Loading..

Banca dati quesiti

Cerca

17 gennaio 2023

Sono stati inviati degli avvisi di accertamento TARI e IMU per le annualità 2015/2016, alcuni notificati regolarmente, altri sono tornati indietro con dicitura compiuta giacenza, sconosciuto, trasferito;
si chiede:
nel caso di compiuta giacenza che data di notifica possiamo registrare?
nel caso in cui il postino riporta la dicitura sconosciuto, mentre l'indirizzo è corretto, la notifica è valida?
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

17 gennaio 2023

Buongiorno, si chiede gentilmente un chiarimento per la seguente fattispecie:
il giudice attraverso sentenza di separazione assegna alla moglie l'ex casa coniugale, ma il suocero risulta usufruttuario, quest'ultimo dovrà continuare a pagare l'Imu per tale immobile.
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

17 gennaio 2023

Buongiorno,
il nostro ente ha predisposto gli accertamenti Cosap relativi all'annualità 2017 richiedendo l'importo dovuto per l'occupazione del suolo, moltiplicato per i mq e calcolando gli interessi al tasso di interesse legale. L'art.15 del regolamento Cosap vigente nell'anno oggetto di accertamento prevede l'applicazione del pagamento di una indennità sostitutiva del canone, e una sanzione amministrativa pari al 100 per cento di ogni importo non versato. Non avendo il canone natura tributaria avremo bisogno conoscere le modalità di applicazione.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 gennaio 2023

Un terreno ricade in area fabbricabile, su questo risultano esser presente tre immobili graffati, facendo una visura al catasto "fabbricati" non risultano essere censiti, mentre nella visura fatta sul catasto "terreni" (in data 16/1/2023), la particella risulta essere censito come FABB RURALE con la seguente annotazione:PER L'IMMOBILE SONO STATE AVVIATE LE PROCEDURE PREVISTE DALL'ART. 1, COMMA 277, DELLA LEGGE DEL 24 DICEMBRE 2007, N. 244, data 20/03/2019-
Posto che il fabbricato rurale dovrebbe essere censito ai fabbricati come D10, qualora questo sia utilizzato ai fini agricoli, ma se si considera che il proprietario risulti essere defunto e gli eredi non abbiano qualifiche di imprenditori agricoli. Come va considerato ai fini IMU?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 gennaio 2023

Un contribuente che possiede un immobile categoria C 1, che adibisce ad un’attività stagionale di tabacchi e rivendite varie, presenta una dichiarazione I.M.U per esenzione saldo 2020 e acconto 2021 per COVID, citando: Legge n. 69 del 21/052021 art. sexies
Avendo dei dubbi in proposito si chiede se effettivamente questa attività rientra nelle esenzioni IMU per COVID.
Grazie cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 gennaio 2023

Un contribuente chiede l’annullamento di un provvedimento esecutivo I.M.U. anno 2017, in quanto sostiene che si tratta di un immobile aggiudicato in seguito ad un’asta giudiziaria, e che quindi l’imposta non è dovuta, in quanto l’immobile gli è stato consegnato effettivamente nel 2018.
L’ufficio ha predisposto il provvedimento, in riferimento a quanto risulta in conservatoria e cioè dalla data del decreto di trasferimento dell’immobile.
In considerazione di quanto esposto, come deve procedere l’ufficio?
- Si tiene conto della data indicata dal contribuente, da quando ha avuto la detenzione materiale dell’immobile, annullando l’atto;
- Oppure si conferma l’avviso tenendo conto della data indicata nella visura catastale (data del decreto di trasferimento dell’immobile)

Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 gennaio 2023

Buongiorno, con la presente si chiedono chiarimenti in merito a una situazione presentata da un contribuente. Il predetto chiede una riduzione Tari al 30% (disciplinata nel NS Regolamento TARI) per uso stagionale di un immobile in cui si è residenti, ma il domicilio del contribuente non coincide con la residenza, motivo per cui si richiede la riduzione. È opportuno riconoscere la riduzione??
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 gennaio 2023

