16 gennaio 2012
Questo Ente è in fase di risoluzione contrattuale con un Concessionario della Riscossione che ha svolto solo parzialmente l'attività di accertamentio di recupero COSAP e ICP.
Si richiede se sussista una responsabilità erariale per negligenza a carico del Concessionario e l'orientamento prevalente della giurisprudenza a riguardo.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione.
Si richiede se sussista una responsabilità erariale per negligenza a carico del Concessionario e l'orientamento prevalente della giurisprudenza a riguardo.
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12 gennaio 2012
Dopo l'adozione del P.R.G. e dopo la comunicazione al proprietario (contribuente) dell'attibuzione ad un suo terreno della natura di area edificabile, lo stesso è tenuto alla presentazione della denuncia ICI (ora IMP) ed entro quale termine?
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23 dicembre 2011
Abbiamo inviato, in data 18/11/2011, un avviso di accertamento per l'anno di imposta 2007. il contribuente presenta istanza di correzione aducendo diverse motivazioni, l'ufficio ha accolto solo parzialmente le istanze è ha provveduto ad emettere un avviso in rettifica.
Il contribuente ha presentato ricorso in CTP contro il provvedimento originale dichiarando, diversamente da quanto effettivamente sucesso, che il provvedimento era stato confermato.
Si chiede cortesemente il Vs. parere sulla possibilità di chiedere alla CTP l'inamissibilità del ricorso in quanto presentato su un provvedimento che era stato, seppur parzialmente, rettificato.
Nel caso di specie è regolare presentare ricorso su un n° di provvedimento senza citare il nuovo provvedimento in rettifica regolarmente notificato ?
in attesa di una vs. risposta colgo l'occasione per porgerVi i Ns Auguri di Buone Feste
Il contribuente ha presentato ricorso in CTP contro il provvedimento originale dichiarando, diversamente da quanto effettivamente sucesso, che il provvedimento era stato confermato.
Si chiede cortesemente il Vs. parere sulla possibilità di chiedere alla CTP l'inamissibilità del ricorso in quanto presentato su un provvedimento che era stato, seppur parzialmente, rettificato.
Nel caso di specie è regolare presentare ricorso su un n° di provvedimento senza citare il nuovo provvedimento in rettifica regolarmente notificato ?
in attesa di una vs. risposta colgo l'occasione per porgerVi i Ns Auguri di Buone Feste
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06 dicembre 2011
sono tassabili ai fini della TARSU le aree di manovra all'interno di un distributore di carburante?. Qual è la normativa che disciplina tale tassazione?
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02 dicembre 2011
si sa' se c'e' la ventilata proroga per la riscossione da parte di Equitalia ?
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01 dicembre 2011
L'ASL HA ACQUISTATO UN D2 per farne con un "progetto la tutela della salute mentale " mai attuato , l'immobile risulta abbandonato, la sal non ha mai comunicato nulla , l'ufficio ha emesso avvisi di accert. 2002/2003/2004/2005/2006/2007 regolarmenti a ruolo coattivo perchè non pagati, ora nel ricevere avviso ici 2008 ha fatto ricorso chiedendoci l'esenzione in virtù dell'art. 7 DLgs.504 , chiedo come comportarmi , grazie
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15 novembre 2011
Un contribuente chiede il discarico di cartelle esattoriali relative ad avvisi di accertamento ici anni 2002/2003/2004/2005/ in quanto la rendita catastale risultava erratta e l'ufficio del catasto ha modificato la stessa indicando che si è trattato di errore meccanografico. l'ufficio intende procedere al discarico. Dal momento che il contribuente non risulta regolare negli anni 2006/2007/2008/2009/2010 è possibile compensare quanto versato con questi anni? oppure l'ufficio deve procedere all'emissione dei successivi avvisi e quindi al discarico delle cartelle già ricevute?nel ringraziarvi porgiamo i più cordiali saluti.
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11 novembre 2011
Nella ns. bellissima località turistica di mare, il Comune concede aree demaniali, con decorrenza quinquennale, per la posa di lidi attrezzati di tipo rimovibile, posa di ombrelloni, camminamenti, parcheggi ed altro con superfici che variano da mq. 1500 a mq. 7000. Possiamo assogettare al pagamento ICI le suddette superfici in concessione? Possiamo calcolare l'imposta in base al valore calcolato dalla Regione Puglia per il pagamento del canone di concessione? Può il Comune prevedere un valore a mq. per le suddette aree in base ai valori di delibera di tutte le aree in base al D.Lgs. 446/97 8anche se la Risoluzione n. 1/DPF del 06 Marzo 2003 non lo prevede? Distinti saluti.
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10 novembre 2011
Si chiede se la Società di Mutuo Soccorso rientra ( che nel caso di specie è stata sempre ed è tutt'ora utilizzata unicamente per gli scopi precipui di cui allo Statuto, in assenza di fini di lucro dunque per attività non commerciali e pertanto assoggettata ai dettami dell'art.87, comma 1, lett.C, T.U. imposte sui redditi DPR n.917/86) tra le fattispecie di esenzione ICI di cui all'art.7, comma1, lett.i), de D.Lgs. 30.12.1992, n.504, anche ala luce dell'orientamento giurisprudenziae in materia ( Cass. Civ. nn. 22201/2008; 18838/06; 10646/05, 4645/04), e della circolare del Ministero delle Finanze n.2/DF gennaio 2009.
