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22 ottobre 2002

Un Comune a seguito di accertamento annualità 1996/1999, ha iscritto a ruolo TARSU la Scuole Materna, Elementare e Medie e si è visto trasmettere, dalle stesse, le cartelle accompagnate dalla comunicazione di provvedere al pagamento in quanto di competenza di questo Ente; abbiamo provveduto ha restituirle subito, ribadendo la legittimità della sentenza della Cassazione, n. 4994 in data 18 aprile 2000, materia. Poiché la cartella, relativa alla TARSU della Scuola Media ci è stata trasmessa, nuovamente, con la motivazione che il Ministero della Pubblica Istruzione ha chiesto, sulla questione, il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato e di provvedere al pagamento. Gradiremo conoscere, quale disposizione legislativa ha valore e carattere definitivo, per controbattere le affermazioni della Scuola e affinché la stessa provveda al pagamento della tassa, quali utenti utilizzatori dei locali.
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22 ottobre 2002

Nel caso in cui venga nominato, con provvedimento del Sindaco, un Responsabile del servizio Tributi –ex 7° qf- in sostituzione di quello attuale –ex 8° qf- diventa automaticamente Funzionario ICI ex art. 11, c. 4, D.Lgs. 504/92 oppure è necessaria una nuova delibera di Giunta di nomina? Nel caso l’attuale Funzionario ICI resti tale, come si concilia l’autonomia in funzioni e poteri di ogni attività organizzativa e gestionale dell’imposta?
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22 ottobre 2002

Si chiede se la sanzione del 30% per omesso versamento debba essere applicata, oltre agli interessi, negli avvisi di accertamento in rettifica del valore dichiarato delle aree fabbricabili. Inoltre, per gli stessi avvisi, qualora si riferiscano a più anni, deve essere irrorata la sanzione unica pari al 50% dell’imposta base, più l’eventuale aumento dalla metà al triplo, con distinto avviso di accertamento? Se per detti avvisi pervenissero istanze di accertamento con adesione come devono essere calcolate le sanzioni?
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22 ottobre 2002

Questo Ufficio ha notificato avvisi di accertamento ICI per aree fabbricabili sui terreni inseriti nel regolamento edilizio del Comune, in zona F. Dei contribuenti interessati all’accertamento, essendosi rivolti al catasto e avendo, dalla misura della partita riscontrato che il terreno figura catastalmente con la classificazione di seminativo, pascolo cespugliato o vigneto e non area fabbricabile, chiedono l’applicazione dell’art. 30 comma 11 della finanziaria 2000 e dell’art. 74 del collegato alla finanziaria per l’abolizione delle sanzioni e degli interessi, adducendo che fonti ministeriali hanno dato interpretazione estensiva della norma per tutti gli immobili e non solo per le abitazioni. Questo Ufficio, non condividendo questa interpretazione, chiede un parere in merito.
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22 ottobre 2002

Il nostro Ente ha stipulato una convenzione con il Concessionario per la riscossione della TARSU mediante l'emissione degli avvisi bonari di pagamento. Il numero delle rate per il versamento della tassa può essere inferiore a quattro ( es. tre )? Deve essere regolamentato?
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22 ottobre 2002

A seguito di avviso di accertamenti ICI il contribuente fa ricorso al Comune chiedendo in sede di autotutela il riesame della pratica. Ora, poiché l'Ufficio Tributi ha necessità di dati dell'Ufficio Urbanistica, che a sua volta ha bisogno di tempo per le opportune verifiche, è corretto sospendere ai sensi dell'art.27 L.n.28 del 18/02/99 gli effetti dell'avviso, facendo riferimento alle obiettive condizioni di incertezza sui presupposti dell'avviso stesso? Si sospendono così gli effetti del pagamento?
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22 ottobre 2002

Se per un avviso di accertamento su una area edificabile, è stato indicato un foglio catastale errato (mentre la partita catastale e il mappale sono esatti), il contribuente, facendo ricorso alla Commissione Tributaria, può avere ragione? Il Comune può "giustificare" l'errore materiale di trascrizione del numero e comunque sostenere che l'avviso è valido?
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22 ottobre 2002

Un contribuente risulta proprietario di un immobile che ha dichiarato ai fini ICI in categoria C/2 con rendita presunta.Nel novembre 1999 l'immobile è stato accatastato con metodo DOCFA in categoria D/07. In quel momento il contribuente si è accorto di essere incorso in errore nella dichiarazione ICI originaria e nei pagamenti effettuati dal 1993 in poi in quanto il calcolo è stato effettuato sulla rendita presunta anziché sui valori di bilancio, fra l'altro nettamente inferiori alla rendita presunta. In data 21/04/2000 e 02/06/2000 ha presentato istanze di rimborso per gli anni dal 1993 al 1999. Si chiede se tali istanze sono tempestive per tutti gli anni oppure se per qualcuno di questi sono intervenuti i termini prescrizionali. Inoltre quanto previsto dall'art. 13 del D. Lgs. 504/92 il "termine di tre anni dal giorno in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione" è applicabile in questo caso?
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22 ottobre 2002

Considerato un terreno agricolo sul quale persistono coltivazioni a nostro parere non occasionali (come vigneti e/o oliveti, carciofai ecc.) coltivati senza strutture organizzative ed a uso non imprenditoriale, (ma pur sempre coltivati con tutti gli accorgimenti e le tecniche agrarie del caso come potature, concimazioni, arature ed ogni altro tipo di cura) quindi produttivi. Considerato che nella stragrande maggioranza dei casi i proprietari-coltivatori non sono titolari della qualifica di cui all'articolo 9 del decreto 504/92, ma per costoro la coltivazione dei fondi rappresenta comunque una fonte di reddito (si pensi a decine di ettolitri di olio e vino immagazzinati come provvista familiare o addirittura venduti a terzi), si chiede se in questo contesto i terreni siano assoggettabili ad ici o esenti e quindi se il Comune deve rinunciare al gettito ICI su questa quota di base imponibile, visto che con l'applicazione del suddetto articolo 9 tale tipo di entrata e pressoché uguale allo zero.
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22 ottobre 2002

Fabbricato con categoria catastale C2 interessato da progetto di trasformazione in unità abitativa, può sospendere il pagamento dell'imposta ICI dal momento del rilascio della concessione edilizia? Se è possibile, è necessario preventiva autorizzazione o basta una sola comunicazione all'ufficio tributi?
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22 ottobre 2002

Puo' il Consiglio Comunale Deliberare l'abbattimento delle sanzioni e degli interessi relativi agli avvisi di accertamento ICI? E' possibile l'abbattimento di sanzioni e interessi a favore di chi e' colpito da eventi calamitosi ( alluvioni, siccita', blue tongue), o si trova in condizioni di disagio economico?
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22 ottobre 2002

Vorrei sapere se il Comune può determinare con apposita delibera del Consiglio Comunale il valore delle aree fabbricabili per gli anni passati. In particolare per gli anni dal 1997 al 2000.
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Banca dati quesiti pubblici
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