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13 gennaio 2022

L’ufficio scrivente a dicembre provvedeva alla notificazione di avvisi d’accertamento I.M.U. anno d’imposta 2016, a soggetti residenti nel comune, che godevano della doppia esenzione I..M.U. sull’abitazione principale.
L’invio è avvenuto tramite raccomandate A.R., all’indirizzo di residenza nel comune di Stintino.
Diverse raccomandate, essendo residenze fittizie, sono ritornate indietro in questi giorni, con la dicitura da parte del postino: sconosciuto oppure irreperibile.
Si chiede:
- se la notifica può essere considerata valida, visto che l’indirizzo è esatto sia per le risultanze anagrafiche del comune, sia in anagrafe tributaria (SIATEL PUNTO FISCO).
- oppure la notifica si considera non eseguita, in questo caso l’ufficio come deve operare, può ancora eseguire una notifica art. 140 C.P.C.


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13 gennaio 2022

Buon giorno dott.Cava.
Un contribuente (muratore) è stato accertato per l’omessa dichiarazione e omesso versamento ai fini IMU di un fabbricato cat. D10 per gli anni 2016-2017-2018.Tale accertamento scaturisce da un contratto di compravendita fatto alla figlia a novembre 2018, nel quale dichiara di essere proprietario al 100% dell’immobile in virtù di un possesso pubblico, pacifico, continuo ed ininterrotto del bene. Il contribuente asserisce che l’IMU non è dovuta perché si tratta di un fabbricato di cat. D10 ed inoltre negli anni 2016 e 2017 la moglie – coltivatore diretto- utilizzava il fabbricato per la propria attività agricola. (Nel 2018 la moglie è deceduta). Abbiamo, quindi, richiesto documentazione integrativa che dimostri che effettivamente l’immobile era in uso al coniuge per l’attività agricola (contratto di affitto/comodato/dichiarazione di cessione); il contribuente asserisce che essendo in comunione di beni con la moglie non era stato fatto alcun atto. Da una verifica catastale (che pure non fa proprietà) abbiamo constatato che dal 2011 al 30.10.2018 la moglie risultava intestataria al 100% ma priva di atto reso pubblico; lo stesso bene non risulta inserito nella dichiarazione di successione. Non essendoci chiarezza sulla proprietà come può precedere l’ufficio: 1) ALLA LUCE DI CIO’CHE RISULTA IN CATASTO - Chiedere al contribuente di esibire per conto della moglie (deceduta a fine 2017) documentazione che attesti la presenza dei requisiti di IAP e di un reddito derivante dallo svolgimento dell’attività agricola non in modo occasionale cosi da esentare il fabbricato D10 dal pagamento dell’IMU negli anni 2016-2017 e far pagare solo l’anno 2018 agli eredi? 2) ALLA LUCE DELL’ATTO PUBBLICO DEL 2018 - Continuare ad insistere nella pretesa tributaria posto che il contribuente dichiara di avere un possesso pubblico, pacifico, continuo ed ininterrotto del bene e che lo stesso non è entrato nella dichiarazione di successione della moglie in quanto la stessa non poteva vantarne la proprietà?
Cordiali saluti
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13 gennaio 2022

Buongiorno Dott. Cava,
questo ufficio ha provveduto a trasmettere all'Ader il "ruolo coattivo" a seguito di accertamenti esecutivi IMU 2015.
A seguito dell'esito positivo dell'eleborazione comunicato dall'Agenzia delle Entrate Riscossione, è necessario a suo parere un atto amministrativo per l'approvazione di tale ruolo? Oppure è superlfuo in quanto gli avvisi di accertamento sono già esecutivi?
Grazie
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07 gennaio 2022

Buongiorno,
in comune a Porto M. ho notificato un accertamento IMU 2016 relativo ad un parziale versamento di un A/10 e C/6.
Si consideri che l'aliquota del C06 nel 2016 è pari al 10,6 per mille e per l'A/10 è prevista l'aliquota IMU pari all' 8.1 per mille e tasi pari al 2.5 per mille. Con possibilità, per quanto riguarda la tasi, di dare in affitto
e pagare il 90%. Premetto che su delibera Tasi non è previsto nulla per i C06 (aliquota zero) in quanto pagano solo IMU già ad aliquota piena.
Il contribuente ha fatto istanza in autotutela in quanto sostiene che ha considerato il c06 pertinenza dell' ufficio A10 e che quindi ha applicato anche per il c06 l'aliquota del 8.1 per mille di IMU e il 2.05 per mille di Tasi e non solo, ha calcolato il 90% anche sul C06 in quanto ha dato in affitto l'immobile e la pertinenza, facendo versare il 10% sul c06 anche al conduttore.
A questo punto chiedo come comportarmi.
La pertinenzialità dei c06 mi risulta sia per le abitazioni, non per gli uffici.
Io riconfermerei l'accertamento.
Grazie, saluti.
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07 gennaio 2022

Buongiorno,
sono a chiedere se l'inagibilità/inabitabilità è retroattiva.
Ad esempio, se viene concessa oggi dall'ufficio tecnico e l'immobile è stato acquistato un anno fa, l'inagibilità parte dalla data odierna?
Grazie,
saluti.
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07 gennaio 2022

