30 gennaio 2014
BUON GIORNO Questo Ente (COMUNE DI ----- ) ha acquisito, tramite le procedure di interscambio con l’agenzia del territorio, le superfici degli immobili iscritti in catasto sia ai fini tarsu che ai fini tares. Si chiede se la lettura fatta dalla sottoscritta dell’art. 1 c. 647 della legge 147/2013 è da intendersi “ che le superfici acquisite devono/possono essere utilizzate per la determinazione della nuova tassa sui rifiuti dall’anno 2014 nella misura dell’ usare l’ 80% delle superfici catastali. (per immobili a destinazione ordinaria) Inoltre si chiede se per gli immobili oggetto di variazione di superfice, prima di apportare variazioni, dobbiamo darne comunicazione all’interessato ai sensi dell’ art 6 L. 212/2000 ? Per cortesia, e’ possibile avere risposta scritta. Grazie
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24 gennaio 2014
Un Consorzio turistico fra enti locali, composto da più comuni, ha realizzato un fabbricato, con piscina ed altri impianti sportivi, regolarmente iscritto in catasto nella Cat. D6, con rendita catastale dal 10.03.2009. Considerato che: a)-non è stata presentata dichiarazione ICI né per l'area edificabile ricadente in zona G, né per il fabbricato, né è stata richiesta alcuna esenzione ai sensi dell’art.7 del D.Lgs. 504/92, né risulta pagata ICI e IMU per tali immobili; b)-l'intero immobile (piscina,palestra,campo di calcetto) è stato concesso in locazione ad una società privata che corrisponde un canone di affitto per l'utilizzo dello stesso; Si chiede se è corretto procedere con avviso di: a)- accertamento per -l'intero anno 2009 per omessa denuncia dell'area edificabile (zona G) con imposta, interessi e sanzione per omessa denuncia ed omesso versamento; b)-avviso di liquidazione per l'anno 2010 e seguenti con imposta, interessi e la sola sanzione per omesso versamento dell'imposta dovuta per il fabbricato Cat.D6. Grazie. Cordiali saluti.
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21 gennaio 2014
E’ pervenuta al Comune una richiesta di rettifica ed esenzione della TARES per un capannone utilizzato per lo stoccaggio di cereali senza lavorazione destinati al commercio. Il contribuente sostiene di averne diritto ai sensi dell’art.8, lett.c) del regolamento che dispone l’esenzione per inidoneità a produrre rifiuti “dei locali stabilmente riservati a impianti tecnologici, locali di essicazione senza lavorazione, silos e simili”. Sostiene, inoltre, che l’attività prevalente svolta all’interno del capannone è “stoccaggio di cereali senza lavorazione” come previsto dall’art19,c.2, del regolamento che dispone: “l’inserimento di un’utenza in una delle categorie di attività previste dall’allegato B viene di regola effettuato sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO relative all’attività principale o ad eventuali attività secondarie, salva l’attività effettivamente svolta. La ditta utilizza diversi locali per la propria attività, tra cui il capannone di cui chiede l’esenzione, ed è iscritta nella Camera Commercio con 6 Codici ATECO tutti relativi al commercio di vari articoli tra cui attrezzature e prodotti per l’agricoltura. Si chiede se è corretto respingere la richiesta di esenzione in quanto l’attività unica e prevalente è il commercio al dettaglio come evidenziato nella visura camerale. Grazie. Cordiali saluti.
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16 gennaio 2014
Vorrei sapere se le aule catechistiche sono soggette al pagamento della TARES?
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08 gennaio 2014
IN RIFERIMENTO AL PAGAMENTO MAGGIORAZIONE SERVIZI INDIVISIBILI, VISTO CHE LE AGEVOLAZIONI SOCIALI CONCESSE DAL COMUNE DEVONO ESSERE COPERTE DALLO STESSO, CHIEDIAMO SE IL COMUNE DEVE PROVVEDERE ANCHE AL PAGAMENTO DELLA MAGGIORAZIONE DEI SERVIZI INDIVISIBILI ALLO STATO, OPPURE, LE BOLLETTE RELATIVE AI CONTRIBUENTI ESENTI DAL PAGAMENTO TARES NON DEVONO ESSERE EMESSE. CHIEDIAMO INOLTRE QUALORA NON DOVESSERO ESSERE STATE EMESSE, PER ANNULLARE LE PREDETTE FATTURE RELATIVE ALLA MAGGIORAZIONE TARES, DEVONO ESSERE EMESSE DELLE NOTE DI CREDITO DA PARTE DELL'ENTE GESTORE.
