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12 giugno 2019

Ho notificato un avviso di accertamento a una contribuente che è coniuge superstite contenente immobili, terreni e aree edificabili.
Il commercialista sostiene che sulla quota del marito defunto io non dovevo conteggiare le sanzioni e chiede la rettifica dell'atto, chiedendomi di conteggiare le sanzioni solo per la moglie in vita e non sulla quota del marito defunto. E' prevista questa possibilità?
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11 giugno 2019

Buongiorno,
a seguito di successione due sorelle sono diventate proprietarie al 50% degli immobili ereditate dalla madre deceduta. Ai fini Imu se una delle due sorelle non provvede al pagamento dell'Imposta in argomento, l'altra sorella, che paga bene per la propria quota, risponde in solido anche per la quota non pagata dalla sorella inadempiente?
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11 giugno 2019

Un contribuente intende chiedere il rimborso dell'IMU versata per il secondo semestre 2018 in quanto abitazione principale. Il contribuente ha locato (con contratto registrato presso l'Agenzia delle Entrate) parte della propria abitazione principale (A04) utilizzando in comune alcuni vani. Si chiede se l'ufficio possa procedere con il rimborso dell'IMU versata. Il contribuente presenterà la dichiarazione IMU entro il 30/06/2019 ed è l'unico componente del suo nucleo familiare. Grazie
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11 giugno 2019

In merito al quesito precedente n. 10833 quindi è corretto non accertare i figli proprietari al 9,52% in quanto importo minimo?
Credo di aver capire che in sostanza di quel terreno il comune incasserà solo il 33,33% della mamma. Giusto?
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11 giugno 2019

A seguito di decesso di un contribuente, sua moglie e i suoi 7 figli ereditano un terreno agricolo.
I figli non versano mai (anche perché per loro sarebbe importo minimo e quindi non dovuto) e la mamma a spot versa anno si e anno no ma solo per la sua quota di possesso del 33,33% (i figli hanno il 9,52%).
Ho fatto valere il principio secondo il quale la moglie in qualità di coniuge superstite è tenuta la pagamento IMU al 100%. I figli ora vorrebbero che accertassi la loro mamma solo per la sua quota di possesso (33,33%) per gli anni che non ha pagato mentre loro 7 figli si considerano in regola perché l'importo minimo non è dovuto per legge.
Ma è assecondabile tale richiesta? Oppure posso procedere con l'accertamento del 100% alla mamma (coniuge superstite)?
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10 giugno 2019

Buongiorno, avendo ricevuto una richiesta di rimborso IMU per gli anni dal 2014 al 2018, da una contribuente, (anni 86), che si è accorta dopo anni che versava in eccedenza, la quale dichiara di essere già pensionata INPS, però titolare dell'impresa individuale omonima, dedita all'attività agricola, allegando anche visura camerale, dalla quale risulta che l'azienda è ancora attiva a nome della sig.ra.
Avendo delle perplessità in merito, in quanto nel ns. applicativo il contribuente non era registrato come CD o IAP, si chiede come dobbiamo eventualmente calcolare l'imposta con riferimento alle varie annualità, considerando anche che la Sig.ra visto l'età, non si dedica direttamente alla coltivazione del fondo. Viste le varie circolari del MEF che tipo di esenzioni possiamo applicare?
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06 giugno 2019

Buongiorno, a Marzo 2015 ci siamo insinuati nel passivo nel contesto di un fallimento di una ditta richiedendo tributi dall'anno d'imposta 2010 su un fabbricato appartenente alla categoria D.
A febbraio 2019 il curatore fallimentare a seguito di vendita dell'immobile mi chiede il conteggio IMU e TASI dal marzo 2015 a febbraio 2019. La domanda che mi viene fatta è se l'importo IMU è tutta del comune (codice 3930) oppure occorre riconoscere allo stato quello che gli spetta (codice 3925)?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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05 giugno 2019

Il nostro ufficio ha notificato un avviso di accertamento IMU 2014 ad un contribuente che risulta proprietario di una quota di un immobile. Il suddetto contribuente ritiene di non dover pagare poiché l'immobile oggetto di accertamento, a seguito di una conciliazione giudiziale, è stato dichiarato di piena proprietà di un' altra persona. Tuttavia questo verbale, agli atti dell'ufficio, non è mai stato trascritto in conservatoria. Come ci dobbiamo comportare? possiamo chiedere il totale del tributo alla proprietaria che risulta nella conciliazione? O nelle more della trascrizione ognuno deve continuare a pagare per la sua quote?
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05 giugno 2019

Il nostro ufficio ha notificato un avviso di accertamento all'intestatario catastale di un immobile oggetto di contenzioso tra eredi. Quell'immobile nell'anno cui si riferisce l'accertamento fu sottoposto a sequestro giudiziario al fine di accertare la reale proprietà degli eredi. Il contribuente si rifiuta di pagare perché sostiene che non avendo disponibilità dell'immobile durante il periodo di sequestro non poteva neppure essere considerato soggetto passivo dell'imposta. Considerato che poi il giudice ha riconosciuto la legittimità della proprietà in capo al contribuente, è corretto l'operato dell'ufficio o è necessario annullare il provvedimento e considerare l'erede soggetto passivo dell'imposta solo dal momento in cui è entrato nella disponibilità dell'immobile?
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04 giugno 2019

Con la presente si chiede conferma del fatto che la variazione catastale richiesta a seguito di sopravvenuta modifica degli elementi di fatto che hanno portato alla variazione della rendita catastale, debba avere efficacia ex nunc, e dunque dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui la variazione viene annotata sui registri catastali?
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31 maggio 2019

Sono stati emessi avvisi di accertamento imu anni 2011/2012/2013 agli eredi (3) di un contribuente per omesso versamento possesso aree edificabili: l'intestazione degli accertamenti ai singoli eredi è stata fatta indicando la seguente dicitura : " ....nome defunto c/o nome erede indirizzo dell'erede............."
Il debito IMU è stato indicato nei singoli accertamenti e negli f24 predisposti per il pagamento in quota indivisa a nome della defunta.
Di fronte al ricorso degli eredi in CTP con cui eccepivano la nullità della notifica per esecuzione a mezzo posta in luogo diverso dall'ultimo domicilio della destinataria, la CTP ha stabilito che gli atti sono stati regolarmente notificati agli eredi nelle loro qualità e presso il loro domicilio, quindi ha respinto il ricorso per l'obiezione mossa.
Ora l'ente vorrebbe fare ricorso in CTR perché la CTP ha statuito un valore delle aree edificabili non coerente e più basso di quello applicato dall'ente.
La domanda dell'ente è: davanti al ricorso dell'ente la CTR potrebbe ribaltare la sentenza della CTP per ciò che concerne la nullità della notifica???
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30 maggio 2019

Buongiorno,
è deceduto il signor FM il 12.04.2010, che aveva la sua abitazione principale nel nostro Comune.
Non aveva ascendenti, nè discendenti, soltanto parenti oltre il sesto grado.
Abbiamo saputo che due "parenti" hanno ritirato il saldo presente in Posta, poichè c'era un testamento a loro favore soltanto per queste cifre.
L'IMU sull'abitazione da chi è dovuta?
Oppure si devolve al Demanio? Se si, in che modo?
Ringrazio
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Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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