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Banca dati quesiti

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20 aprile 2006

L'attuale regolamento comunale per l'applicazione della tassa smaltimento rifiuti prevede che nelle zone nelle quali non è effettuato il servizio di raccolta in regime di privativa, la tassa è dovuta applicando una tariffa ridotta in relazione alla distanza del più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata e di fatto servita.
Il caso in questione riguarda un fabbricato adibito ad abitazione denunciato ai fini TARSU nel corso del 2005. Nella denuncia il dichiarante indica la località di ubicazione dell'immobile ma non la distanza dal vicino punto di raccolta, né fa menzione alla riduzione prevista dal regolamento comunale. Questo servizio ha provveduto ad iscrivere a ruolo la tassa dovuta in base alla denuncia presentata. Il contribuente, venuto a conoscenza della disposizione regolamentare, chiede lo sgravio di parte della tassa iscritta a ruolo per l'anno 2005 adducendo come motivazione il fatto che l'ufficio doveva essere a conoscenza che la località interessata non rientrava nei punti di raccolta e che quindi avrebbe dovuto automaticamente applicare la riduzione.
E' legittima la pretesa del contribuente ?
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19 aprile 2006

Premesso che il Regolamento Generale delle Entrate in vigore dall’anno 2004 prevede per l’ICI :
- che per abitazione principale si intende anche l’abitazione concessa in comodato ai parenti in linea retta e collaterale entro il terzo grado ed ai loro coniugi, etc.;
- che a queste abitazioni è applicata l’aliquota ridotta prevista per le abitazioni principali, nonché la detrazione spettante;
- che lo stesso articolo recita al comma 3. : “In caso di utilizzo dell’unità immobiliare da parte di uno o più contitolari, la detrazione d’imposta spetta unicamente ai contitolari utilizzatori etc.";
- che il Regolamento ICI precedente non conteneva la dicitura prevista dal comma 3 citato.
Si chiede:
1) in caso di concessione di un fabbricato in comodato gratuito alla madre e la madre, in quanto contitolare utilizzatore, non usufruisce dell'intera detrazione, la parte della detrazione rimasta, può essere utilizzata dall'altro contitolare non utilizzatore per gli anni antecedenti all'entrata in vigore del regolamento del 2004 ?
2) in caso di concessione in comodato d'uso gratuito di un fabbricato ad un parente non contitolare spetta sia aliquota ridotta che detrazione in ogni caso ?.
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04 aprile 2006

Avendo istituito nel 2006 l'aliquota del 7 per mille per le seconde case, inutilizzate e/o cedute in uso o comodato gratuito, a differenza dell'aliquota per l'abitazione principale rimasta al 5 per mille, si chiede se l'eventuale richiesta di inabitabilità o inagibilità, che comporta la riduzione al 50%, si applica comunque secondo la fattispecie o invece applicando l'aliquota più bassa cioè il 5 per mille.
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04 aprile 2006

In riferimento all'attività ICI anno 2003 vorremmo avere un parere in merito a come poter procedere visto che non è più possibile emettere avvisi di liquidazione al riguardo.
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30 marzo 2006

Entro quale termine va emesso il ruolo per il mancato pagamento degli avvisi di accertamento ICI (annualità 1998/1999/2000/2001) notificati entro il 31/12/2003 ?
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27 marzo 2006

Si chiede di conoscere la normativa in base alla quale i proprietari dei fabbricati che hanno perduto le caratteristiche per essere considerati rurali dovevano denunciarli al catasto dei fabbricati entro il 31 dicembre 2001.
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23 marzo 2006

Entro quali termini deve essere approvata dal Consiglio Comunale una modifica al regolamento COSAP affinchè possa entrare in vigore nell'anno in corso avendo il nostro Comune già approvato il Bilancio 2006?
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23 marzo 2006

Un contribuente sostiene che essendo iscritto all'AIRE del nostro Comune non debba pagare le tasse I.C.I. e TARSU. Esiste qualche normativa in merito?
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15 marzo 2006

La comunicazione da terreno agricolo ad area fabbricabile, di cui alla legge dell'oggetto, deve essere fatta obbligatoriamente per raccomandata a/r?
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14 marzo 2006

Un contribuente ha richiesto rimborso ICI perché erroneamente ha versato per terreni agricoli che sono esentati nel nostro Comune in quanto ricadente in zona svantaggiata.
In fase di istruttoria è stato notato che nelle visure catastali c’è un fabbricato rurale posseduto da non coltivatore diretto.
E' dovuto o non dovuto il rimborso, sapendo che il fabbricato rurale doveva essere accatastato al catasto fabbricati urbano?
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13 marzo 2006

Se un contribuente, già esistente in banca dati per l'immobile di abitazione, nel 2000 omette il versamento e nel 2001 la dichiarazione di variazione di un'area agricola (non dichiarata) divenuta edificabile dal 01.01.2000, è passibile, entro il 31.12.2006, di avviso di accertamento per omessa dichiarazione di variazione ?
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09 marzo 2006

Un imprenditore agricolo possiede una abitazione principale a cui è stato riconosciuto il requisito di ruralità. Successivamente acquista un appezzamento di terreno su cui insiste un fabbricato di Cat. A che lo stesso utilizza quando si reca a lavorare la terra.
Si può riconoscere il requisito di ruralità anche a tale fabbricato, che pur non utilizza come rimessa attrezzi agricoli e, di conseguenza, escluderlo dal campo impositivo I.C.I. ?
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Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
Accedendo al portale è possibile consultare oltre 10.000 risposte a quesiti che gli Uffici tributi hanno posto a Finanza Locale, con modalità di ricerca, anche per tematiche, semplici e immediate.
Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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