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22 ottobre 2002

Un contribuente TARSU già tassato per l’anno 1999, presenta una denuncia di variazione in data 11/12/2000 in quanto dal 15/01/2000 occupa una nuova abitazione.La tassazione della nuova abitazione decorre da:1)Dal 1° giorno del bimestre successivo alla data di occupazione (01/03/2000);2)Dal 1° giorno del bimestre successivo alla data di presentazione della denuncia (01/01/2001)?
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22 ottobre 2002

Si chiede se sono assoggettabili a TARSU i locali adibiti esclusivamente a deposito o ricovero di macchine ed attrezzi agricoli.
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22 ottobre 2002

Visto che non è più obbligatoria per determinare categorie di attività commerciali, la comunicazione relativa alla stagionalità, può il Comune prevedere nel proprio Regolamento ai fini della riduzione per stagionalità della tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la facoltà di richiedere l’esibizione da parte del contribuente delle scritture contabili, (quali il registro dei corrispettivi, registro delle fatture emesse, registro delle fatture d’acquisto, libro giornale, ecc…) in modo da poter stabilire il periodo in cui lo stesso contribuente ha operato?
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22 ottobre 2002

Poiché ci sono pareri contrastanti in materia si chiede, a seguito del nuovo testo unico D.Lgs. 267/2000 quale è l’organo competente a determinare per l’anno 2001 le aliquote e le tariffe relative ai tributi comunali: 1)ICI (ovviamente anche la misura della detrazione per abitazione principale nonché eventuali aliquote differenziate per particolari categorie di ammobili); 2)TOSAP; 3)Imposta Comunale Pubblicità e Pubbliche Affissioni; 4)Addizionale Comunale IRPEF; 5)TARSU. Per la TARSU, nel caso l’Amministrazione Comunale Intenda avvalersi della facoltà prevista dall’art. 53, comma 17, della L. 388/23.12.2000 è competente all’adozione della delibera in tal senso il Consiglio e la Giunta dovrebbe poi stabilire le tariffe TARSU.
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22 ottobre 2002

E’ possibile introdurre una norma regolamentare che consenta di fissare modalità di pagamento dell’ICI diverse (percentuali e termini) da quelle previste dalla L. 388/2000 (in modo da non dover sanzionare il cliente)?
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22 ottobre 2002

E’ possibile esentare dal pagamento del canone di fognatura/depurazione alcune associazioni senza scopo di lucro (es. A.N.A.) introducendo apposita norma regolamentare? E’ possibile anche esentarle dal canone acquedotto?
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22 ottobre 2002

Un nostro contribuente ha ricevuto nel 1999 un avviso di accertamento dalla concessionaria per l’accertamento e la riscossione dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità. Il contribuente ha chiesto dei chiarimenti a mezzo lettera raccomandata e non ha ricevuto alcuna risposta dalla concessionaria. Il contribuente non ha presentato alcun ricorso.Quest’anno egli ha ricevuto la cartella di pagamento per la riscossione coattiva dell’avviso precedentemente notificato. E’ possibile impugnare tale cartella per contestare l’imposta precedentemente accertata?
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22 ottobre 2002

Il Tribunale, in data 27/03/1996, ha emesso una sentenza di separazione personale con assegnazione della casa coniugale al marito. La ex moglie di fatto libera l’immobile in data 10/05/1997, dopo un precetto di rilascio notificato in data 21/11/1996 ed un provvedimento del pretore emesso in data 24/04/1997 con il quale si stabiliscono le modalità di esecuzione della predetta sentenza del 27/03/1996. Si chiede da quale data l’obbligo di pagare l’ICI ricade elusivamente sul coniuge assegnatario.
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22 ottobre 2002

Ai fini ICIAP, si chiede quale sia il settore di attività in cui inserire una ditta di autoscuole, che nella dichiarazione ha riportato come codice di attività il n. 80.41.0 e si è dichiarata impresa artigiana iscritta nel relativo albo.
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22 ottobre 2002

Un soggetto ha dichiarato ai fini ICI dal 1993 come terrene agricolo un’area edificabile che è stata ceduta a marzo 1999.A giugno il soggetto è deceduto (quindi, non rientra nell’atto di successione). Oggi dobbiamo notificare l’avviso di accertamento: la somma dovuta va notificata a tutti gli eredi (sono responsabili in solido?) o si deve notificare a ciascun erede la somma di propria competenza (i figli sono 3).E’ comunque necessario chiedere l’atto di successione?
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22 ottobre 2002

Per quanto riguarda le disposizioni del D.Lgs. 446/97, alla lettera p), con delibera CC si è provveduto ad approvare regolamento ICI disponendo, far le altre cose "la previsione di un premio incentivante per i dipendenti che hanno partecipato alle relative attività: tale compenso annuale non deve comunque superare il 20% degli emolumenti annui lordi percepiti da ciascun dipendente"; premesso che l’attività in oggetto è stata abbondantemente svolta si chiede quale sia il criterio da adottare per poter mettere in atto tale disposizione regolamentare. A tale riguardo si sono effettuate diverse ipotesi: a)effettuare ulteriore Deliberazione di Giunta con la quale vengono stabiliti i relativi compensi e vengono individuate altresì le persone che dovranno beneficiare di tali incentivi; b)far "transitare " tale incentivo nel fondo incentivante generale vincolandolo a quella determinata attività (ICI) e destinando successivamente tali somme agli addetti dell’Ufficio in questione con successiva determinazione dirigenziale?
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22 ottobre 2002

Italia Oggi venerdì 26 gennaio , pag. 34, "ICI valanga di cartelle pazze". L’articolo citato da notizia della sentenza n. 62 del 24/06/2000 emessa dalla Ctr di Bologna sez. X con la quale è stato accolto il ricorso di un contribuente secondo il quale termini ordinari per la liquidazione o accertamento dell’ICI non sarebbero prorogabili, trattandosi di termini perentori. Quale è la Vostra opinione in merito? E’ possibile avere le motivazioni della sentenza citata?
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