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Banca dati quesiti

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19 gennaio 2007

E'possibile, a seguito accertamento ICI anno 2001/2002 inviato ai contribuenti, permettere agli stessi di regolarizzare le annualità non accertate applicando una sanzione ridotta del 6% (prevista in caso di ravvedimento lungo)? Per fare questo, è necessaria una delibera di giunta o basta una determina del responsabile ufficio tributi ?
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17 gennaio 2007

Un comune ha notificato nel dicembre 2006 accertamento ICI per aree fabbricabili per l’anno d’imposta 2000.
In questo provvedimento si richiede imposta evasa (senza sanzioni del 30%) e sanzioni per omessa dichiarazione.
Il piano regolatore è entrato in vigore nel 1998 ma le relative aree edificabili sono state accertate per la prima volta per il 2000.
E’ corretto tale provvedimento?
In caso contrario cosa era corretto accertare?
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16 gennaio 2007

UN CONTRIBUENTE PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE CATEGORIA C/2 ADIBITO AD ABITAZIONE PRINCIPALE NEL PAGAMENTO DELL'ICI HA APPLICATO LA DETRAZIONE PREVISTA PER GLI IMMOBILI DI CATEGORIA "A" DESTINATI AD ABITAZIONE PRINCIPALE. IN SEDE DI CONTROLLO L'UFFICIO HA EMESSO NEI SUOI CONFRONTI UN PROVVEDIMENTO ICI CON LA MOTIVAZIONE CHE NON ERA POSSIBILE UTILIZZARE LA DETRAZIONE PREVISTA PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE PER IMMOBILE DI CATEGORIA CATASTALE "C", ANCHE SE DESTINATO AD ABITAZIONE. ALLA LUCE DI CIO' SI CHIEDE SE L'UFFICIO HA OPERATO CORRETTAMENTE.
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15 gennaio 2007

La Finanziaria 2007 sposta i termini per gli accertamenti a 5 anni.
La norma è passata totalmente o ci sonon state modifiche apportate al testo originario ?
Posso accertare l'annualità 2003 ?
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20 dicembre 2006

L'Ufficio ha emesso avvisi di liquidazione per l'anno 2004 per omesso pagamento d'imposta ICI. Diversi contribuenti hanno presentato istanza di annullamento comunicando che gli immobili, di cui agli avvisi, erano stati venduti negli anni precedenti, allegando all'istanza anche l'atto di vendita. L'Ufficio intende annullare gli avvisi di liquidazione. Si chiede se comunque i contribuenti siano sanzionabili per omessa dichiarazione, e per quali anni è possibile emettere eventualmente l'avviso.
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19 dicembre 2006

Quali requisiti deve avere un fabbricato per essere considerato rurale ed avere quindi l'esenzione dall'imposta comunale sugli immobili?
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18 dicembre 2006

Nel nostro Comune si è presentato il seguente caso specifico: soggetto proprietario di terreno edificabile utilizzato per l'esercizio di attività agricola, avente i requisiti dettati per legge. A seguito di decesso del soggetto, l'attività agricola è proseguita a mezzo comunione ereditaria che viene regolarizzata in società semplice agricola sotto la ragione sociale "Eredi di XY". Uno dei soci, ha la maggioranza del capitale sociale pari all' 85%, conduce il fondo ed è imprenditore agricolo a titolo principale, mentre gli altri hanno una percentuale del capitale sociale limitata al 5% e non hanno i requisiti di legge.
Ai fini ICI questo terreno edificabile può considerarsi agricolo? Ed eventualmente per tutti gli eredi?
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12 dicembre 2006

Premesso che il ns. regolamento comunale all'art. 1 comma 1 recita: "per le imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attività la costruzione e l'alienazione di immobili, relativamente ai fabbricati per la vendita e non venduti, sarà applicata l'aliquota prevista per l'abitazione principale e per un periodo comumque non superiore ad un anno". La domanda è la seguente: ad una impresa, avente le caratteristiche di cui sopra, i fabbricati accatastati e venduti nell'anno, ad. esempio accatastamento 01/01/2006 vendita 17/02/2006, sono da accertate con l'aliquota agevolata dell'abitazione principale o con l'aliquota ordinaria?
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06 dicembre 2006

