09 febbraio 2022
Buongiorno, abbiamo emesso avviso di accertamento TARI ad un contribuente che è deceduto, era l'unico occupante dell'immobile, abbiamo quindi girato l'avviso agli eredi, con esclusione delle sanzioni, questi hanno risposto che il loro avvocato li ha consigliato di non pagare in quanto essendo l'unico occupante...
Si chiede se l'avviso agli eredi e da ritenersi valido e se gli stessi ne debbano rispondere come coobbligati in solido.
Si ringrazia
Si chiede se l'avviso agli eredi e da ritenersi valido e se gli stessi ne debbano rispondere come coobbligati in solido.
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09 febbraio 2022
Nel regolamento sul canone unico è stato previsto la presentazione delle richieste di occupazione suolo pubblico in bollo, allegandone una seconda da apporre all'autorizzazione.
C'è una normativa che rende obbligatorio l'uso delle marche da bollo o è possibile prevedere il tutto in carta libera? Grazie
C'è una normativa che rende obbligatorio l'uso delle marche da bollo o è possibile prevedere il tutto in carta libera? Grazie
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IMU
09 febbraio 2022
Nel caso di rateizzazione di un accertamento esecutivo IMU si chiede se l'importo da rateizzare è quello dell'accertamento con sanzioni abbattute per pagamento entro il 60° giorno dalla notifica dell'accertamento stesso o se, al contrario, debba essere l'importo totale cioè con sanzione piena.
Specifico che la domanda di rateizzazione è stata effettuata dal contribuente entro il termine di scadenza del pagamento, cioè prima dello scadere del 60° giorno dalla notifica dell'atto stesso.
ringrazio per l'attenzione
Specifico che la domanda di rateizzazione è stata effettuata dal contribuente entro il termine di scadenza del pagamento, cioè prima dello scadere del 60° giorno dalla notifica dell'atto stesso.
ringrazio per l'attenzione
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08 febbraio 2022
Buongiorno
il nostro comune gestisce il servizio idrico e vorrebbe procedere con l'accertamento delle mancate entrate degli anni precedenti. E' possibile emettere accertamenti esecutivi entro il quinto anno precedente a quello d'imposta e quindi irrogando sanzioni e interessi? In che misura devono essere irrogati? Il regime sanzionatorio e gli interessi devono essere previsti e disciplinati nell'apposito regolamento del servizio idrico? Cordiali saluti
il nostro comune gestisce il servizio idrico e vorrebbe procedere con l'accertamento delle mancate entrate degli anni precedenti. E' possibile emettere accertamenti esecutivi entro il quinto anno precedente a quello d'imposta e quindi irrogando sanzioni e interessi? In che misura devono essere irrogati? Il regime sanzionatorio e gli interessi devono essere previsti e disciplinati nell'apposito regolamento del servizio idrico? Cordiali saluti
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08 febbraio 2022
Buongiorno, qualora per il 2022 si volessero confermare le tariffe del Canone Unico patrimoniale già approvate per il 2021, è comunque obbligatoria una delibera oppure la conferma è tacita?
Grazie
Grazie
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TARI
03 febbraio 2022
Nel nostro Comune diversi contribuenti hanno presentato istanza di rimborso per versamenti in eccesso relativi alla TARI anno 2021. Per tale annualità però il codice tributo relativo al TEFA era distinto e quindi i soldi non sono stati incassati dal Comune. A Vostro parere il Comune deve comunque rimborsare anche il TEFA e poi rivalersi sulla Provincia, oppure dobbiamo invitare il contribuente a presentare l'istanza per il rimborso del TEFA direttamente all'ente provinciale? Grazie
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IMU
03 febbraio 2022
Buongiorno...un contribuente comproprietario di un immobile ha richiesto l'inagiblità ai fini IMU per poter beneficiare della riduzione del 50%. Dopo aver fatto le opportune verifiche tramite il servizio urbanistica ci è stato confermato che l'immobile si trovava in una situazione di degrado e che effettivamente lo stesso poteva essere considerato inagibile. A Vostro parere anche gli altri comproprietari, essendo l'inagibilità una caratteristica oggettiva, possono effettuare il pagamento ridotto del 50%, pur non avendo presentato alcuna dichiarazione, oppure non possono beneficiare di alcuna riduzione? Grazie
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01 febbraio 2022
Buongiorno, abbiamo sottoscritto un accertamento con adesione su aree edificabili, concordando e riducendo il valore originario delle aree in questione. In caso di mancato versamento delle rate successive alla prima, l'originario avviso di accertamento Imu riprende efficacia per intero, compresi i valori originari compresi quelli delle aree contenuti nell'Avviso "concordato"? E le sanzioni devono essere portate al 60% del residuo debito? Quindi nei ruoli coattivi cosa si dovrebbe iscrivere? Grazie
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01 febbraio 2022
Buongiorno,
un contribuente proprietario di un’area ricadente in zona F non urbanizzata, con un debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossioni per cartelle di pagamento che riguardano ICI e IMU, al netto della definizione agevolata, di valore pari a €. 39.524, comprensivi di interessi di mora e aggio ex art.17 di €.5.121,00, e con un debito di valore superiore ai 20.000 euro con il Comune per omesso versamento dell’IMU dal 2017 al 2021, chiede all’ufficio tributi, trovandosi in situazione di obiettiva difficoltà economica, che gli venga data la possibilità di conciliare direttamente con il Comune e regolarizzare la Sua posizione includendo nel piano di rientro anche i carichi iscritti a ruolo presso l’ADER.