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16 dicembre 2013
Nel regolamento IMU il Comune ha previsto l'equiparazione a prima casa per gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito ai parenti in linea retta fino al 1° grado. Per poter usufruire del beneficio il contribuente deve necessariamente esibire un contratto regolarmente registrato o è sufficiente una scrittura privata?
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12 dicembre 2013
Un proprietario di fabbricato con Cat.C/6 in data 23/05/2013, ha nuovamente accatastato detto fabbricato al quale è stato riconosciuto il requisito di ruralità per u.i.u con attribuzione di Cat.Catastale D10. Per l’anno 2013 il contribuente ha pagato l’acconto, ed ora chiede il rimborso della somma versata. Secondo la nostra interpretazione la rata in acconto 2013 non era dovuta in quanto abolita dalla L.85/2013; il saldo a dicembre non è dovuto in quanto abolito con D.L. 133/2013. Poiché la data di efficacia e di presentazione dell’accatastamento risultante in catasto è posteriore alla data del 30/09/2012, e quindi non produce effetto retroattivo, il quesito che si pone è il seguente: Per l'anno 2013 E’ dovuto tale rimborso e in che misura? Distinti saluti e grazie!
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11 dicembre 2013
Molti contribuenti chiedono di potere rateizzare il pagamento della TARES 2013, la risposta dell'ufficio è che, essendo un tributo, va pagato alle scadenze convenute e che il contribuente può comunque utilizzare l'istituto giuridico del ravvedimento operoso per far fronte alla mancanza di liquidità, posticipando quindi entro l'anno il versamento del dovuto con pagamento della sanzione ridotta (a 1/10 o a 1/8 secondo il tardivo pagamento) e gli interessi al tasso legale calcolati a giorno. gradirei conoscere se la mia risposta è corretta, oppure se è possibile (come sostengono gli Amministratori) utilizzare la rateizzazione prevista dal nostro regolamento generale dell'entrata che a mio avviso riguarda solamente cartelle di pagamento e provvedimenti di accertamento. Grazie
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09 dicembre 2013
Dobbiamo fare l'isinuazione al passivo per un debito IMU anni 2012 e 2013, entro il 12/02/2014, per una azienda che il tribunale ha ammesso alla procedura di Concordato preventivo. La ditta ha come proprietà un immobile di Cat.D e un'area edificabile. Come ci dobbiamo comportare nell'emissione dell'avviso di accertamento. Possiamo recuperare tutto noi Comune in quanto la legge prevede che in sede di accertamento anche l'imposta da versare allo stato spetta al Comune oppure andiamo a recuperare solo la nostra quota?
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05 novembre 2013
Un contribuente si è presentato in ufficio contestando il fatto che come superfici TARES siano state conteggiate quelle effettive calpestabili a filo interno dei muri, sostenendo che quelle da conteggiare siano l'80% della superficie catastale. Io ho risposto che ai sensi degli articoli 9 e 9-bis della legge di stabilità il conteggio dell'80% catastale è stato rinviato, ma pare che il tecnico di fiducia del contribuente insista che tale modalità è errata per non so bene quale articolo di legge. È ancora attuale la mia interpretazione e quindi posso rispondere ufficialmente in questo senso, e quindi tenendo le superfici misurate, oppure sono indietro con la normativa e ha ragione il contribuente? Mi suggerireste le fonti normative che dovrò citare nella risposta?
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29 ottobre 2013
L'ENTE HA INOLTRATO GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO ICI ANNO 2007 ENTRO I TERMINI PREVISTI PER LEGGE (31/12/2012), ENTRO QUANTO TEMPO BISOGNA INOLTRARE IL RUOLO COATTIVO? DAL MOMENTO CHE NON SI E' CERTI SE L'EQUITALIA POTRA' ANCORA SVOLGERE QUESTO COMPITO POSSIAMO ASPETTARE AL 2014?
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28 ottobre 2013
Buongiorno Dr. Cava, sono a proporLe diversi quesiti tarsu:
1-se il regolamento comunale Tarsu non riporta la possibilità di cumulo delle riduzioni (es. unico occupante + compostaggio) come comportarsi in caso di richiesta del contribuente per usufruire di 2 o più riduzioni?.
2- l'attivitò di agriturismo può usufruire della riduzione per compostaggio domestico?
3 - Ai sensi delle normative regionali (fattispecie Abruzzo) la tariffa di attivitò di agriturismo può essere equiparata acivile abitazione? e l'eventuale richiesta di cumulo è ammessa?
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