12 settembre 2013
Questo Comune, per il pagamento della TARES, ha stabilito, con delibera di Consiglio Comunale, tre rate scadenti il 31 ottobre, il 30 novembre ed il 31 dicembre. Non è stata però ancora inviata alcuna comunicazione ai contribuenti. Alla luce della risoluzione n. 9/DF del MEF, si chiede: E' possibile modificare questa deliberazione di Consiglio Comunale posticipando due rate al 2014 e richiedendo comunque il pagamento della maggiorazione entro dicembre? Detta deliberazione deve comunque essere modificata visto che il versamento va effettuato entro il 16 dicembre e non entro il 31 come deliberato? Grazie per l'attenzione
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09 settembre 2013
Con la presente chiedo cortesemente una interpretazione della normativa relativa ai rimborsi IMU della quota statale. La procedura seguita dall’ufficio è stata finora di rimborsare esclusivamente la quota comunale, effettuando una comunicazione all’Agenzia delle Entrate sul riconoscimento del diritto al rimborso.
L’Agenzia delle Entrate di Oristano fornisce però informazioni diverse ai contribuente, in quanto li rimanda al Comune che, in base alla risoluzione n.2/DF del 13 dicembre 2012 sarebbe l’unico competente ad effettuare i rimborsi, anche della quota statale.
Considerato che una contribuente, in seguito a tali indicazione dell’Agenzia delle Entrate, sta effettuando pressione sul Comune per ottenere il rimborso anche della quota Statale, chiediamo un consiglio per la soluzione della situazione venutasi a creare.
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TARES
03 settembre 2013
E' possibile riscuotere le rate Tares anno 2013 nell'anno 2014?
Il Consiglio comunale ha stabilito con deliberazione il pagamento della tares in quattro rate con scadenza 30/09/2013 - 30/10/2013 - 31/11/2013/- 31/12/2013.
L'ufficio tributi ha provveduto all'emissione dell'avviso di pagamento ai cittadini entro il 31/08/2013, 30 giorni prima della scadenza della prima rata.
La Giunta Comunale, con atto successivo, da indirizzi al responsabile del servizio tributi affinchè provveda ad appurare la possibilità di spostare tali rate nell'anno 2014.
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14 agosto 2013
Gentile Dott. Cesare Cava,
considerato che sono pervenute a questo ufficio numerose richieste di rimborso IMU anche per la quota riservata alla Stato, le chiedo se sono state stabilite le modalità per effettuare i suddetti rimborsi.
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26 luglio 2013
Egr. Dott. Cava, un contribuente, proprietario di una locale adibito a falegnameria ( cat. catastale D1 ) ha presentato formale istanza di annullamento dell'avviso di pagamento TARES 2013, giustificando tale richiesta con il fatto che provvede lui stesso ed a sue spese allo smaltimento dei fifiuti speciali ivi prodotti.
Questo ufficio ha considerato tassabile tale utenza non domestica solamente per la parte utilizzata per uffici ed esposione mobili, escludendo i locali di lavorazione e deposito. E'da accogliere la richiesta del contribuente o è corretta l'azione dell'ufficio? Cordiali saluti
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25 luglio 2013
La maggiorazione pari a 0,30 euro per metro quadrato si applica solo alle utenze domestiche ovvero anche alle utenze non domestiche? Dato atto che ad oggi (25/07/2013) non è stato ancora cconvocato il Consiglio Comunale per la rateizzazione della TARES 2013, è possibile determinare in seguito n. 2 rate di acconto (Ottobre e Novembre) ed a Dicembre applicare il conguaglio? Ringraziando anticipatamente, si porgono distinti saluti.
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22 luglio 2013
L'ENTE INTENDE APPROVARE IL BILANCIO DI PREVISIONE E IL REGOLAMENTO TARES NEL MESE DI SETTEMBRE 2013, NELLE MORE DELL'APROVAZIONE DEL REGOLAMENTO IN CUI SARANNO INDICATE LE DATE DI SCADENZA DELLE RATE TARES 2013, IL COMUNE DEVE DELIBERARE ENTRO IL MESE DI LUGLIO (SCADENZA PREVISTA DALLA NORMATIVA PER LA PRIMA RATA TARES TARES)IL NUMERO E LA SCADENZA DELLE RATE TARES ANCHE SE NON INTENDE RISCUOTERE ANTICIPI SULLA BASE DELLA TARSU 2012.
