA, GLI ALTRI COMPROPRIETARI VERSANO O DOVREBBERO VERSARE L'IMPOSTA COME ALTRO FABBRICATO.
L'ENTE DEVE RILASCIARE LE COPIE RICHIESTE (CHE SONO RELATIVE ALLA POSIZIONE FISCALE DEGLI ALTRI COMPROPRIETARI)?
IN PRATICA QUESTO CONTRIBUENTE COMPROPRIETARIO AL 25% UTILIZZA L'IMMOBILE COME ABITAZIONE PRINCIPALE E QUINDI ESENTE PER LA SUA QUOTA, GLI ALTRI COMPROPRIETARI VERSANO O DOVREBBERO VERSARE L'IMPOSTA COME ALTRO FABBRICATO.
L'ENTE DEVE RILASCIARE LE COPIE RICHIESTE (CHE SONO RELATIVE ALLA POSIZIONE FISCALE DEGLI ALTRI COMPROPRIETARI)?
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13 luglio 2023
Rispetto al tributo IMU 2017-2018 vengono notificati a una società agricola in data 30/01/2023 gli avvisi di accertamento esecutivi su un foglio e particella censiti come D1, per omesso o parziale versamento.
L’immobile è stato oggetto di una relazione del 2012 dove si proponeva l’utilizzo per creare un impianto di produzione energetica da fonte rinnovabile biogas alimentate da biomasee agricole.
Il legale del contribuente asserisce che non è dovuto l’IMU in quanto i fabbricati oggetto di accertamento hanno il requisito di ruralità dal quinquennio precedente alla variazione catastale, effettuata a fine Maggio 2023 per trasformare il D1 in D10.
Il legale insiste che è ormai consolidata giurisprudenza il riconoscimento retroattivo della ruralità sin dal momento della costruzione di tali beni. A questo punto possiamo procedere con gli accertamenti fino alla data di effettiva variazione catastale o è opportuno valutare di riconoscere le annualità pregresse, escluse quelle in cui abbiamo già emesso gli avvisi di accertamento?
Grazie
L’immobile è stato oggetto di una relazione del 2012 dove si proponeva l’utilizzo per creare un impianto di produzione energetica da fonte rinnovabile biogas alimentate da biomasee agricole.
Il legale del contribuente asserisce che non è dovuto l’IMU in quanto i fabbricati oggetto di accertamento hanno il requisito di ruralità dal quinquennio precedente alla variazione catastale, effettuata a fine Maggio 2023 per trasformare il D1 in D10.
Il legale insiste che è ormai consolidata giurisprudenza il riconoscimento retroattivo della ruralità sin dal momento della costruzione di tali beni. A questo punto possiamo procedere con gli accertamenti fino alla data di effettiva variazione catastale o è opportuno valutare di riconoscere le annualità pregresse, escluse quelle in cui abbiamo già emesso gli avvisi di accertamento?
Grazie
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12 luglio 2023
Buonasera,
il proprietario di un immobile di categoria C06, situato in zona agricola, regolarmente concesso in locazione ad un imprenditore agricolo è soggetto al pagamento dell'Imu?
il proprietario di un immobile di categoria C06, situato in zona agricola, regolarmente concesso in locazione ad un imprenditore agricolo è soggetto al pagamento dell'Imu?
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10 luglio 2023
Un contribuente chiede lumi sull'applicazione dei componenti di un'utenza tari caricata da un precedente collega che pare abbia ritenuto opportuno, non sappiamo perché, iscrivere un vecchio opificio non utilizzato come utenza domestica. Questo è un errore che risale fino al 2015. Il contribuente ha ricevuto accertamenti che non ha mai pagato infatti 2015 e 2016 sono andati al coattivo. Il contribuente, poco informato si è limitato a non pagare e a non approfondire la questione. Ora chiediamo, visto che l'errore è stato comunque dell'ufficio, se possiamo correggere le precedenti annualità.
Grazie
Grazie
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06 luglio 2023
E' possibile far pagare ai contribuenti che ricevono l'avviso cartaceo le spese di spedizione ordinarie? Grazie Cordiali Saluti
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06 luglio 2023
Gent.mi si richiede se sia corretto chiedere ai contribuenti di fornire un indirizzo email valido per l'invio della tari ordinaria. Grazie Cordiali Saluti
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06 luglio 2023
Gent.mi si richiede se sia possibile inserire nell'avviso ordinario TARI, la possibilità del pagamento per bonifico per gli esteri con due IBAN, uno su cui versare l'imposta al comune e l'altro per versare la TEFA alla provincia. Grazie Cordiali Saluti
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05 luglio 2023
Buongiorno, premesso che il Comune non ha previsto agevolazioni per le seconde case ai fini TARI e che i componenti vengono comunicati dall'Ufficio Anagrafe, si chiedono chiarimenti in merito alla richiesta di annullamento e rimodulazione della tariffa variabile di un avviso di pagamento TARI 2023 da parte di una contribuente residente nel Comune, il cui nucleo familiare risulta all'anagrafe composto da due persone, per la tassa relativa ad una seconda casa con le seguenti motivazioni riportate integralmente:
• Errato calcolo della parte variabile in quanto riguarderebbe la quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati generati da chi occupa l’abitazione. Per sopperire alla mancata conoscenza della quantità di rifiuti prodotta da ciascuna utenza, lente può adottare il sistema presuntivo (v. art. 5, comma 2 del D.P.R. 158/99) Nulla dice la norma di legge sul fatto che le due componenti debbano per forza di cose essere sommate per ottenere il quantum del tributo da versare
• Errata applicazione del Regolamento TARI 2021, in quanto la sottoscritta risiede nel Comune ma ha la dimora abituale e occupa l’immobile in via Tizio, la cui tassa ai fini tari è a carico dell’intestatario della scheda anagrafica per il nucleo familiare composto da due persone. Lo stesso nucleo familiare non può pertanto occupare contemporaneamente per 365 giorni anche l’immobile in via Caio sito nello stesso Comune
Grazie
• Errato calcolo della parte variabile in quanto riguarderebbe la quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati generati da chi occupa l’abitazione. Per sopperire alla mancata conoscenza della quantità di rifiuti prodotta da ciascuna utenza, lente può adottare il sistema presuntivo (v. art. 5, comma 2 del D.P.R. 158/99) Nulla dice la norma di legge sul fatto che le due componenti debbano per forza di cose essere sommate per ottenere il quantum del tributo da versare
• Errata applicazione del Regolamento TARI 2021, in quanto la sottoscritta risiede nel Comune ma ha la dimora abituale e occupa l’immobile in via Tizio, la cui tassa ai fini tari è a carico dell’intestatario della scheda anagrafica per il nucleo familiare composto da due persone. Lo stesso nucleo familiare non può pertanto occupare contemporaneamente per 365 giorni anche l’immobile in via Caio sito nello stesso Comune
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