19 gennaio 2015
Buongiorno, una contribuente è proprietaria di un immobile sul quale, dal 1985, esercita il diritto di abitazione come coniuge superstite. La sig.ra ha fatto rinuncia all'eredità a favore dei suoi due figli e, per attribuire a ciascuno di loro la propria parte, sempre nello stesso anno, l'immobile è stato diviso in due unità immobiliari catastalmente separate, anche se di fatto la casa è unica ed è sempre stata occupata interamente dalla Sig.ra. L'ufficio ha emesso avviso di accertamento per omesso versamento per una delle due unità immobiliari ma il figlio sostiene che l'imposta non è dovuta in quanto la madre risiede ed esercita il diritto di abitazione per entrambe. Si chiede parere in merito. Grazie.
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12 gennaio 2015
Nell'Ente non è stata istituita la Tasi, nonostante ciò si è ricevuto dei versamenti a tale titolo. Il rimborso di tali somme si deve effettuare nei confronti dei contribuenti senza alcuna richiesta di rimborso da parte degli stessi? Il rimborso deve essere effettuato anche in caso di importo inferiore ai 12 euro? Grazie
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08 gennaio 2015
Si porta all'attenzione di Finanza locale il seguente quesito : DUE CONIUGI SONO COMPROPRIETARI AL 50% DELL’IMMOBILE ADIBITO AD ABITAZIONE PRINCIPALE. MUORE IL MARITO E LA MOGLIE RINUNCIA ALL’EREDITA’ CHE PASSA DIRETTAMENTE AI FIGLI. SI CHIEDE SE IN PRESENZA DI RINUNCIA ALL’EREDITA’ SI POSSA CONSIDERARE IL DIRITTO DI ABITAZIONE IN FAVORE DEL CONIUGE SUPERSITE ANCHE PER LA QUOTA DEL 50% PROVENIENTE DAL MARITO, SOLLEVANDO DI CONSEGUENZA I FIGLI DAL PAGAMENTO ICI E IMU.
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19 dicembre 2014
Nel regolamento generale delle entrate tributare del mio Comune è inserito l’art. 4 “Agevolazioni tributarie”
c.3 “ a decorrere dal 01 gennaio 1999, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale – Onlus, di cui all’art. 10
del D.Lgs 4.12.1997 n. 460 sono esonerate dal pagamento di tutti i tributi di competenza del comune e dei connessi adempimenti....”
può a suo avviso usufruire di questa agevolazione una cooperativa sociale di tipo “B” che si occupa di servizi socio assistenziali
dietro pagamento di un corrispettivo?
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17 dicembre 2014
Buongiorno,in data 30.12.2011 sono stati inviati tramite racc. a.r. avvisi di accertamento Ici per mancati versamenti ici relativi all'annualità 2006, ricevuti dai contribuenti inadempienti a partire da gennaio 2012. Vorremmo sapere se il ruolo coattivo deve essere emesso entro il 31.12.2015,in quanto le cartelle dovrebbero essere divenute esecutive, decorsi i 60 gg, al più tardi a maggio 2012, e se fosse ancora possibile affidare tali ruoli coattivi ad Equitalia o altrimenti in che modo si potrebbe procedere? E ancora, in caso di richiesta di sgravio da parte di alcuni contribuenti, ma alla quale non è mai stata data alcuna risposta ufficiale, si può legittimamente procedere al coattivo? Grazie
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10 dicembre 2014
Dovendo l’ufficio emettere avvisi di accertamento per omesso versamento IMU per gli anni 2012 e 2013 per un fabbricato di categoria D7, si chiede quali codici deve utilizzare per la compilazione del modello F 24 per il versamento. Cordiali saluti
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08 dicembre 2014
in data 4 giugno 2012 ho posto il seguente quesito: Diverse interpretazioni dicono che a seguito di decesso del coniuge la casa di proprietà viede suddivisa per successione (ad esempio) tra coniuge supertite e 4 figli. Il coniuge superstite ha la residenza e dimora nell'abitazione mentre i 4 figli abitanto in altri immobili: chiedo: come viene ripartita l'IMU? chi deve pagare e cin che percentuale? Si ringrazia ORA RIPROPONGO LO STESSO QUESITO MA DAL PUNTO DI VISTA "TASI" (DA PREMETTERE CHE NEL COMUNE NON E' STATA ADOTTATA NESSUNA DELIBERA NE' REGOLAMENTO TASI E QUINDI L'ALIQUOTA E' DELL'1 PER MILLE) ANCHE PERCHè RIPARTENDO L'IMPOSTA TRA I PROPRIETARI E CONSIDERANDO LA RENDITA DELL'IMMOBILE PARI AD € 256,00 GLI IMPORTI SAREBBERO SOTTO I 12,OO EURO E QUINDI NON TENUTI AL PAGAMENTO. GRAZIE
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04 dicembre 2014
Buonasera, la proprietaria di un immobile dato in affitto non ha presentato la dichiarazione di voltura nei termini come da regolamento, perciò ho spedito a suo nome la Tares 2013 invece di volturarla al nuovo inquilino, entrambi hanno presentato la dichiarazione solamente alla data del 01.01.2014. Per problemi tra di loro la proprietaria invece di farsi dare i soldi, per saldare l’avviso arrivato a suo nome, l’ha obbligato, questa è la parola corretta, ha fare una dichiarazione facendosi carico anche del 2013. Conoscendo i miei utenti sono consapevole che questo inquilino non mi pagherà e che avrò problemi anche successivamente per eventuale notifica cosa posso fare per salvaguardarmi?Posso rifiutare la dichiarazione dell’inquilino e lasciare tutto alla proprietaria?
