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Banca dati quesiti

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08 ottobre 2003

Un contribuente accatastava nel 1991 immobile su due piani e otteneva nel 1999 la rendita definitiva. Tale rendita veniva notificata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno nel luogo di ubicazione dell’immobile, il contribuente non ritirava la raccomandata.Nel 1992 l’immobile otteneva dal comune l’agibilità per il solo piano terra e restava inagibile il piano superiore per difformità edilizie.Il contribuente dichiarava e pagava l’ICI nel modo seguente: rendita presunta per il piano terra, valore area fabbricabile per il piano superiore. Il comune si propone di emettere avviso di liquidazione sulla base della rendita catastale attribuita per l’intero immobile ai sensi dell’art. 74, comma 3.Si chiede se sia corretto il comportamento dell’ufficio e in particolare di precisare se sia possibile a termini di legge concedere per una unità immobiliare l’agibilità per il solo piano terra.
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08 ottobre 2003

In fase di accertamento, per gli anni 98/99 e 2000, a quest'ufficio è pervenuta, in data 11 agosto 2003, domanda di rimborso di somme versate negli anni 93/94/95/96/97/98/99/2000/01/02;Accertato che sono state realmente versate somme in eccedenza, per quali anni l'utente ha diritto al rimborso ? Nell'anno 2000 in fase di accertamento per gli anni 1993/94/95/96/97, a quest'ufficio era pervenuta una domanda di rimborso relativa agli anni in questione. Accertato che erano state realmente versate somme in eccedenza, per quali anni l'utente aveva diritto al rimborso?
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08 ottobre 2003

Questo ufficio vuole sapere il tasso di interesse da applicare agli accertamenti ICI per l’annualità2001.
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06 ottobre 2003

Con riferimento all’articolo 9 del D.Lgs. 504/92 e al 2° comma dell’articolo 58 del D.Lgs. 446/97, si chiede di conoscere se le società posseggano il requisito soggettivo previsto per fruire del regime agevolativi disciplinato dagli articoli sopra citati.
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03 ottobre 2003

Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati devono soddisfare determinate condizioni fra le quali quella che prevede che il volume d’affari derivante dall’attività agricola del soggetto che conduce il fondo deve risultare superiore alla metà del suo reddito complessivo. Si chiede se per accertare l’effettivo esercizio dell’attività agricola da parte di un contribuente sia sufficiente verificare il possesso della partita IVA e se qualora il contribuente non sia in possesso di quest’ultima si possa escludere con certezza la ruralità del fabbricato. Si chiede inoltre, se per i fabbricati posseduti da titolari di trattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attività svolta in agricoltura, il requisito della ruralità debba essere sempre riconosciuto o possa essere riconosciuto solamente nel caso in cui i possessori svolgano ancora l’attività agricola, il cui effettivo esercizio verrà accertato come sopra detto.
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26 settembre 2003

Nel caso in cui un contribuente effettui il versamento ICI erroneamente ad altro Comune, è corretto comunicare al concessionario della riscossione ICI, il riversamento dell’imposta su istanza del contribuente oppure dobbiamo provvedere al rimborso, in assenza di alcuna disposizione regolamentare?
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26 settembre 2003

Un contribuente ha chiesto ed ottenuto la concessione edilizia per interventi di recupero a norma dell’art. 31, comma 1), lettera d) della Legge 457/78, sulla propria abitazione inserita in una palazzina composta da 16 appartamenti. Per la corretta applicazione dell’ICI sull’area, come previsto dal comma 6, dell’art. 5 del D.Lgs. 504/92, come si deve comportare l’ufficio?Il contribuente ha continuato ad assolvere il pagamenti ICI sul fabbricato anche in ristrutturazione.
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26 settembre 2003

Questo ufficio sta predisponendo per la prima volta la delibera di approvazione dei valori venali in comune commercio delle aree edificabili. Visto che i Regolamento Ici prevede che "Al fine di ridurre al minimo l’insorgenza di contenzioso con i propri contribuenti la Giunta Comunale può determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree edificabili", è legittimo in virtù di questa disposizione regolamentare, approvare i valori con delibera di Giunta?È legittimo altresì, approvare i valori per il 2003 e poi, sulla base di quelli, determinare con successivo atto di Giunta Comunale, quelli per gli anni 1998/2002, procedendo a ritroso diminuendo in percentuale tali valori?
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22 settembre 2003

L'Ente XXXXXXX s.p.a., al fine di procedere alla ristrutturazione dei locali adibiti a propri uffici, ha chiesto l'occupazione del suolo pubblico per una durata di due mesi per l'installazione di u prefabbricato.Si chiede se tale occupazione temporanea possa godere dell'esenzione dalla Tosap considerata la pubblica utilità del servizio svolto.
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10 settembre 2003

Un Comune ha determinato con una relazione di stima il valore venale delle aree fabbricabili da utilizzare ai fini ICI. Un contribuente, avendo dichiarato e versato l’ICI su un valore dell’area superiore a quello derivante dalla stima, ha chiesto il rimborso di quanto pagato in più. Si chiede se tale rimborso sia dovuto
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10 settembre 2003

Qual è il tasso di interesse legale da applicare per l’omesso versamento dal 2001?
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10 settembre 2003

Un contribuente nell’anno 1995 ha presentato la denuncia per la Tarsu dichiarando dei metri quadri in più per proprio errore; ora chiede il rimborso di quanto indebitamente versato.Il rimborso è quello biennale stabilito dall’articolo 75, comma 3, del D.Lgs. 507/93? Oppure secondo quanto stabilito nelle circolari ministeriali n. 138/E, 140/E e 141/E, non avendo il suddetto contribuente impugnato la cartella entro i 60 giorni dalla notifica non dovrebbe spettargli alcun rimborso? E nel caso gli dovesse spettare il rimborso, gli interessi decorrono solo dalla data della richiesta di rimborso come stabilito per costante giurisprudenza della corte di cassazione?
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Banca dati quesiti pubblici
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Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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