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Banca dati quesiti

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08 gennaio 2014

IN RIFERIMENTO AL PAGAMENTO MAGGIORAZIONE SERVIZI INDIVISIBILI, VISTO CHE LE AGEVOLAZIONI SOCIALI CONCESSE DAL COMUNE DEVONO ESSERE COPERTE DALLO STESSO, CHIEDIAMO SE IL COMUNE DEVE PROVVEDERE ANCHE AL PAGAMENTO DELLA MAGGIORAZIONE DEI SERVIZI INDIVISIBILI ALLO STATO, OPPURE, LE BOLLETTE RELATIVE AI CONTRIBUENTI ESENTI DAL PAGAMENTO TARES NON DEVONO ESSERE EMESSE. CHIEDIAMO INOLTRE QUALORA NON DOVESSERO ESSERE STATE EMESSE, PER ANNULLARE LE PREDETTE FATTURE RELATIVE ALLA MAGGIORAZIONE TARES, DEVONO ESSERE EMESSE DELLE NOTE DI CREDITO DA PARTE DELL'ENTE GESTORE.
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16 dicembre 2013


Nel regolamento IMU il Comune ha previsto l'equiparazione a prima casa per gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito ai parenti in linea retta fino al 1° grado. Per poter usufruire del beneficio il contribuente deve necessariamente esibire un contratto regolarmente registrato o è sufficiente una scrittura privata?
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12 dicembre 2013

Un proprietario di fabbricato con Cat.C/6 in data 23/05/2013, ha nuovamente accatastato detto fabbricato al quale è stato riconosciuto il requisito di ruralità per u.i.u con attribuzione di Cat.Catastale D10. Per l’anno 2013 il contribuente ha pagato l’acconto, ed ora chiede il rimborso della somma versata. Secondo la nostra interpretazione  la rata in acconto 2013 non era dovuta in quanto abolita dalla L.85/2013;  il saldo a dicembre non è dovuto in quanto abolito con D.L. 133/2013. Poiché la data di efficacia e di presentazione dell’accatastamento risultante in catasto è posteriore alla data del 30/09/2012, e quindi non produce effetto retroattivo, il quesito che si pone è il seguente: Per l'anno 2013 E’ dovuto tale rimborso e in che misura? Distinti saluti e grazie!
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11 dicembre 2013


Molti contribuenti chiedono di potere rateizzare il pagamento della TARES 2013, la risposta dell'ufficio è che, essendo un tributo, va pagato alle scadenze convenute e che il contribuente può comunque utilizzare l'istituto giuridico del ravvedimento operoso per far fronte alla mancanza di liquidità, posticipando quindi entro l'anno il versamento del dovuto con pagamento della sanzione ridotta (a 1/10 o a 1/8 secondo il tardivo pagamento) e gli interessi al tasso legale calcolati a giorno. gradirei conoscere se la mia risposta è corretta, oppure se è possibile (come sostengono gli Amministratori) utilizzare la rateizzazione prevista dal nostro regolamento generale dell'entrata che a mio avviso riguarda solamente cartelle di pagamento e provvedimenti di accertamento. Grazie
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09 dicembre 2013


Dobbiamo fare l'isinuazione al passivo per un debito IMU anni 2012 e 2013, entro il 12/02/2014, per una azienda che il tribunale ha ammesso alla procedura di Concordato preventivo. La ditta ha come proprietà un immobile di Cat.D e un'area edificabile. Come ci dobbiamo comportare nell'emissione dell'avviso di accertamento. Possiamo recuperare tutto noi Comune in quanto la legge prevede che in sede di accertamento anche l'imposta da versare allo stato spetta al Comune oppure andiamo a recuperare solo la nostra quota?
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05 novembre 2013


Un contribuente si è presentato in ufficio contestando il fatto che come superfici TARES siano state conteggiate quelle effettive calpestabili a filo interno dei muri, sostenendo che quelle da conteggiare siano l'80% della superficie catastale. Io ho risposto che ai sensi degli articoli 9 e 9-bis della legge di stabilità il conteggio dell'80% catastale è stato rinviato, ma pare che il tecnico di fiducia del contribuente insista che tale modalità è errata per non so bene quale articolo di legge. È ancora attuale la mia interpretazione e quindi posso rispondere ufficialmente in questo senso, e quindi tenendo le superfici misurate, oppure sono indietro con la normativa e ha ragione il contribuente? Mi suggerireste le fonti normative che dovrò citare nella risposta? 
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29 ottobre 2013


