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20 febbraio 2012

Questo Comune ha emesso avviso di accertamento ICI per aree fabbricabili, applicando i valori determinati, ai sensi dell’art. 59 del D.Lgs. 446/1997,  da una deliberazione della Giunta Comunale del 2007. Un contribuente ha proposto ricorso, innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale, avverso l’avviso, eccependo tra i vari motivi anche la carenza di legittimazione della giunta comunale a deliberare in tale materia (Cass. Civ. Sez. V, Ord. 14/06/2011 n. 13042).

Si fa presente che il nostro Regolamento Ici a tale riguardo così recita: “Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio dal 1° gennaio dell’anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, nonché ai prezzi medi rilevati sul mercato della vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. Fermo restando che il valore delle aree è quello di cui al comma precedente, non si fa luogo ad accertamento di loro maggiore valore nei casi in cui l’imposta comunale sugli immobili dovuta per le predette aree risulti tempestivamente versata sulla base di un valore non inferiore a £./mq. 50.000 (cinquantamila).

Il valore minimo di riferimento di cui al punto precedente può essere modificato con deliberazione della Giunta Comunale avente effetto con riferimento agli anni di imposta successivi a quello in corso alla data della sua adozione”.

Si chiede,  per quanto sopra esposto, se la competenza a deliberare i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili sia della Giunta o del Consiglio così come asserisce il contribuente.

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16 febbraio 2012

possiamo riconoscere la riduzione ICI sui terreni agricoli e strumentalità ad un D01 parificato D10 al proprietario che risulta socio ACCOMANDATARIO di un'impresa agricola (attestato iap intestato alla società) che coltiva i terreni?
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16 febbraio 2012

Un immobile di 2 coniugi usufruttuari (nuda  prop. figlio) - abit princip., al decesso di uno dei due, il figlio diventa proprietario del 50%. Se detto figlio ha altri immobili e un'altra abitazione principale, questo 50% - dove ci risiede il genitore usufruttuario - deve essere considerato seconda casa per l'Imu ? Per l'Ici ritengo non dovesse pagare -per il 2011 e precedenti. E ora? Ringrazio e porgo cordiali saluti.

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09 febbraio 2012



nell'attesa di nuove disposizioni normative l'ufficio tributi che tipo di dichiarazioni può richiedere ai contribuenti che vogliono dichiarare la proprietà, variazioni catastali o altro?

Inoltre molti contribuenti non hanno il titolo di proprietà dell'immobile e quindi dovranno procedere con l'usucapione, vorrei sapere se è possibile dichiarare la proprietà ai fini IMU nonostante l'immobile sia iscritto in catasto a nome di altre persone. Faccio questa domanda in quanto è un problema diffuso nel nostro comune. Molti contribuenti hanno l'immobile iscritto in catasto per es. anome di un genitore ma neanche il genitore ha il titolo di proprietà, in questo caso se ad es. risulta una concessione edilizia a nome di un figlio, accatastamento a nome di un genitore, può dichiarare il figlio la proprietà dell'immobile?

Sperando di essere stata chiara nell'esposizione si porgono i più cordiali saluti.
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09 febbraio 2012

Buongiorno.



Ho un quesito da porre in materia di ici.



Un contribuente acquista nel 2007 dei terreni agricoli catastalmente identificati come uliveti (4 per un totale di mq. 5394) e come seminativo arboreo (1 per un totale di mq. 5667). Per quell’anno di imposta e anche per i successivi non paga nulla. Il comune di Spoltore gli invia un avviso di accertamento per omesso versamento, che il soggetto in questione eccepisce, dal momento che sostiene che il D. Lgs. 504/1992 (art. 2), recitando che per terreno agricolo “si intende il terreno adibito all’esercizio delle attività indicate nell’articolo 2135 del codice civile” esclude dal campo di applicazione dell’imposta stessa tutti quei terreni che siano posseduti da persone che non siano imprenditori agricoli (la persona accertata esercita l’attività di avvocato).



