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17 novembre 2021

Buongiorno, l'Ifel nella nota di cui sopra parla appunto dei termini di notifica degli atti di accertamento esecutivi IMU /TARI indicando come termine per omesso parziale versamento dell'anno di imposta 2016, marzo 26/03/2022. E' realmente così o il termine resta comunque il 31/12/2021?
grazie
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10 novembre 2021

CONIUGI SEPARATI LEGALMENTE: chi è tenuto al pagamento dell’IMU?

A seguito di separazione consensuale, il tribunale assegna la casa coniugale alla moglie (proprietaria al 100%), e contestualmente dispone l’utilizzo della casa coniugale al marito, che vi dimora e risiede, mentre la moglie abita e risiede in altro comune con il figlio. Chi è tenuto al pagamento dell’imu?
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09 novembre 2021

Egr. Dott. Cava, devo procedere alla elaborazione di un ruolo coattivo IMU successivo all’emissione di accertamenti esecutivi per l’anno 2015 divenuti definitivi. Alcuni miei colleghi hanno espresso dubbi circa l’iter seguito, sulla base di quanto previsto dal comma 795 della Legge 160/2019:
“Per il recupero di importi fino a 10.000 euro, dopo che l'atto di cui al comma 792 è divenuto titolo esecutivo, prima di attivare una procedura esecutiva e cautelare gli enti devono inviare un sollecito di pagamento con cui si avvisa il debitore che il termine indicato nell'atto è scaduto e che, se non si provvede al pagamento entro trenta giorni, saranno attivate le procedure cautelari ed esecutive”.

E’ competenza del Comune inviare i solleciti citati dal comma di cui sopra?
Secondo me spetta all’agente incaricato della riscossione, mentre gli adempimenti del Comune si concludono con l’invio del carico relativo agli avvisi di accertamento secondo il nuovo tracciato “600”.
Grazie
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09 novembre 2021

Buongiorno,
Un nostro contribuente, residente nel nostro Comune, a seguito di separazione consensuale, dispone dell’utilizzo della casa coniugale.
Nello stesso atto di separazione il Tribunale assegna la casa coniugale alla moglie (proprietaria al 100% dell’immobile), la quale non vi abita e non vi risiede con il figlio.
La moglie assegnataria dell’immobile, a cui abbiamo richiesto il pagamento in qualità di proprietaria non residente, sostiene che l’IMU non sia da lei dovuta in quanto il Tribunale, ha assegnato l’utilizzo della casa coniugale all’ex Coniuge.
L’ufficio tributi ha operato in modo corretto nel richiedere l’IMU alla signora?

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05 novembre 2021

Buongiorno, il nostro ente deve inviare gli accertamenti esecutivi IMU, si chiede a tal proposito se sia possibile affidare la postalizzazione dei suddetti, mediante raccomandata A/R a poste private. Nel caso affermativo quali requisiti la ditta dovrà avere affinchè la notifica sia valida.
Cordiali saluti
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03 novembre 2021

BUONGIORNO,
STIAMO EMETTENDO LE LIQUIDAZIONI PER OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO TARI RELATIVI AGLI ANNI 2017-2018-2019, I CUI SOLLECITI DI PAGAMENTO SONO STATI NOTIFICATI NEGLI ANNI 2018-2020.
VORREMMO SAPERE SE, NEL CASO IN CUI UN CONTRIBUENTE ABBIA UN OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO PER PIU' ANNUALITA', POSSIAMO PROCEDERE ALL'EMISSIONE DI UN UNICO ATTO DI LIQUIDAZIONE PER OMESSO/PARZIALE VERSAMENTO CONTENENTE TUTTE LE ANNUALITA' O DOBBIAMO EMETTERE ATTI SEPARATI PER OGNI ANNO.
IN ATTESA DI CORTESE RISCONTRO, RINGRAZIO E SALUTO.
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02 novembre 2021

L'amministrazione vuole apportare un aumento del 25% alle tariffe del canone unico a partire dal 2022. Si possono aumentare senza problemi o dobbiamo tenere conto di qualche coefficiente o tariffa standard?
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29 ottobre 2021