L'ENTE HA INOLTRATO GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO ICI ANNO 2007 ENTRO I TERMINI PREVISTI PER LEGGE (31/12/2012), ENTRO QUANTO TEMPO BISOGNA INOLTRARE IL RUOLO COATTIVO? DAL MOMENTO CHE NON SI E' CERTI SE L'EQUITALIA POTRA' ANCORA SVOLGERE QUESTO COMPITO POSSIAMO ASPETTARE AL 2014? 
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28 ottobre 2013


Buongiorno Dr. Cava, sono a proporLe diversi quesiti tarsu:

1-se il regolamento comunale Tarsu non riporta la possibilità di cumulo delle riduzioni (es. unico occupante + compostaggio) come comportarsi in caso di richiesta del contribuente per usufruire di 2 o più riduzioni?.

2- l'attivitò di agriturismo può usufruire della riduzione per compostaggio domestico?

3 - Ai sensi delle normative regionali (fattispecie Abruzzo) la tariffa di attivitò di agriturismo può essere equiparata acivile abitazione? e l'eventuale richiesta di cumulo è ammessa?

 
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22 ottobre 2013


Buongiorno, stiamo discutendo con un altro comune a proposito di pertinenze di un'abitazione principale caduta in successione. Il caso è questo: nel 2008 muore il proprietario di un appartamento e due garage. La moglie rinuncia alla sua quota di eredità in favore delle figlie.



In Catasto viene iscritto il diritto di abitazione sull'appartamento ma non sulle pertinenze.



Fino al 2011, poiché il nostro regolamento non limitava il numero delle pertinenze, entrambe erano considerate pertinenze dell'abitazione principale della madre e pertanto non soggette a ICI.



Dal 2012 poiché il D.L. 201/11 limita il numero delle pertinenze da assoggettare ad aliquota agevolata, secondo noi la madre paga l'abitazione e un garage ad aliquota dell'abitazione principale, mentre il secondo garage lo paga come altri immobili e mantiene la titolarità del diritto di abitazione su entrambi i garage. Il ragionamento è corretto?



Il comune dove abita una delle figlie sta rifiutando la concessione di un'agevolazione perché sostiene che il diritto di abitazione della madre non si estende al secondo garage, non essendo assoggettato all'aliquota dell'abitazione principale e quindi la figlia risulterebbe proprietaria del 50% di detto immobile.
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17 ottobre 2013

La maggiorazione 0,30 al mq di competenza statale , considerato che l'ultima rata Tares sarà riscossa da questo Comune a Marzo 2014, può essere posticipata a Marzo 2014?
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26 settembre 2013


Un Comune ha approvato in bilancio il piano finanziario, regolamento e tariffe Tares, in data 20/09/2013, prevedendo tre rate con scadenza 31 ottobre, 30 novembre e 16 dicembre, tutte a titolo di Tares. Il suddetto Comune vorrebbe rimodulare le Tariffe Tares mediante un aggiornamento della banca dati dei contribuenti TARES (n. componenti corretto, modifiche ai mq con nuove dichiarazioni, ecc.), in quanto al momento dell'approvazione del bilancio non era veritiera. E' possibile deliberare di nuovo le tariffe Tares entro il termine di approvazione del bilancio, ossia 30 novembre? Ringrazio anticipatamente per la cortesia. Distinti saluti. Dott.ssa Marina Bozzelli Comune di Civitella del Tronto tel 0861/918321 interno 7 mail tributi@comunecivitelladeltronto.it
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20 settembre 2013


Il Consiglio comunale ha stabilito con Deliberazione il pagamento della tares in quattro rate 30/09/2013 - 31/10/2013- 30/11/2013 - 31/12/2013. Il Bilancio di previsione è stato approvato. L'ufficio tributo ha provveduto all'emissione degli avvisi di pagamento entro il 31/08/2013, 30 giorni di scadenza della prima rata. Alla luce della Risoluzione 9/Df del Ministero delle Finanze del 09/09/2013 il quale ha previsto la possibilità di fissare le date di scadenza al 2014, si richiede un parere in merito alla possibilità o meno di modificare le rate di scadenza essendo il Bilancio di previsione e regolamento Tares approvati, gli avvisi di pagamento già consegnati e alcuni contribuenti risultano aver già pagato.
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Banca dati quesiti pubblici
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Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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