22 ottobre 2002
A dicembre 2000 è stato emesso e notificato un avviso di accertamento, per l’anno 1995 a titolo ICIAP per infedele denuncia, in quanto il reddito dichiarato dal contribuente è risultato essere diverso da quello che a noi ha fornito il Ministero delle Finanze. Il contribuente chiede che l’avviso venga annullato in quanto sostiene che "distrattamente" è stato dichiarato il reddito imponibile anziché il reddito professionale netto (si tratta di un libero professionista). L’imposta dovuta, corrispondente alla classe di superficie utilizzata dall’insediamento produttivo e al settore di attività è stata pagata nella misura dovuta. Poiché il contribuente sostiene di non aver cagionato nessun danno pecuniario al Comune chiede il relativo annullamento. A tal fine vorrei sapere se il Comune debba o meno annullare tale avviso di accertamento.
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22 ottobre 2002
Si richiede se l’ente è tenuto a tassare ai fini ICI i terreni posti in zone edificabili ma di fatto non edificabili in quanto la superficie del terreno non è sufficiente per costruire.
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22 ottobre 2002
Si chiede se sia corretta la notifica di avvisi di accertamento relativi a più anni (93-94-95-96-97) eseguita mediante invio di un’unica raccomandata A/R; si evidenzia che gli avvisi inseriti all’intero della busta, sono stati cuciti con punti metallici e con essi è stata cucita una lettera di accompagnamento degli stessi, recante l’indicazione del tipo di avviso e dell’anno di riferimento. Si chiede inoltre se nel caso in cui uno solo dei cinque avvisi fosse "errato" formalmente o sostanzialmente ed il contribuente facesse ricorso, fossero nulli tutti gli altri quattro avvisi.
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22 ottobre 2002
I coefficienti moltiplicatori di cui all’art. 63 D.Lgs. 446/97 istitutivo del COSAP, nel silenzio della normativa citata, possono a suo parere variare (come intervallo, ovvero come forchetta)da 0,5 a 4, per consentire, posta sostanzialmente l’unicità della tariffa una corretta graduazione ai casi concreti?
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22 ottobre 2002
E’ possibile effettuare un rimborso ai fini ICI, su richiesta del contribuente, per l’imposta pagata sul valore contabile dell’immobile dal 1993 al 1999 in eccesso relativamente ad un fabbricato di categoria D, per il quale la richiesta di accatastamento risaliva al 1991 e la rendita è stata messa in atti e notificata nel 1999.
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22 ottobre 2002
Un’amministrazione comunale con meno di 5.000 abitanti che opera ancora in regime di TARSU deve coprire una percentuale minima del costo del servizio? Quali sono i riferimenti legislativi?
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22 ottobre 2002
Ad un contribuente che paga l'Ici dal 1993 per una rendita presunta superiore rispetto a quella definitiva, che gli è stata attribuita dal 1997 e nella stessa data effettua richiesta di rimborso per la differenza d'imposta e interessi, si chiede: a) da quale data bisogna effettuare il rimborso; b) se, alla luce di quanto disposto dall'art. 74 del collegato fiscale siano da rimborsare, oltre la differenza d'imposta determinata dalla differenza di rendita, anche gli interessi legali.
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22 ottobre 2002
Una contribuente è comproprietaria per un terzo di un’area fabbricabile con il figlio che è imprenditore agricolo. Si chiede se la stessa debba pagare l’ICI. come area fabbricabile, oppure debba pagarla come terreno agricolo.
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22 ottobre 2002
Un contribuente chiede alla CTP l’annullamento dell’avviso di liquidazione per violazione dell’art. 7 dello Statuto del Contribuente. I motivi esposti sono:a) il comune non ha allegato certificati catastali che gli diano efficacia e validità giuridica;b) dalla lettura dell’atto non è dato desumere da quale strumento abbia tratto l’informazione l’ente accertatore. Conclude il ricorrente che con questo comportamento è limitato o comunque inibito il suo diritto alla difesa. Il Comune quali argomenti può esporre per illustrare alla CTP che le argomentazioni di cui sopra sono prive di fondamento e quindi non accoglibili?
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22 ottobre 2002
Quale sentenza, o norma, stabilisce che l'Istituto autonomo case popolari (I.A.C.P.) può usufruire della detrazione di abitazione principale?
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22 ottobre 2002
La signora X è proprietaria di due fabbricati A e B con distinte rendite. Nel 1993 il fabbricato B viene demolito e l'area su cui sorgeva diventa cortile (pertinenza) del fabbricato A. Nel 2001 la signora presenta dichiarazione ICI dove comunica di non possedere più il fabbricato B. Il fabbricato A mantiene la stessa rendita oppure é necessario un nuovo accatastamento? La signora doveva presentare dichiarazione anche per comunicare la nuova situazione del fabbricato A (fabbricato + cortile)?
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22 ottobre 2002
Un contribuente nel 93 presenta regolare denuncia ICI di un fabbricato cat. A/7 cl. 01 e paga regolarmente quanto denunciato fino al 1995. Dal 1995 (senza fare la denuncia di variazione Ici) inizia a pagare di meno in quanto applica la riduzione della categoria prevista per gli immobili storici (cat. A/6 cl. 01). Volevo sapere se il contribuente doveva fare la denuncia di variazione e se il minor importo da pagare vale dalla presentazione della denuncia oppure se è in regola così come ha fatto. Se così non fosse, quali provvedimenti debbo adottare?
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