Loading..

Banca dati quesiti

Cerca

30 luglio 2020

L’art. 15-bis del D. L. 34/2019, nel modificare il comma 15 dell’art. 13 del D. L. 201/2011, ha previsto che alcune deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle tariffe acquistino efficacia con la pubblicazione nel sito internet www.finanze.gov.it.
Con riferimento alla TARI, il comma 15-ter prevede, per i versamenti con scadenza prima del 1° dicembre di ciascun anno, che gli stessi siano effettuati sulla base degli atti adottati per l’anno precedente, fatto salvo il successivo conguaglio.
La circolare esplicativa alla novella, la n. 2/df del 22 novembre 2019, proprio con riferimento alla riscossione delle TARI esemplifica:
“se il comune fissa le scadenze di versamento il 16 aprile, il 16 luglio, il 16 ottobre e il 16 dicembre significa che le prime tre rate della TARI per l’anno 2020, saranno dovute a titolo di acconto e andranno determinate in misura pari ad una percentuale, stabilita dall’ente locale, della tassa dovuta per l’anno 2019, mentre l’ultima rata dovrà essere calcolata, a saldo, sulla base delle tariffe stabilite per l’anno 2020 a condizione che la relativa deliberazione sia stata pubblicata entro il 28 ottobre 2020.”
Quindi sembrerebbe che, anche nell’ipotesi in cui il Comune avesse approvato e pubblicato all’albo pretorio la delibera di approvazione delle tariffe, poiché quella delibera sarà inefficace fino alla pubblicazione nel sito www.finanze.gov.it. , quelle tariffe non potranno essere utilizzate ma si dovrà comunque andare in riscossione, a titolo di acconto, sulla base delle tariffe relative al 2019.
Se la conclusione fosse questa si arriverebbe ad una conclusione:
paradossale, in quanto, pur essendo state approvate le tariffe, la “bollettazione” dovrebbe essere parziale (in acconto) ed essere parametrata alle tariffe dell’anno precedente,
onerosa, in quanto implicherebbe una doppia “bollettazione”.
Si chiede cortesemente un parere in merito alla correttezza dell’interpretazione o di un eventuale superamento di tale disciplina, ed un parere in merito ai rischi insiti nel recapitare ai contribuenti degli avvisi di pagamento con le tariffe approvate per l’anno corrente.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

28 luglio 2020

Buon giorno
Questo ufficio, essendo impossibilitato ad approvare il PEF e relative tariffe Ta.Ri. 2020, intende confermare le tariffe Ta.Ri. deliberate per l'esercizio 2019.
E' intenzione però dell'Amministrazione istituire per il 2020 nuove agevolazioni a carico del bilancio comunale, con percentuali molto alte, quasi vicine all'esenzione per alcune categorie.
Ritiene possibile concedere/prevedere tali agevolazioni??
E' possibile istituire nuove agevolazioni in assenza dell'approvazione del PEF 2020??
Si chiede gentilmente un Vs parere in merito.
Grazie, Cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

27 luglio 2020

Un nostro contribuente a partire dal 2018 ha dato in comodato d'uso gratuito, con scrittura privata, un fabbricato C2 a un imprenditore agricolo; dopodiché per il C2 è stata chiesta la ruralità divenendo un D10. Dal 2018 al 2020 il nostro contribuente deve continuare a pagare l'imu, oppure la scrittura privata di comodato d'uso gratuito in favore dell'imprenditore agricolo lo esonera dal pagamento dell'IMU?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

24 luglio 2020

Buongiorno rag.Cava,
più contribuenti del nostro Comune, da “residenti immigrati” hanno variato il loro stato anagrafico in “immigrati aire” modificando così il Nucleo familiare d’origine.
Ai fini della TARI come va considerata questa variazione? come una cancellazione? E quindi , se non sono proprietari di immobili, non saranno più nostri contribuenti?

Cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

23 luglio 2020

Per quanto riguarda gli immobili di categoria D , l'Amministrazione Comunale del mio Comune vuole applicare ai D1 una aliquota superiore rispetto agli altri. Mi potreste per favore fornire una motivazione da poter inserire nella proposta di delibera di approvazione delle aliquote IMU? La maggiore capacità contributiva potrebbe essere una motivazione valida?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

23 luglio 2020

Buongiorno,
in comune a Castelbelforte stiamo predisponendo il regolamento Tari.
Sono a chiedere se, per le aree scoperte soggette a tassazione, è prevista una riduzione fissa a livello normativo, oppure se il Comune può applicare a discrezione una percentuale di riduzione oppure anche nessuna riduzione.
Grazie,
cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

23 luglio 2020

Buongiorno,
quando nelle percentuali di possesso della visura catastale risulta che il contribuente ha un 100% di bene personale cosa significa?
Si considera, ai fini IMU e TASI, come proprietà al 100%?
Grazie,
un saluto
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

22 luglio 2020

Buongiorno,
si pone un quesito sulla un caso specifico:
un contribuente è residente insieme a moglie e figli in un immobile A di cui il contribuente è proprietario per il 15% ed è in procinto di acquisire le altre quote. A seguito di interventi di straordinaria manutenzione che ne hanno determinato la temporanea inagibilità (non ci sono le condizioni di allaccio delle utenze) si è trasferito insieme alla famiglia in un altro immobile B. Attualmente il contribuente non ha modificato nè residenza nè domicilio. Il contribuente chiede di pagare il tributo tari esclusivamente per l'immobile B fino a che l'immobile A diventi agibile.
E' possibile accettare la richiesta del contribuente? Deve effettuare un cambio di residenza o domicilio per il periodo di inagibilità dell'immobile A?

Grazie

Simona Virdis
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

20 luglio 2020

Buongiorno,
ricollegandomi al quesito precedente ovvero alla possibilità di confermare le tariffe tari 2019, volevo chiedere: nel caso in cui l'ente avesse approvato le tariffe tari anno 2019 oltre il termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione e quindi avesse dovuto confermare per il 2019 le tariffe 2018, adesso che l'ente vuole confermare le tariffe tari 2019 per il 2020, quali tariffe dovrà tenere in considerazione? (2018 o 2019?).
Mi scuso per il disturbo
Cordiali Saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

17 luglio 2020

Buongiorno, ho scaricato la Bozza dell'accertamento esecutivo da voi elaborata, volevo sapere se la parte relativa alla riscossione coattiva, soprattutto quella relativa agli interessi e agli oneri di riscossione, può essere utilizzata anche dai Comuni che hanno scelto ADER quale soggetto che procederà all'esecuzione forzata.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

16 luglio 2020

Il nostro ente ha intenzione di confermare le tariffe tari anno 2019 per la tari anno 2020, applicando una riduzione del 25% della quota variabile della tariffa per le attività chiuse per legge e poi riaperte e quelle non ancora riaperte ( Punto 1.2 e Punto 1.3 della Delibera Arera 158/20). Vorremmo coprire il mancato gettito derivante dalla concessione delle agevolazioni con un abbattimento delle spese previste nel bilancio di previsione. E' possibile adottare questa soluzione??
Con l'applicazione delle tariffe 2019 e senza considerare le agevolazioni per le UND da Covid-19, a causa di chiusure fallimenti cessazioni ecc...,simulato il costo della Tari 2020, esso è inferiore al costo previsto dal Pef 2019 (senza considerare che l'ente gestore della raccolta e trasporto deve fornirci il Pef 2020 ). Questa probabile differenza di Pef verrà conguagliata con l'approvazione del Pef 2020 approvato entro il 31/12/2020 con il metodo arera e spalmata nei tre anni successivi al 2020, giusto??
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

15 luglio 2020

Buongiorno, una Ditta con sede in altro comune, che occupava un locale in locazione per la vendita di pane, ha lasciato l'immobile a dicembre 2018 senza presentare denuncia di cessazione. Abbiamo quindi invitato le due proprietarie del fabbricato a presentare la dichiarazione ma nemmeno loro hanno provveduto. In che modo deve agire l'Ufficio? L'utenza deve rimanere intestata alla Ditta fino a quando non presenterà la denuncia di cessazione? Oppure possiamo fare l'accertamento alle proprietarie? In tal caso l'avviso deve essere notificato per l'intero importo ad entrambe o al 50% ciascuna? Grazie. Cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
  • 13
  • 14
  • 15(current)
  • 16
  • 17
Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
Accedendo al portale è possibile consultare oltre 3.000 risposte a quesiti che gli Uffici tributi hanno posto a Finanza Locale, con modalità di ricerca, anche per tematiche, semplici e immediate.
Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
Finanza Locale Management S.r.l.

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01541190508 e-mail: flm@finanzalocale.net | tel: 050/8754055

Finanza Locale Partnership S.r.l

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01629890508 e-mail: flm@finanzalocale.net | tel: 050/8754055

Ultimi Tweets da @FinanzaLocale