29 marzo 2004
Alla luce dell'attuale normativa (che si prega di indicare) il Comune può iscrivere nel ruolo Tarsu anno 2001 la Scuola materna ed elementare? Se si, il Comune deve comunicarlo all'Istituto Comprensivo (ex Direzione didattica) con un congruo anticipo oppure non serve alcuna comunicazione come preavviso? Eventualmente disponete di un fac-simile di comunicazione all'interessato di futura iscrizione nel ruolo Tarsu? Inoltre i mesi di chiusura estiva della scuola (luglio e agosto) sono da considerare ai fini della tassa?
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29 marzo 2004
Dovendo procedere prossimamente alla notifica di avvisi di accertamento inerenti sia l'ICI che la TARSU, si chiede di conoscere quale siano, alla luce delle disposizioni normative vigenti attualmente in materia, per effettuare una corretta notifica degli atti suddetti.
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29 marzo 2004
Considerato che alcuni cittadini hanno fatto ricorso avverso la valutazione delle aree edificabil e rilevato che il valore è stato determinato dalla Giunta Comunale, recependo indicazioni da una commissione tecnica (studi tecnici associati e agenzie immobiliari operanti nel territorio, dal titolare dell'ufficio urbanistica e da un tecnico nominato dall'ufficio provinciale del territorio), si chiede di suggerire circa le controdeduzioni da proporre alla Commissione Tributaria Provinciale nei confronti dei ricorsi proposti.
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29 marzo 2004
Si chiede un parere in merito al seguente quesito in materia di TARSU: le farmacie provvedono a loro spese allo smaltimento dei rifiuti speciali tossici o nocivi, devono essere escluse dalla tassa? In caso debbano essere tassate, quali superfici vanno escluse dal computo? Se il regolamento comunale prevede una detassazione forfetaria (esempio 25%) delle superfici per laboratori di analisi, studi medici e simili, ove risulti di difficile determinazione la superficie in cui vengono prodotti i rifiuti speciali, tossici o nocivi, tale detassazione parziale può essere estesa anche alle farmacie?
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29 marzo 2004
Una signora possiede una casa nella quale non vi dimora abitualmente, nè vi ha la residenza anagrafica; infatti vive e risiede con il fratello nella casa di proprietà di quest'ultimo. La nostra domanda è: può questa signora usufruire della detrazione come prima casa ai fini ICI?
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29 marzo 2004
Questo comune ha assunto in gestione diretta l'imposta comunale sulla pubblicità e il servizio pubbliche affissioni dal 01.01.2000. Ad oggi l'ex concessionaria continua a riscuotere i ruoli coattivi emessi in vigenza della concessione riversando al comune gli importi al netto dell'aggio. La ex concessionaria ritiene corretto il proprio comportamento in quanto l'aggio trattenuto rappresenta il corrispettivo di una attività interamente svolta in periodo di concessione con la sola eccezione della mera riscossione che per i noti lunghi tempi delle procedure esattoriali si verifica successivamente alla scadenza del contratto. Il comune pur riconoscendo non priva di senso la sopracitata interpretazione ritiene non riscuotibili dalla ex concessionaria gli importi di qualsiasi natura incassati dopo la scadenza del contratto (si veda ris. min. 2.3.1994 n. 168 e 2.5.1994 n. 1261). Si chiede vostro parere anche al fine di evitare un contenzioso che potrebbe essere perdente. Si chiede inoltre se conoscete altri comuni che hanno avuto e risolto fattispecie analoghe.
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29 marzo 2004
Con sentenza veniva dichiarato fallito un contribuente dell’imposta comunale sugli immobili. Il contribuente continuava ad avere la residenza in un abitazione rientrante nella massa fallimentare. Oggi in chiusura del fallimento il curatore chiede di pagare l’imposta per tale immobile ad aliquota ridotta ed usufruendo della detrazione per abitazione principiale. Si chiede vostro parere.
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29 marzo 2004
Con la presente si chiedono chiarimenti circa la procedura prevista dal decreto del Ministero delle Finanze 19 Aprile 1994 n. 701 come segue:1)La procedura Doc-fa è obbligatoria?2)Se la risposta è si, da quale data decorre tale obbligatorietà?
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29 marzo 2004
Si può con, Regolamento stabilire che periodicamente si possono determinare i valori delle aree fabbricabili e che sia l’Ufficio Tecnico in base all’andamento di mercato e agli altri parametri previsti a stabilirne il valore? E’ necessario che tutto ciò venga previsto nel Regolamento nei Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti?
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29 marzo 2004
In fase di elaborazione del ruolo coattivo ICI si pongono i seguenti quesiti:1)nel caso in cui a fronte di un avviso venga effettuato un pagamento parziale, dovendo mettere a ruolo la parte di avviso non pagata, con quale ordine il versamento viene scalato da imposta, sanzioni ed interessi? La nostra procedura scala il versamento dall’imposta, poi dalle sanzioni e poi dagli interessi, è corretto?2)nel caso in cui l’avviso venga pagato oltre i 90 giorni bisogna iscrivere a ruolo solo gli interessi o l’intero avviso e rimborsare quanto pagato in ritardo?
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29 marzo 2004
Nel caso in cui il Comune regolamenti (stabilendo in modo dettagliato le modalità di pagamento) la riscossione della TARSU senza l’intervento del Concessionario, è possibile dopo la fase della "cosiddetta riscossione spontanea" su avvisi di pagamento, provvedere a notificare un ulteriore avviso avente la funzione di cartella di pagamento, a quei contribuenti che non hanno pagato? Nel caso di risposta affermativa:1)il pagamento deve avvenire necessariamente in quattro rate?2)si possono addebitare ai contribuenti le spese di notifica nella misura indicata nel D.M. finanze 8 gennaio 2001?3)diventa legittima l’emissione di avvisi di liquidazione con irrogazione della sanzione del 30% per ritardato ed omesso versamento?4)nvece di procedere all’emissione delle ingiunzioni fiscali si può cedere il credito ai sensi dell’art. 76 del Collegato alla finanziaria 2000?5)quale procedura si deve seguire per la cessione del credito?
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29 marzo 2004
Nel nostro Comune si sono verificati molti casi in cui la rendita assegnata ai fabbricati dall’Ufficio del Territorio è di gran lunga inferiore a quella dichiarata dal contribuente. Prima di procedere ai rimborsi richiesti, il Comune intende segnalare all’Ufficio del Territorio queste anomalie per eventuali rettifiche. L’Amministrazione può con propria delibera stabilire una percentuale (es. 30%) al di sopra della quale l’Ufficio Tributi sistematicamente provvede alla comunicazione di queste rendite palesemente basse all’Ufficio del Territorio per la verifica?
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