Buongiorno,
sono cortesemente a porre il seguente quesito:
un contribuente ha acquistato un immobile (A07) a porto Mantovano e relativa pertinenza (C06) il 2 settembre 2021.
Ha la residenza ed è in affitto in altro comune in quanto sostiene che la casa e garage acquistati a Porto M. siano inagibili/inabitabili e deve ristrutturarli, quindi ha presentato Scia e Cila rispettivamente il 27 e 29 dicembre 2021. Mi ha telefonato stamane in quanto sostiene di non dover versare IMU con aliquota "altro immobile" e di considerare l'immobile come sua abitazione principale in quanto è costretto a stare in affitto in altro comune fino a quando non terminano la ristrutturazione e mi cita anche lettera b, art. 1comma 741 della L. 160/2019.
Detto ciò, mi sono rivolta all'ufficio tecnico ed è emerso quanto segue:
non è mai stata data l'inagibilità/inabitabilità all'immobile di Porto M. e sono state presentate a fine anno, 27 e 29 dicembre, Scia e Cila per manutenzione straordinaria della villetta.
Per quanto riguarda l'ambito tributario, da catasto si evince un acquisto di un A07 e C06 con rendita ben definita e non è mai stata presentata alcuna dichiarazione IMU di nessun tipo riguardo a quest'immobile, nemmeno dai precedenti proprietari.
Inoltre non capisco il riferimento normativo citato dal contribuente......non mi pare sia questa la sua casistica.
Per quanto mi riguarda deve versare IMU con aliquota "seconda casa" per i 4 mesi da settembre a dicembre e oltretutto con aliquota piena. E' corretto? Non mi risulta ci siano possibilità di considerare IMU prima casa gli immobili in ristrutturazione.
Grazie,
un saluto,



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03 gennaio 2022

Buongiorno,
avrei bisogno solo di una conferma sulle esenzioni e aliquota degli immobili merce:
fino al 2019 compreso sono rimasti esenti da tassazione. Nel 2020 e 2021 invece sono stati soggetto a pagamento IMU mentre dal 2022 sono nuovamente esenti. nel 2020 abbiamo deliberato l'aliquota dello 0,6 per mille. E' tutto corretto?
Ringrazio e porgo i più cordiali saluti?
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31 dicembre 2021

Buongiorno,
il mio comune non ha voluto adottare, nel 2018, il regolamento per gli incentivi agli uffici tributi con possibilità di destinare i maggiori accertamenti Imu e Tasi al potenziamento delle risorse strumentali dell'ufficio tributi e al trattamento accessorio del relativo personale. L'iniziativa fu scoraggiata proprio dall'ufficio ragioneria/personale che avrebbe risentito o comunque costretto ad un ricalcolo della produttività. Chiedo, alfine di provare con una nuova richiesta, se si è ancora in tempo ad adottarlo e se approvandolo nel 2022 esso possa essere retroattivo.
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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31 dicembre 2021

Nel nostro Comune alcuni contribuenti hanno presentato la dichiarazione di inagibilità attestando con autocertificazione e materiale fotografico i requisiti per la concessione dell'agevolazione; non hanno però allegato la perizia del tecnico abilitato cosi come previsto dalla legge 160/2019, art. 1, comma 747, lettera b. A nostro parere, senza l'integrazione dell'istanza con la suddetta perizia, la richiesta non è accoglibile. E' corretto procedere in questo modo e rigettare l'istanza, in caso di mancata integrazione? Grazie
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30 dicembre 2021

Buongiorno, vorrei un ulteriore precisazione riferendomi al precedente quesito.
Quando parla di unica esenzione per abitazione principale intende per nucleo familiare? Per cui neanche la moglie avrebbe diritto per la sua quota spettante nell'immobile del nostro comune in quanto l'agevolazione è già stata applicata al marito nell'altro comune.
Inoltre mi conferma se per accedere al beneficio riservato al personale delle forze armate è requisito fondamentale che il soggetto possiede un UNICO immobile?
Grazie
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30 dicembre 2021

Buongiorno, questo Ufficio ha notificato degli avvisi Imu relativi al 2014 in data 27-12-2019, se un contribuente ha ricevuto l'avviso in data 03/01/2020 e non ha pagato l'ufficio ha tempo di trasmettere l'avviso a ruolo all'Agenzia delle entrate riscossione entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'avviso e' divenuto definitivo ossia essendo divenuto l'avviso definitivo nel 2020, il Comune ha tempo per trasmettere il ruolo entro il 31-12-2023? E' corretto? grazie
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29 dicembre 2021

Buona sera,
un contribuente, proprietario di un'abitazione principale e relativa pertinenza in comune a Porto Mantovano ha concesso in comodato al figlio una villetta A07, un CO2 e tre C06.
Sul contratto c'è scritto che il comodato è partito dal 01/06/2020 ma la firma tra le parti è datata 12/12/2021 e il contratto è stato registrato con timbro Agenzia Entrate il 21/12/2021.
Adesso mi chiede il ricalcolo sul 2021.
Sono quindi a formulare due quesiti: da che data si calcola l'abbattimento IMU del 50%. Secondo me è dal 12 dicembre 2021.
L'abbattimento è da fare sul A/7, C/2 e solo un C06, è corretto?
Grazie,
saluti.
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