ICI
07 dicembre 2005
Una Ditta che possiede un fabbricato cat. “D” il cui valore viene calcolato sulla base delle scritture contabili, vende l’immobile in data 04/09/2003 ad una società di leasing che contestualmente glielo concede in locazione finanziaria.
A chi fa capo la soggettività passiva I.C.I. per l’anno d’imposta 2003?
A chi fa capo la soggettività passiva I.C.I. per l’anno d’imposta 2003?
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06 dicembre 2005
Il Comune di xxx ha attuato il regolamento in data 29 Ottobre 1998 nel quale all’articolo 11 prevedeva la comunicazione in luogo della dichiarazione e all’articolo 12 stabiliva i nuovi termini per la notifica degli atti di accertamento (5 anni).
Il Comune vuole essere sicuro che tali termini sostituiscano quelli stabiliti dalla norma generale e che quindi per l’accertamento dell’anno d’imposta 2001 il termine di scadenza, salvo proroga, non sia il 31/12/2005 ma il 31/12/2006 come da regolamento.
Si chiede parere in merito.
Il Comune vuole essere sicuro che tali termini sostituiscano quelli stabiliti dalla norma generale e che quindi per l’accertamento dell’anno d’imposta 2001 il termine di scadenza, salvo proroga, non sia il 31/12/2005 ma il 31/12/2006 come da regolamento.
Si chiede parere in merito.
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01 dicembre 2005
In caso di richiesta di condono per la realizzazione di una scala esterna
nella quale viene indicato "illecito con commutabile in termini di
superfici" è corretto non far pagare l'ICI su tale illecito?
nella quale viene indicato "illecito con commutabile in termini di
superfici" è corretto non far pagare l'ICI su tale illecito?
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30 novembre 2005
Un contribuente il 1993 presenta dichiarazione iniziale ICI al Comune dichiarando una rendita presunta di L. 780.000. Durante il 1997 riceve dall'Ufficio del Territorio la notifica della rendita definitiva pari a L. 533.000, da tale anno versa l'imposta sulla base della nuova rendita ed attende il rimborso dell'imposta versata in eccedenza dal 1993 al 1996 (art. 11, c. 1, ultimo periodo del D.lgs. 504/1992). Non provvedendo il Comune al rimborso, in data 13/06/2001 il contribuente presenta richiesta di rimborso per gli anni dal 1993 al 1996.
Il Comune deve procedere al rimborso dell'imposta versata in eccedenza? In caso positivo sono dovuti gli interessi e da quale data? quella di presentazione della richiesta di rimborso (13/06/2001) o quella di versamento dell'imposta?
Essendo il contribuente deceduto, gli eredi devovo presentare una nuova istanza o comunicazione per fare si che il Comune disponga l'eventuale rimborso direttamente agli eredi?
Il Comune deve procedere al rimborso dell'imposta versata in eccedenza? In caso positivo sono dovuti gli interessi e da quale data? quella di presentazione della richiesta di rimborso (13/06/2001) o quella di versamento dell'imposta?
Essendo il contribuente deceduto, gli eredi devovo presentare una nuova istanza o comunicazione per fare si che il Comune disponga l'eventuale rimborso direttamente agli eredi?
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29 novembre 2005
Il regolamento stabilisce che la domanda di rimborso ICI deve essere presentata entro tre anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. Vorrei sapere se l'acconto ICI dell'anno 2002 versato nel mese di luglio 2002, erroneamente, rientra nei termini su indicati considerato che la richiesta è stata presentata il 28/11/2005. L'ufficio vuole procedere al rimborso della restante parte ma non dell'acconto 2002. Secondo i calcoli fatti i termini su indicati per quanto riguarda il rimborso dell'acconto sono prescritti. E' corretto?
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28 novembre 2005
Si chiede di conoscere con esattezza se e quanta superficie è tassabile ai fini TARSU per le palestre e scuole di ballo, e se sia giusto che solo 5 m di spogliatoi producano tassa rifiuti.
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28 novembre 2005
La Societa Coop. ....... nella dichiarazione originaria dell'anno 1993 ha dichiarato un immobile di cat. "D" con una rendita presunta;
-Che l'immobile è stato accatastato con attribuzione di rendita nell'anno 2002 inizialmente come unico fabbricato cat. D07 e successivamente nel mese di dicembre dello stesso anno, diviso e classato in due unita immobiliari con cat. D07 e C02;
-Che questo ufficio ha notificato fino all'annualità 2002 accertamento in rettifica per dichiarazione infedele e rettificato il valore secondo le scritture contabili rientrando lo stesso nella previsione di cui all'art.5, comma 3, del D.Lgs. 504/92
Tutto cio premesso, si chiede:
- Per l'anno 2003 si dovrà procedere con un avviso di liquidazione, atteso che comunque, anche se non perfettamente identificato l'immobile è stato originariamente dichiarato e che comunque la società non possiede altri immobili o procedere con l'accertamento per omessa dununcia?
-Che l'immobile è stato accatastato con attribuzione di rendita nell'anno 2002 inizialmente come unico fabbricato cat. D07 e successivamente nel mese di dicembre dello stesso anno, diviso e classato in due unita immobiliari con cat. D07 e C02;
-Che questo ufficio ha notificato fino all'annualità 2002 accertamento in rettifica per dichiarazione infedele e rettificato il valore secondo le scritture contabili rientrando lo stesso nella previsione di cui all'art.5, comma 3, del D.Lgs. 504/92
Tutto cio premesso, si chiede:
- Per l'anno 2003 si dovrà procedere con un avviso di liquidazione, atteso che comunque, anche se non perfettamente identificato l'immobile è stato originariamente dichiarato e che comunque la società non possiede altri immobili o procedere con l'accertamento per omessa dununcia?