Il Comune può formulare una proposta di rateizzazione escludendo dal carico totale a ruolo gli interessi di mora e l’aggio per un importo pari a €.5.121,00 (come da estratto di ruolo delle cartelle aperte del sig. XY inviato su ns richiesta dall’Agenzia Entrate-Riscossioni)?
Oltre a questa soluzione se percorribile, quale altra possibilità il Comune può prospettare al contribuente al fine di chiudere in tempi brevi la pendenza del debito tributario?
un contribuente proprietario di un’area ricadente in zona F non urbanizzata, con un debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossioni per cartelle di pagamento che riguardano ICI e IMU, al netto della definizione agevolata, di valore pari a €. 39.524, comprensivi di interessi di mora e aggio ex art.17 di €.5.121,00, e con un debito di valore superiore ai 20.000 euro con il Comune per omesso versamento dell’IMU dal 2017 al 2021, chiede all’ufficio tributi, trovandosi in situazione di obiettiva difficoltà economica, che gli venga data la possibilità di conciliare direttamente con il Comune e regolarizzare la Sua posizione includendo nel piano di rientro anche i carichi iscritti a ruolo presso l’ADER.
Il Comune può formulare una proposta di rateizzazione escludendo dal carico totale a ruolo gli interessi di mora e l’aggio per un importo pari a €.5.121,00 (come da estratto di ruolo delle cartelle aperte del sig. XY inviato su ns richiesta dall’Agenzia Entrate-Riscossioni)?
Oltre a questa soluzione se percorribile, quale altra possibilità il Comune può prospettare al contribuente al fine di chiudere in tempi brevi la pendenza del debito tributario?
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01 febbraio 2022
Salve
Un contribuente ha fatto fare una suddivisione dell’immobile dove abita e risiede passando da 1 a 2 unità immobiliari (Sub 1 e Sub 2), la stessa casa quindi è stata divisa in due unità ed è accatastata a nome della stessa persona. L’agenzia delle entrate ha ricevuto tale suddivisione e di conseguenza ha provveduto ad aggiornare le rendite catastali. Nel sub 1 risiede come prima abitazione principale l'utente intestatario dell'intero immobile mentre nel sub 2 risiede sempre come abitazione principale il figlio con la famiglia. La domanda del contribuente è pertanto questa. Va pagato l’IMU su una delle due unità immobiliari oppure le due unità immobiliari (Sub 1 e Sub 2) valgono come un’unica casa visto che trattasi di un unico edificio e quindi prima casa e inoltre bisogna fare qualche variazione/comunicazione al Comune?
La ringrazio
Un contribuente ha fatto fare una suddivisione dell’immobile dove abita e risiede passando da 1 a 2 unità immobiliari (Sub 1 e Sub 2), la stessa casa quindi è stata divisa in due unità ed è accatastata a nome della stessa persona. L’agenzia delle entrate ha ricevuto tale suddivisione e di conseguenza ha provveduto ad aggiornare le rendite catastali. Nel sub 1 risiede come prima abitazione principale l'utente intestatario dell'intero immobile mentre nel sub 2 risiede sempre come abitazione principale il figlio con la famiglia. La domanda del contribuente è pertanto questa. Va pagato l’IMU su una delle due unità immobiliari oppure le due unità immobiliari (Sub 1 e Sub 2) valgono come un’unica casa visto che trattasi di un unico edificio e quindi prima casa e inoltre bisogna fare qualche variazione/comunicazione al Comune?
La ringrazio
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31 gennaio 2022
Il nostro ufficio ha ricevuto una dichiarazione di esenzione IMU per la prima rata dell'anno 2021 ,ai sensi dell'articolo 6-sexies del Decreto Legge n.41 del 22/03/2021, per un immobile di categoria D1 usato in parte per attività artigianale e in parte per l'esposizione dei manufatti prodotti. A nostro avviso nessuna esenzione è dovuta, poichè non si possiede i requisiti richiesti dalla norma citata, chiediamo parere sulla nostra interpretazione.
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28 gennaio 2022
Buon giorno dt Cava, Una ditta, in posizione di concordato preventivo, ha chiesto di verificare la sua posizione debitoria nei confronti del Comune. Risulta debitrice di Imu e Tari. La società che precedentemente gestiva i tributi per conto del Comune ha iscritto un'ipoteca sui debiti. Da un controllo degli atti risulta che ai fini dell'IMU gli stessi risultano corretti, ai fini TAri sono palesemente errati avendo applicato una tariffa non corretta per il tipo di attività, portando quindi ad una enorme lievitazione del debito. Si tratta di accertamenti (poi ingiunzioni con iscrizione di ipoteca) riguardante gli anni dal 2015 in poi ai quali il debitore non si è opposto nei termini previsti dalla legge. Che margini di manovra abbiamo alla data odierna visto che il debitore solo ora li sta contestando? Altra cosa l'ipoteca è stata messa in base ad ingiunzione contenente oltre agli accertamenti TARI (palesemente errati) anche gli accertamenti IMU corretti, quindi il debito della ditta permane, E' opportuno lasciare iscritta l'ipoteca, anche se su un valore palesemente errato, fino a che il debitore non saldi il debito? La ringrazio
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