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Banca dati quesiti

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17 febbraio 2025

Buongiorno, tra le tipologie di utenze non domestiche individuate nelle categorie previste dal D.Lgs. 158/99 per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, non è presente quella che individua "Autorimesse" che per i Comuni sopra i 5.000 abitanti, è invece specificatamente individuata (cat. 2.3). E' possibile modificare il nostro Regolamento Comunale con apposita delibera consiliare che approvi l'inserimento di tale sottocategoria con i corrispondenti coefficienti "Kc " e Kd".?
Grazie
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13 febbraio 2025

Buongiorno, vorrei un ulteriore chiarimento il ordine al quesito in oggetto:
Le maggiori entrate da iscrivere come detrazioni di cui al punto 1.4 della determina 2/2020 che annualità devono riguardare? Ad esempio, nell'elaborazione del PEF 2025 sulla base dei costi 2023, devo portare in detrazione somme derivanti da accertamenti e/o procedure sanzionatorie poste in essere nel corso del 2023 oppure di competenza del 2023?
Grazie
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13 febbraio 2025

Con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un quesito riguardante una situazione relativa all'intestazione della bolletta TARI di un immobile.
La bolletta TARI, inizialmente intestata alla signora Maria Rita (defunta), è stata successivamente intestata (nel 2019) d'ufficio al marito, il sig. Michele. Il sig. Michele si è recato recentemente presso il nostro ufficio per lamentare il fatto che la bolletta fosse intestata a lui e ha richiesto, presentando apposito modulo, di poter effettuare la variazione dell'intestazione a favore del figlio Giangiuseppe, che è l'erede dell'immobile in questione.
Desidero precisare che Giangiuseppe è incapace, e per tale motivo il padre Michele ne è amministratore di sostegno.
Il quesito che desidero porre è il seguente: è legittima la richiesta del sig. Michele di intestare la bolletta TARI al figlio Giangiuseppe, nonostante quest'ultimo sia incapace e sia assistito da amministratore di sostegno? posso procedere con la variazione? Resto in attesa di un vostro gentile riscontro e vi ringrazio per la disponibilità.
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12 febbraio 2025

Buongiorno, si chiede ai fini dell’applicazione della TARI, di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, se sono assoggettabili i MQ di una veranda con tavolini destinata ai clienti, anche se la stessa è rimovibile e non fissa, considerandola parte integrante dell’attività commerciale, o è possibile escluderla dalla superficie imponibile in quanto strutturalmente non permanente? Grazie
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12 febbraio 2025

Buongiorno, tra le detrazioni di cui al punto 1.4 della determina 2/2020 da inserire come voci di entrata che finanziano indirettamente la TARI, riducendo la somma definitivamente a carico dei contribuenti, rientrano le entrate effettivamente conseguite a seguito dell’attività di recupero dell’evasione e le entrate derivanti da procedure sanzionatorie;
Tali somme "effettivamente conseguite", devono riguradare accertamenti riferiti ad anni precedenti fino ad un massimo di 5?
Sono da considerare come maggiori entrate solo la quota "sanzioni" e interessi" escludendo la quota "tributo"?
Grazie
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11 febbraio 2025

Buonasera,
in data 01.10.2024 è stato notificato ad un contribuente un atto di accertamento IMU 2019 relativo a degli immobili abitativi rurali (cat. A02 e A03).
Il contribuente il 15.11.2024 ha inviato un'istanza in autotutela dove dichiarava che i due immobili sono destinati ad attività agrituristica, senza però presentare altra documentazione a supporto, l'Ufficio risponde con un diniego.
In data 19.12.2024 il contribuente invia una nuova istanza dove richiede di esaminare nuovamente la posizione perchè ritiene infondato l' accertamento e l'ufficio di nuovo motiva il diniego.
Oggi 11.02.2025 il contribuente si reca in ufficio con il tecnico e con la documentazione rilasciata da agenzia delle entrate e da artea, che avrebbe dovuto allegare in autotutela, e che dimostra l'utilizzo dei due immobili per l'attività agrituristica.
Come consiglia di procedere? Con il buonsenso dovremmo annullare, con la legge dovremmo procedere.
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11 febbraio 2025

In merito al quesito di cui all'oggetto l'ufficio ha chiesto delucidazioni con nota scritta all'ente regionale, che ci ha confermato che in catasto risulta la situazione vecchia in quanto non è stato completato l'iter per la trascrizione in conservatoria e che quindi l'unico atto ufficiale al momento è la legge regionale.
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11 febbraio 2025

Abbiamo emesso un avviso di accertamento IMU per l'annualità 2019 per parziale versamento, nelle verifiche successive ci siamo resi conto che ad un immobile presente nell'elenco, è stata attribuita erroneamente un aliquota che esentava lo stesso: immobile cat D8 è stata inserita l'aliquota della cat D10.
Possiamo riemettere l'accertamento in rettifica nelle more della proroga degli 85 giorni riconosciuta dalla stessa "Cassazione" con l’ordinanza n. 960 depositata il 15 gennaio 2025?
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11 febbraio 2025

Nel nostro Comune vi sono diversi immobili che catastalmente risultano intestati ad enti regionali. Con legge regionale a partire dal 2016 la Regione è subentrata nella titolarità di tali immobili e gli enti regionali sono tati soppressi. Al momento non risulta alcun atto notarile che abbia sancito e perfezionato il passaggio di proprietà di tali immobili all'amministrazione regionale. Visto quanto sopra, possiamo comunque considerare la Regione soggetto passivo IMU per tali immobili? Grazie
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11 febbraio 2025

L'amministrazione regionale ci chiede il rimborso IMU in quanto ha versato l'imposta per un immobile di categoria D10 gestito in comodato d'uso da un'agenzia regionale, in quanto ritiene che tale immobile sia utilizzato per fini istituzionali. A Vostro parere è dovuto il rimborso anche se il suddetto immobile non viene utilizzato direttamente dall'amministrazione regionale? Grazie
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11 febbraio 2025

Immobile acquistato nel 2008 identificato catastalmente come A/3 con rendita Euro 500,00, i proprietari presentano SUAPE per ristrutturazione immobile con inizio lavori nel 2009 ma, fino alla data odierna, i lavori non risultano conclusi.

Poiché l’immobile continua ad essere classificato A/3 con la medesima rendita (non ha mai variato né classificazione, né rendita), l’ente deve verificare la presentazione della dichiarazione con perizia giurata di un tecnico e, di conseguenza, riscontrare il versamento del 50 % per immobili inagibili/inabitabili, oppure, deve verificare che il versamento sia stato effettuato sulla base dell’area edificabile dalla data di inizio dei lavori?

Eventualmente, nell’ipotesi di tassazione sulla base dell’area edificabile, l’ufficio potrebbe utilizzare il valore di acquisto dell’immobile (categoria A/3 fin dalla data di acquisto) presente su SIATEL Puntofisco?
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07 febbraio 2025

Buongiorno, poichè nel nostro regolamento comunale sulla TARI non sono presenti indicazioni specifiche riguardo alla superficie da assoggettare al pagamento della Tari per le attività, si chiede, a tal proposito, quali sono le superfici che devono essere assoggettate in una farmacia. In particolare, se è possibile defalcare dalla superficie totale quella occupata da banconi, scaffali, attrezzature e altri elementi fissi (come, ad esempio, armadi, scrivanie, espositori) utilizzati per l'esercizio dell'attività. E se sì, qual è la norma di riferimento e il criterio per determinare la parte di superficie da escludere. Grazie
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Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
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Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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