Gentilissimo Dott.Cava,
Le espongo una situazione riguardante una rinuncia all’eredità relativamente alla quale non sono sicura della validità del mio operato: Quattro fratelli e una nipote sono proprietari di un immobile, nel 2014 uno di loro muore e sua moglie nello stesso anno registra presso il Tribunale di Bologna atto di rinuncia all’eredità senza fare alcuna comunicazione né agli altri eredi né a questo Ufficio il quale, non essendone a conoscenza, emette dal 2015 al 2016 avvisi di accertamento per omesso versamento IMU a carico della Sig.ra rinunciataria che non li paga. Premetto che non viene presentata denuncia di successione quindi non vi è nessuna variazione catastale. A novembre 2020 la Sig.ra muore per cui viene emesso, per il 2017, avviso di accertamento esecutivo intestato a “eredi di …..” a fronte del quale le sorelle della de-cuius (che non aveva figli) presentano tramite studio legale una richiesta di esercizio dell’autotutela chiedendo l’annullamento dell’ avviso di accertamento in quanto la Sig.ra deceduta e, quindi, i suoi eredi non risultano proprietari del bene oggetto d’imposta avendo rinunciato “puramente e semplicemente” all’eredità del marito.
Questo ufficio predispone l’atto di annullamento e contestualmente comunica ai comproprietari dell’immobile di adeguare i versamenti dell’imposta sulla base delle nuove quote in seguito alla rinuncia di cui sopra. Uno dei contitolari, la nipote, contesta tale comunicazione sostenendo di non essere mai venuta a conoscenza della rinuncia all’eredità e che comunque, non esiste successione e catastalmente lei risulta sempre proprietaria della quota del 20% e non del 25%.
Le chiedo: Ho sbagliato ad annullare i provvedimenti? Chi avrebbe dovuto presentare la denuncia di successione visto che la moglie del de-cuius era rinunciataria? Non erano forse i comproprietari? Nel caso in cui la nipote non dovesse effettuare i versamenti integrativi con ravvedimento, può questo Ufficio emettere avviso di accertamento per richiedere la differenza dell’imposta in base alle nuove quote pur non essendovi alcuna variazione catastale? Non dovrebbe essere automatico l’accrescimento delle quote degli altri col decesso di un contitolare la cui unica erede è rinunciataria? Se così non fosse sarebbe troppo semplice e conveniente non presentare la denuncia di successione per non essere intestatari di un bene e quindi non pagare i tributi dovuti!
Mi scuso per la molteplicità delle domande e per la lunghezza dell’esposizione che spero sia stata abbastanza chiara.
Grazie.
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27 ottobre 2021

Buongiorno, con riferimento alla Legge 549 art. 1 comma 87, è necessario adottare una determinazione con la quale venga prevista la sostituzione della firma autografa del Funzionario Responsabile con l'indicazione a stampa del nominativo?
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27 ottobre 2021

Buongiorno Dott. Cava,
La norma che prevede l’annullamento automatico di tutti i debiti di importo residuo alla data del 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del Decreto Sostegni), fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.
Si richiede se ci sono adempimenti da fare per il comune verso l'Agenzia Entrate Riscossione?
In caso affermativo come devono essere fatti e tempi di comunicazione.
in attesa di cortese riscontro
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26 ottobre 2021

Una logistica presenta la denuncia metri quadri ai fini TARI di un grosso magazzino con un'area scoperta molto grande chiedendo l'esclusione dei:
- locali adibiti a magazzino a temperatura controllata da 0 a 4 gradi
- l'area scoperta destinata alla manovra dei mezzi.
Chiedono quindi l'iscrizione a ruolo dei soli locali spogliatoio, uffici, mensa e bagni.
E' accoglibile la loro richiesta?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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26 ottobre 2021

Il proprietario e gestore di un d/2 adibito ad albergo ha ricevuto la tassa sui rifiuti 2021 con categoria Albergo senza ristorante. Qualche giorno fa ha presentato una istanza di rettifica categoria tari in quanto dichiara che l'albergo non è più funzionante dal dicembre del 2019 ed è inutilizzabile avendo staccato anche l'utenza del gas. Effettivamente è un albergo ormai dismesso. E' possibile concedergli un cambio di categoria che abbia ovviamente un importo inferiore a quella degli alberghi; e nel caso quale sarebbe quella più opportuna?
Oppure, potrebbe essere più corretto accordargli la riduzione prevista dal nostro regolamento per quegli immobili privi di utenze o che vengono utilizzati saltuariamente?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
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