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23 novembre 2005
In data 21.01.2004 l'Opera Nazionale per il XXX proprietaria di immobili ubicati nel territorio di questo Comune, inoltrava "Istanza di interpello ordinario" ai sensi del combinato disposto della circolare n.99/E del 18/05/2000 e della Risoluzione n.1 del 29.1.2002, intesa ad ottenere l'esonero dal pagamento della imposta Comunale sugli immobili ICI.
Questo ufficio tributi, vista l'istanza , tenuto conto della circolare e della risoluzione di cui sopra, assunte ulteriori informazioni da parte di esperti in materia; tenuto conto altresì che gli immobili di che trattasi erano e sono attualmente classificati nella categoria B1 (immobili esenti) accoglieva detta istanza e concedeva l'esenzione.
Visto quanto sopra, tenuto conto che da diversi anni tali immobili sono in parte occupati da una Cooperativa Sociale a cui l'Opera Nazionale per il mezzogiorno d'Italia , ha affidato la gestione della Scuola Paritaria dell'Infanzia.
Si chiede se è possibile disporre d'ufficio una revisione della destinazione d'uso relativa alla sola parte di immobile completamente inutilizzata, onde potervi applicare l'imposta di che trattasi.
Questo ufficio tributi, vista l'istanza , tenuto conto della circolare e della risoluzione di cui sopra, assunte ulteriori informazioni da parte di esperti in materia; tenuto conto altresì che gli immobili di che trattasi erano e sono attualmente classificati nella categoria B1 (immobili esenti) accoglieva detta istanza e concedeva l'esenzione.
Visto quanto sopra, tenuto conto che da diversi anni tali immobili sono in parte occupati da una Cooperativa Sociale a cui l'Opera Nazionale per il mezzogiorno d'Italia , ha affidato la gestione della Scuola Paritaria dell'Infanzia.
Si chiede se è possibile disporre d'ufficio una revisione della destinazione d'uso relativa alla sola parte di immobile completamente inutilizzata, onde potervi applicare l'imposta di che trattasi.
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23 novembre 2005
Il curatore fallimentare su che cosa deve versare l'imposta sul bene cat. D1 trasferito con decreto del tribunale, sulla rendita del fabbricato o sul prezzo di realizzo dalla vendita all'asta? La legge fallimentare cosa dice al riguardo? Il Comune deve considerare solo il d. lgs. 504/92 art. 10 co.6? Esistono sentenze della Cassazione contrastanti al riguardo?
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18 novembre 2005
Per il calcolo dell'ICI 2€/mq, i mq soggetti a condono sono da prendere a base in egual misura sulla superficie residenziale e quella non residenziale o si prende la superficie complessiva e quindi, quella non residenziale, calcolata allo 0,60%?
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14 novembre 2005
Espongo il seguente quesito al fine di verificare se è corretto procedere ad un rimborso ICI oppure se un eventuale provvedimento di rimborso oltre i termini cagionerebbe danno erariale all’Ente:
Il 13 giugno 2003 è stato notificato ad un contribuente avviso di accertamento, motivato dal mancato versamento dell’ICI su alcune aree fabbricabili regolarmente pagato in data 5 agosto 2003. In data 31 marzo 2005 il contribuente trasmette istanza di rimborso in quanto una delle aree in questione è pertinenziale ad un fabbricato per il quale viene regolarmente corrisposta la relativa imposta. Premesso che, dalle verifiche effettuate e dalle recenti sentenze di cassazione si ritiene legittima l’istanza del contribuente vorrei verificare la correttezza dei termini. Devo considerare il termine di 60 giorni dalla notifica dell’atto accertativo entro il quale il contribuente avrebbe dovuto presentare le proprie memorie difensive oppure posso ritenere l’istanza valida considerando il termine dei 3 anni dal pagamento (5 agosto 2003) entro il quale il soggetto può richiedere l’ICI indebitamente versata ?
Il 13 giugno 2003 è stato notificato ad un contribuente avviso di accertamento, motivato dal mancato versamento dell’ICI su alcune aree fabbricabili regolarmente pagato in data 5 agosto 2003. In data 31 marzo 2005 il contribuente trasmette istanza di rimborso in quanto una delle aree in questione è pertinenziale ad un fabbricato per il quale viene regolarmente corrisposta la relativa imposta. Premesso che, dalle verifiche effettuate e dalle recenti sentenze di cassazione si ritiene legittima l’istanza del contribuente vorrei verificare la correttezza dei termini. Devo considerare il termine di 60 giorni dalla notifica dell’atto accertativo entro il quale il contribuente avrebbe dovuto presentare le proprie memorie difensive oppure posso ritenere l’istanza valida considerando il termine dei 3 anni dal pagamento (5 agosto 2003) entro il quale il soggetto può richiedere l’ICI indebitamente versata ?
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11 novembre 2005
Nel 1994 un contribuente ha dichiarato, a questo Comune, un fabbricato per il quale ha regolarmente pagato l'ICI fino all'anno 2004. Nel 2005 presenta una domanda di rimborso per l'ICI versata in tutti questi anni in quanto l'immobile denunciato nel 1994 non è ubicato nel nostro Comune ma in un altro.
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