Buongiorno,
continuo ad avere problemi con l'agriturismo presente sul nostro territorio.
I proprietari, stanno avanzando mille richieste, in particolare per la TARI. Noi non abbiamo previsto una riduzione specifica e nemmeno una tariffa specifica ma col prossimo piano finanziario cercheremo di prevederla. Intanto però i proprietari reclamano una delle riduzioni che abbiamo in regolamento, ad es. quella per uso occasionale di fabbricato. Allora io ho richiesto il registro degli accessi all'agriturismo, per verificare effettivamente la presenza di clienti e qui ho fatto la scoperta del secolo: i quattro mini alloggi dell'agriturismo facente parte di un fabbricato d10 sono concessi in "locazione" a nuclei familiari. Alcuni affitti non si riscontrano ma anagraficamente risultano residenti dei nuclei familiari. la domanda è: che tipo di controllo posso effettuare per concedere o negare un'agevolazione o per valutare l'opportunità o meno di creare una tariffa propria se poi l'attività di agriturismo non viene svolto "in regola"?. Ringrazio e porgo cordiali saluti
Caterina Del Prete - Comune di Tavazzano con Villavesco (Lodi)
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

12 gennaio 2023

Con la presente, al fine di una più corretta e coerente valutazione TARI e per evitare ogni possibile controversia, si chiede cortesemente che cosa s’intenda per “Plurilicenze alimentari e/o miste” e quali siano le sottocategorie con omogenea potenzialità di rifiuti considerato che nel nostro comune la società XY che svolge un’attività di commercio all’ingrosso di bevande alcoliche, non alcoliche, prodotti da forno, zucchero, tè, caffè, cacao, spezie, chiede che venga assegnata all’utenza una categoria diversa.
In un comune sotto i 5000 abitanti è possibile prevedere specifiche categorie tariffarie, da approvare entro il termine fissato dalle norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione , in modo da attribuire la corretta tassazione unitaria in funzione dei rifiuti prodotti?
Cordiali saluti

Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

10 gennaio 2023

Buongiorno, con riferimento alla TARI, cortesemente si chiede in quale categoria potrebbe rientrare un’attività di commercio all’ingrosso di bevande alcoliche , bevande non alcoliche, di zucchero , cioccolato dolciumi e prodotti da forno, di caffè, tè, cacao, e spezie, con codice ATECO rispettivamente 463410-463420-4636-4637.
Si chiede se sia corretto applicare la categoria prevista per la vendita di generi alimentari (categoria 18) oppure potrebbe essere assimilata anche alla categoria 10 ovvero negozi di beni durevoli o quale altra categoria potrebbe essere più coerente.
Il nostro Comune è sotto i 5000 abitanti e il nostro Regolamento TARI prevede 21 categorie.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

04 gennaio 2023

Buongiorno di seguito Le illustriamo un caso di cui si chiede un chiarimento:
due coniugi, comproprietari ciascuno del 50% di un immobile, si separano e il giudice assegna attraverso sentenza alla moglie la casa coniugale. Il marito a tal punto sposta la residenza altrove. La moglie, dopo un anno, sposta anch'essa la residenza in un altro comune. Dopo due anni, la stessa riporta la residenza nell'ex casa coniugale. Si chiede in tale fattispecie chi sia tenuto al pagamento dell'IMU e in quale percentuale durante le variazioni anagrafiche. Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

29 dicembre 2022

Buon pomeriggio, un contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento IMU per un immobile che è stato demolito ma non è mai stata fatta la variazione catastale. L'acquirente ha iniziato i lavori di costruzione, ancora non ha ultimato i lavori e sullo stesso ritiene di dover pagare l'Area fabbricabile. L'acquirente aveva presentato all'ufficio tecnico tutte le denunce relative alla demolizione e alla ricostruzione ma non ha dichiarato nulla all'ufficio tributi, pensando che sarebbe stata un adempimento da fare tra uffici.
L'ufficio tributi ha inoltrato un avviso di accertamento considerando la rendita catastale dell'immobile che ormai è stato demolito. Il contribuente ha diritto a una rettifica dell'avviso?
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
  • 1
  • 2(current)
  • 3
  • 4
  • 5
Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
Accedendo al portale è possibile consultare oltre 3.000 risposte a quesiti che gli Uffici tributi hanno posto a Finanza Locale, con modalità di ricerca, anche per tematiche, semplici e immediate.
Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
Finanza Locale Management S.r.l.

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01541190508 e-mail: [email protected] | tel: 050/877143

Finanza Locale Partnership S.r.l

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01629890508 e-mail: [email protected] | tel: 050/877143

Ultimi Tweets da @FinanzaLocale