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24 novembre 2014
L'ufficio ha emesso avvisi di accertamento ICI per l'anno 2011 a tre contribuenti sulla base di una denuncia di successione presentata nell'anno 2009. Un erede alla notifica dell'avviso ci presenta una richiesta di rivisitazione, allegando copia di rinuncia di eredità da parte di due eredi sottoscritta in data 17 ottobre 2011. (non è stata presentata dai contribuenti nussuna dichiarazione ICI) Si chiese se gli avvisi di accertamento per i rinunciatari devono esseere annullati, e si si deva riemettere avviso di accertamento a nome dell'unico erede per la rimanente percentuale dei rinunciatari.
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14 novembre 2014
Gent.le Dott. Cava, ho necessità di sottoporle un caso particolare presente nel mio Comune, abbiamo un immobile composto in questo modo: piano terra attività commerciale BAR, 1,2 piano albergo; il primo piano però viene utilizzato dal proprietario come residenza e domicilio del proprio nucleo familiare, ora è, chiaramente, sorto il problema del pagamento da un lato dell’ICI pregressa poiché il proprietario dal 2008 ha deciso di non pagare più in quanto riteneva di usufruire dell’agevolazione della prima casa !! Stesso discorso il proprietario ha applicato relativamente al pagamento dell’IMU 2012 e 2013, posto che il signore afferma di non voler pagare quanto previsto sulla base dei dati catastali attuali, che possibilità abbiamo di venire incontro al cittadino nel rispetto delle leggi? Mi spiego meglio, il proprietario in questione ci chiede di poter rilasciare una dichiarazione nella quale attesti che parte dell’immobile viene utilizzato, come in effetti è, come abitazione principale, che valore possiamo attribuire a tale dichiarazione? Tenga presente che abbiamo detto al proprietario che deve procedere ad effettuare un nuovo accatastamento che tenga conto della realtà. Nell’attesa di una sua gentile risposta le porgiamo Cordiali saluti
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07 novembre 2014
Un contribuente titolare di una Societa' immobiliare 15 anni fa, costruì n. 6 appartamenti da destinare alla vendita, alla data odierna, un solo fabbricato e una pertinenza è rimasto invenduto. Il fabbricato in questione è stato ultimato da almeno 10 anni. Il giorno 26/06/2014 è pervenuta a questo ufficio una richiesta, dallo stesso contribuente con all'oggetto: Richiesta esenzione IMU ex legge 28/10/2013 n. 124, con il seguente testo: "Con la presente Vi inviamo la domanda di esenzione IMU, di cui all'oggetto, a mezzo modello ministeriale per gli immobili-merce di cui la nostra società è in nostro possesso, in attesa di vendita". In risposta alla comunicazione del contribuente, l'ufficio intende non accogliere l'istanza presentata, alla luce di un parere espresso sul sito: http://www.altalex.com/index.php?idnot=64258 che si riporta integralmente: "Per quanto riguarda l'IMU, oltre all'abolizione sulla prima casa sono queste le misure principali adottate:Fabbricati costruiti e non ancora venduti o concessi in locazione - Vengono esclusi dall’imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita se non locati o venduti entro tre anni dalla ultimazione dei lavori;" Oltre a questa motivazione che supporta il diniego possiamo apportare nuove e maggiori motivi a supporto?
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30 ottobre 2014
Immobile cat. D di proprietà del sig. X che sta pagando in base alle scritture contabili, ha chiesto un primo accatastamento negli anni 80, tale richiesta non è mai stata evasa dal catasto.Nel 2012 ha presentato un doc-fa ed è stata attribuita la rendita. Il comune ha inviato avvisi di accertamento considerando la prima richiesta, recuperando la differenza di imposta sanzioni ed interessi dal 2008 al 2011.Chiediamo se è corretto l'operato del Comune oppure il contrib.deve continuare a pagare con le scritture contabili fino al 2012?. Chiediamo inoltre qualora potesse continuare a non considerare la rendita se il pagamento del sig. X in base alle scritture contabili è corretto, in quanto proprietario del fabbricato come persona fisica e anche titolare della ditta individuale che occupa lo stesso, oppure doveva essere calcolata una rendita presunta per effettuare i pagamenti precedenti?
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