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09 novembre 2011
LE AREE EDIFICABILI RICADENTI IN BASE AL VIGENTE PRE NELLE SEGUENTI ZONE:
- ZONA VERDE PRIVATO;
- ZONA DI RISPETTO E VINCOLO PAESAGGISTICO;
- ZONA DI RISPETTO STRADALE;
- STRADA DI PREVISIONE
SONO SOGGETTE AL PAGAMENTO DELL'ICI?
- ZONA VERDE PRIVATO;
- ZONA DI RISPETTO E VINCOLO PAESAGGISTICO;
- ZONA DI RISPETTO STRADALE;
- STRADA DI PREVISIONE
SONO SOGGETTE AL PAGAMENTO DELL'ICI?
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02 novembre 2011
Il titolare di una concessione demaniale di mq 700 di arenile ha richiesto l’applicazione della tassa giornaliera di smaltimento dei rifiuti in quanto l’occupazione è stagionale, ossia inferiore a 183 giorni.
Questo ufficio ha respinto l’istanza poiché, dalla documentazione in atti, risulta che la concessione demaniale non è temporanea e, pertanto, si ritenevano insussistenti i presupposti di applicazione della tassa giornaliera.
Il contribuente ha, successivamente, comunicato che, seppure la durata della concessione demaniale ha durata pluriennale, il periodo di effettivo utilizzo coincide con la stagione balneare la cui durata non supera i 183 giorni. In proposito richiama la sentenza 30 giugno 2011, n. 368 della CTP Lecce, Sez. II e, infine, richiede una ri-valutazione di questo ufficio circa l’istanza di applicazione della tassa giornaliera di smaltimento. Si richiede il Vs parere circa la sussistenza della pretesa avanzata.
Nel caso possa applicarsi la tassa giornaliera di smaltimento è giusto procedere all’accertamento di omessa denuncia essendo la richiesta del contribuente datata a fine occupazione e non all’atto della occupazione effettiva?
Questo ufficio ha respinto l’istanza poiché, dalla documentazione in atti, risulta che la concessione demaniale non è temporanea e, pertanto, si ritenevano insussistenti i presupposti di applicazione della tassa giornaliera.
Il contribuente ha, successivamente, comunicato che, seppure la durata della concessione demaniale ha durata pluriennale, il periodo di effettivo utilizzo coincide con la stagione balneare la cui durata non supera i 183 giorni. In proposito richiama la sentenza 30 giugno 2011, n. 368 della CTP Lecce, Sez. II e, infine, richiede una ri-valutazione di questo ufficio circa l’istanza di applicazione della tassa giornaliera di smaltimento. Si richiede il Vs parere circa la sussistenza della pretesa avanzata.
Nel caso possa applicarsi la tassa giornaliera di smaltimento è giusto procedere all’accertamento di omessa denuncia essendo la richiesta del contribuente datata a fine occupazione e non all’atto della occupazione effettiva?
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21 ottobre 2011
SI CHIEDE DI CONOSCERE LA DECORRENZA DELLE RENDITE ATTIBUITER IN SEGUITO AD ACCATASTAMENTO DI FABBRICATI COSIDETTI FANTASMA (ELENCHI PUBBLICATI NEL 2009)
FABBRICATO ACCATASTATO DAL PROPRIETARIO A FEBB. 2011 ( QUINDI ENTRO IL 30/04/2011 "DATA DI SCADENZA") - AI SENSI DELL'ART. 2 C. 36 DL 262/2006 - LA RENDITA DOVREBBE DECORRERE DAL 01/01 DELL'ANNO SUCCESSIVO ALLA DATA DEL MANCATO ACCATASTAMENTO OVVERO, IN ASSENZA DAL 01/01 DELL'ANNO DI PUBBLICAZIONE. QUINDI CONSIDERANDO CHE NEGLI ELENCHI CHE CI SONO STATI FORNITI DALL'UTE, NON CI SONO DATE DI DECOORENZA, LA RENDITA IN QUESTIONE DECORRE DAL 2009?
FABBRICATO ACCATASTATO DAL PROPRIETARIO A MAGGIO 2011 (DOPO LA SCADENZA DEL 30.04.2011) LA DECORRENZA E' 01.01.2007 SALVO PROVA CONTRARIA?
FABBRICATO ACCATASTATO DAL PROPRIETARIO A FEBB. 2011 ( QUINDI ENTRO IL 30/04/2011 "DATA DI SCADENZA") - AI SENSI DELL'ART. 2 C. 36 DL 262/2006 - LA RENDITA DOVREBBE DECORRERE DAL 01/01 DELL'ANNO SUCCESSIVO ALLA DATA DEL MANCATO ACCATASTAMENTO OVVERO, IN ASSENZA DAL 01/01 DELL'ANNO DI PUBBLICAZIONE. QUINDI CONSIDERANDO CHE NEGLI ELENCHI CHE CI SONO STATI FORNITI DALL'UTE, NON CI SONO DATE DI DECOORENZA, LA RENDITA IN QUESTIONE DECORRE DAL 2009?
FABBRICATO ACCATASTATO DAL PROPRIETARIO A MAGGIO 2011 (DOPO LA SCADENZA DEL 30.04.2011) LA DECORRENZA E' 01.01.2007 SALVO PROVA CONTRARIA?
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