Vorrei sapere se il contribuente ha ragione, considerando che il comune di Spoltore, non rientrando tra quelli montani o di collina contemplati dalla circolare ministeriale 9 del 14/06/1993, ha sino a oggi accertato regolarmente tutti i terreni agricoli -con applicazione della dovuta franchigia nel caso in cui fossero posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli- e a maggior ragione quei terreni cosiddetti fruttiferi, come per esempio gli stessi uliveti.



Grazie per la risposta.



Buon lavoro.

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02 febbraio 2012

Buongiorno, due giorni fa abbiamo letto un articolo sul SOLE24ORE a proposito dell'addizionale Com IRPEF che ci ha spiazzato. (Il bilancio di previsione sarà approvato nella prima metà di marzo)

Avevamo fatto le simulazioni prevedendo di esentare i redditi fino a 7500 o fino 10.000 euro, mentre per le aliquote la proposta era 6 per mille fino a 55.000 euro, e 8 per mille per gli altri due scaglioni. La nostra interpretazione dell'art 1 del DL 138, secondo il Sole è sbagliata. L'assessore al Bilancio mi ha scritto di fare una simulazione partendo da 0,6 e aumentando lo 0,05 ogni scaglione arrivando allo 0,8 per l'ultimo scaglione. Questo è in linea con quanto dice il Sole, ma è corretta l'operazione? Oppure è consigliabile una aliquota unica?



Grazie per l'attenzione.
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31 gennaio 2012

IL NOSTRO SINDACO VORREBBE PREVEDERE UNA RIDUZIONE DELL'ALIQUOTA IMU IN RIFERIMENTO AGLI IMMOBILI DATI IN USO GRATUTO.  CHIEDIAMO SE E' POSSIBILE INSERIRE NEL REGOLAMENTO TALE AGEVOLAZIONE E SOPRATTUTTO A QUALE COMMA DELL'ART. 13 DEL DECRETO MONTI POSSIAMO FARE RIFERIMENTO PER INSERIRLA.
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24 gennaio 2012

I D1 CON L'INDICAZIONE SULLA VISURA CATASTALE DI "PARIFICATO AL D10" PUO' ESSERE RICONOSCIUTO STRUMENTALE AD UN IMPRENDITORE AGRICOLO O DEVE ESSERE FATA DOMANDA PER CAMBIARE L'ACCATASTAMENTO IN D10?
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24 gennaio 2012

UNA SNC CHE SVOLGE ATTIVITA' AGRICOLA SUI TERRENI DI SUA PROPRIETA' COME DEVE PAGARE L'ICI SUI TERRENI AGRICOLI (con o senza abbattimento) E SULLE AREE EDIFICABILI (come terreno agricolo o area edificabile)?
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19 gennaio 2012

Nel caso che un contribuente che non ha mai versato ne dichiarato la relativa imposta ICI e voglia ad oggi sanare la sua situazione da quale annualità è possibile partire? Ci sono alcune casistiche in cui possiamo partire anche dal 2006 e per quali motivazioni e riferimenti normativi?
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17 gennaio 2012

Si vuole il parere in merito al seguente problema:

un immobile cat. D8 è adibito a palestra. Tale palestra è composta da più vani, in un vano sono ubicati le attrezzature un altro vano è utilizzato per airobica e o sala da ballo nonche altri piccoli vani per bagni ed altri accessori. I locali sono o non sono nell'impossibilità di produrre rifiuiti quanto è risaputo che in tali locali comunque vengono prodotti anche se in piccola parte rifiuti tipo, fazzoletti, inegratori salinici, shampi, bagni schiuma ecc. Ci tengo a precisare che però in questo Comune purtroppo la tariffa a mq.  è piuttosto elevata per la categoria " associazioni sportive" a confronto di altre categorie.
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17 gennaio 2012

Il comune ha emesso provvedimenti di rettifica e di annullamento in autotutela di avvisi di accertamento ici. Deve sempre provvedere a notificarli al contribuente tramite raccomandata A/R?
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