Gli immobili che sono stati oggetto di condono edilizio (L.326/2003) e per i quali non risultano correttamente effettuati i previsti versamenti, calcolati sulla base forfettaria di 2 euro per mq., sono da trattare come normali liquidazioni dell'imposta per gli anni 2003-2004, qualora l'imposta complessivamente versata risulti inferiore rispetto a quella dovuta calcolata sulla base della nuova rendita catastale ?
Ci sono altri elementi di cui l'ufficio tributi deve tener conto e legati all'esito della pratica di condono dal punto di vista edilizio?
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06 dicembre 2006

Un contribuente ha presentato dichiarazione ICI nell’anno 1993 assegnando rendita presunta a 3 immobili di sua proprietà, di cui uno A/5, di fatto iscritti al catasto terreni come rurali e da allora ad oggi ha continuato a versare l’ICI utilizzando quei valori.
Il Comune ha inviato una nota al contribuente ricordandogli l’obbligo di adempiere alle procedure di accatastamento sia richiamando la L. 388/2000, ex art. 64 che la L. 311/2004, commi 336-337.
In questi giorni l’Ufficio è venuto a conoscenza dell’accatastamento effettuato dal contribuente rilevando una discreta differenza di valore (A/5 accatastato A/7).
L’Ufficio ritiene di poter recuperare la differenza d’imposta sulla base dei valori odierni assegnati, ma da quale anno partire:
- dal 2002, considerando che il 31.12.2001 era l’ultimo termine fissato per l’iscrizione in catasto dei fabbricati ex-rurali?
- dal 2003, perché deve intendersi avviso di liquidazione?
- dal 2001, alla pari di un avviso di accertamento vista l’inadempienza del contribuente?
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29 novembre 2006

L’art. 18 – Incentivi al personale del Regolamento I.C.I. recita:

“1. In relazione a quanto consentito dall’art. 3, comma 57, della Legge 23/12/1996 n. 662 e dalla lettera p) del comma 1 dell’art. 59 del D.Lgs 15/12/1997 n. 446, una percentuale del gettito dell’Imposta Comunale sugli Immobili, è destinata al potenziamento degli uffici tributari del Comune, ivi compresa la possibilità di attribuire compensi incentivanti al personale dell’Ufficio Tributi.
2. Per le finalità di cui sopra la Giunta Comunale adotta apposito “Regolamento per la ripartizione del Fondo Speciale per il potenziamento dell’Ufficio Tributi” e determina annualmente la percentuale del gettito I.C.I. per la costituzione del fondo.”

Nonostante che l’ufficio annualmente proponga alla Giunta Comunale l’adozione del Regolamento per la ripartizione del Fondo Speciale per il potenziamento dell’Ufficio Tributi, la proposta viene sempre respinta senza una motivazione precisa ma facendo riferimento a un generico “problemi di bilancio”.

Si precisa che l’Ufficio Tributi emette annualmente (su 4.500 contribuenti) una media annua di 1.500 avvisi di liquidazione e/o accertamento.

Si chiede se è legittimo che la Giunta Comunale non conceda il suddetto incentivo e che cosa è possibile fare al fine della concessione.
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28 novembre 2006

Questo Ufficio ha emesso ruolo coattivo per riscossione Ici riferito a tre persone fisiche.
Il concessionario ha comunicato l’inesigibilità delle partite con la seguente motivazione:
“ IST INSIN. PROC. CONC. TARDIVA CON INT. AVVOCATO”.
Da questa motivazione sembra pertanto evincere che c’è stata un’insinuazione tardiva nella procedura concorsuale.
L’Ufficio ha verificato, da un incrocio di dati (SIATEL), che i contribuenti risultano in attività, quindi possessori di redditi e pertanto ha chiesto al concessionario una verifica ulteriore ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 19 punto 6, del D.Lgs. 112/99.
E’ corretto pretendere dal concessionario la riscossione delle quote attualmente dichiarate inesigibili sul presupposto che l’ICI non pagata era riferita ai fabbricati di proprietà della persona fisica e non alla Società fallita?

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Banca dati quesiti pubblici
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Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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