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16 luglio 2003

La società titolare di un grosso complesso alberghiero ha presentato ricorso in Commissione Tributaria Provinciale avverso gli avvisi di accertamento per gli anni dal 1998 al 2001, da noi emessi nel 2002 relativamente a 3 immobili di categoria catastale D dotati di rendita definitiva attribuita (e notificata) già nel 1997. Premettiamo che, nonostante la rendita attribuita, la società in questione, ha provveduto a versare l’ICI sulla base del valore risultante dalle scritture contabili. Durante la trattazione del ricorso, la società ricorrente ha presentato, come documentazione integrativa, un’istanza di rideterminazione delle rendite, effettuata all’Agenzia del Territorio tramite la procedura DOCFA; le rendite proposte sono state messe in atti dal 21/05/2003.
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16 luglio 2003

Un contribuente è coltivatore diretto e vive con il coniuge che è pensionato muratore. I due hanno sempre dichiarato e sempre pagato, in quota del 50%, in base ad una rendita provvisoria, un deposito usato per l’attività agricola (CAT. C2). Il comune ha emesso avviso ICI 99 per la differenza di imposta, in quanto il magazzino è stato accatastato con una rendita più alta. Vorremmo sapere se entrambi i contribuenti siano soggetti all’imposta comunale sugli immobili. Se non fossero soggetti dobbiamo rimborsare anche gli anni precedenti, anche se non c’è mai stata una richiesta di rimborso? Come ci dobbiamo comportare per l’avviso in questione?
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16 luglio 2003

Tre immobili di categoria C01 sono stati accorpati per costituire un unico immobile di categoria D5. La variazione catastale riporta la data del 25/05/1998 in atti dal 25/05/1998 e la rendita del nuovo immobile è una rendita proposta ai sensi del D.M. 701/94. Si chiede se per l'anno 1998 (a partire da giugno) si deve considerare, ai fini ICI, la variazione o la stessa ha efficacia dall'anno successivo.
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16 luglio 2003

Il proprietario di un’abitazione utilizza i locali di quest’ultima come camere di albergo (solo pernottamento) in qunato egli gestisce un Hotel. Tale abitazione non ha attivato l’utenza acqua ma solamente quella del gas metano e luce. Nel nostro regolamento comunale è prevista "L'esclusione dalla tassa per le unità immobiliari prive di mobili e suppellettili e di utenze (Gas, Acqua, Luce)". È pertanto corretto iscrivere nel ruolo TARSU la superficie di tale abitazione? Se si, come destinazione di albergo?
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16 luglio 2003

Il Comune di XXX ha approvato in data 19/12/2002, con deliberazione del Consiglio Comunale, una variante al Piano Regolatore Generale attribuendo ad alcuni terreni la natura di area fabbricabile. In data 05/05/2003, tramite raccomandata A.R., sono state trasmesse le comunicazioni ai proprietari dei suddetti terreni ai sensi dell'art. 31, comma 20, della legge 27/12/2002, n. 289. Si chiede se il contribuente debba pagare l'ICI con decorrenza dal 01/01/2003 o dalla data di comunicazione.
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16 luglio 2003

Un contribuente nel 1993 ha dichiarato una rendita presunta di lire 1.207.500, relativamente ad un immobile con destinazione d’uso abitazione principale, successivamente modificata nel 1996 con altra rendita presunta di lire 892.500.Dalla visura catastale si evince che la data di efficacia è 03/08/1993 (data in cui venne depositato presso l’U.T.E. l’accatastamento), mentre la messa in atti risulta essere il 30/5/2001 (data di registrazione).Considerato che l’U.T.E. ha attribuito una rendita pari a lire 494.000, ed il contribuente ha presentato richiesta a questo ufficio per ottenere il rimborso (dal 1996) dell’imposta versata in eccedenza.Visto l’art. 74 L. 21 novembre 2000, n. 342, questo ufficio desidera conoscere se nel caso sopra descritto spetti il rimborso e per quali annualità.
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16 luglio 2003

Un contribuente mi ha comunicato che intende versare l’ICI 2003 tramite modello F24, dicendo che l’Ente è obbligato a utilizzarlo. Il mio comune riscuote l’ICI tramite Concessionario e non ha siglato alcuna convenzione con l’Agenzia delle Entrate per l’utilizzo del modello in questione; non credo pertanto che sia possibile una simile operazione. Non credo inoltre che l’ente sia obbligato, casomai in futuro sarà opportuno utilizzare questo strumento anche per facilitare eventuali compensazioni. Vorrei cortesemente un chiarimento in merito.
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16 luglio 2003

Dal catasto dei fabbricati risulta che un contribuente ha variato la rendita degli immobili in data 02/02/1989, in atti dal 24/10/2002. Questa nuova rendita ha effetto retroattivo? Oppure devo utilizzarla dal 2003?Inoltre dovrei effettuare il pre-accertamento. Avete uno schema al quale posso uniformarmi.
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16 luglio 2003

Un contribuente ha presentato un'istanza di rimborso per la maggiore imposta ICI pagata per gli anni pregressi in data 13/09/2002 in quanto con un esposto ai sensi del D.M. 37/97 ha richiesto all'Agenzia del Territorio - Uff. Prov. di XXXXXXXX la modifica della rendita catastale per calcolo inesatto della consistenza dell'immobile; l'UTE ha riconosciuto l'errore diminuendo la rendita catastale con variazione n. 3611.1/2001 del 28/05/2001 in atti dal 28/05/2001. Successivamente il contribuente, recatosi nuovamente all'UTE, ha integrato l'istanza di rimborso con una nuova visura catastale su cui è stata inserita l'annotazione "INS. ANNOTAZ. D.M. 37/97 SU RETT. CONS." e che fa riferimento alla variazione n. 65886.1/2003 del 22/04/2003 in atti dal 22/04/2003.
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16 luglio 2003

Le aliquote ICI per il 2003 sono rimaste invariate rispetto al 2002.E’ necessario la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale? E la comunicazione all’Ufficio Federalismo Fiscale?
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16 luglio 2003

A seguito sentenza di annullamento di testamento olografo in data 18/07/02 emessa dal Tribunale di...................., un contribuente ha chiesto, in data 18/04/03, il rimborso dell’imposta pagata per gli anni 99/00/01/02. Ritenendo che l’istanza di rimborso debba essere accolta, si chiede se sugli importi da rimborsare debbano essere corrisposti anche gli interessi e come il Comune debba muoversi per recuperare l’imposta presso i nuovi eredi riconosciuti dal Tribunale.
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06 maggio 2003

L’ufficio tributi sta procedendo all’invio degli avvisi di accertamento annualità 1998, 1999 e 2000.Nel caso in cui l’avviso di accertamento venga inviato agli eredi di un utente deceduto ai fini dell’anno 2002, quest’ufficio può far pagare interamente l’imposta dovuta compresi sanzioni e interessi?A detta degli eredi sia le sanzioni che gli interessi non sono dovuti.
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