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18 luglio 2013
Salve vorrei esporre un caso concreto. Ho un utente che nel 2008 ha presentato una dichiarazione TARSU per la sua abitazione inserendo come dato della superficie 225 mq.L'abitazione e' stata accatastata come A3 con 7,5 vani.L'utente per 5 anni ha sempre pagato regolarmente sulla base dei mq iniziali(da lui dichiarati) ma si e' accorto che pagava la TARSU anche per alcuni locali diciamo non "finiti" (che forse andrebbero accatastati come F3) che non sono produttivi di rifiuti.L'utente quindi vorrebbe presentare un'altra dichiarazione per rettificare i dati iniziali (passando da 225 a 150 mq)e in piu' vorrebbe avanzare istanza di rimborso per le somme pagate in eccesso ripeto sulla base dei dati da lui forniti.Il comune deve accogliere questa istanza di rimborso oppure no?
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16 luglio 2013
Con il presente quesito si chiede di conoscere se l'Ente con il regolamento TARES possa legittimamente introdurre un'agevolazione (con copertura a carico del proprio bilancio) per le utenze non domestiche in basse alla classe di contribuzione, ad es. categoria negozi botteghe/generi alimentari): riduzione del 10%, riservando tale agevolazione esclusivamente alle categorie maggiormente colpita dalla nuova imposta.
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08 luglio 2013
UN CITTADINO, ISCRITTO ALL'AIRE DI UN COMUNE LIMITROFO PUO' USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE PRIMA CASA NEL NOSTRO COMUNE?
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21 giugno 2013
Questo Ente ha predisposto lo schema di bilancio dell'anno 2013, effettuato il deposito dei relativi atti ed intende convocare a breve il Consiglio comunale per l'approvatone. Ad oggi però non ha ancora approvato le aliquote IMU e né il piano finanziario, il regolamento e le tariffe della TARES. Mentre per l'IMU è relativamente semplice determinare le aliquote prima dell’approvazione del bilancio di previsione, per la TARES va condotta un'attività complessa che richiede del tempo. L’Amministrazione comunale invece intende, con urgenza, approvare il bilancia di previsione per dare attuazione ad una serie di programmi di investimento. Le norme che disciplinano l'ordinamento finanziario degli Enti Locali stabiliscono che entro il termine di approvazione del bilancio di previsione il Comune deve approvare le aliquote e le tariffe dei tributi. Essendo stato spostato al 30.09.2013 il termine ultimo per tale adempimento, è possibile approvare subito il bilancio di previsione, previa approvazione del piano finanziario della TARES con il quale vengono definiti i costi da inserire nel bilancio stesso dando atto che saranno coperti al 100% con i proventi del tributo, rinviando l'approvazione delle tariffe e del regolamento? Si ringrazia per la cortese collaborazione e si coglie l'occasione per inviare distinti saluti.
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18 giugno 2013
QUESITO: I fabbricati rurali strumentali , anche se non accatastati con categoria D/10 ma accatastati in uno dei gruppi ordinari, possono godere dell'aliquota agevolata ai fini IMU dello 0,20% . Ci è giunta richiesta di rimborso Imu da parte di un contribuente che nell'anno 2012 ha versato l'imposta per i fabbricati rurali strumentali calcolando il valore di tali immobili applicando il moltiplicatore pari a 60 ( e non 160 come specificato al comma 4 dell'Art. 13 del D.L. 201/2011) anche se appartenenti alle categorie catastali A/03 , C/07 e C/06. A Nostro parere tale calcolo è sbagliato. Se il contribuente in parola vuole calcolare il valore dei fabbricati rurali strumentali con moltiplicatore pari a 60 ( nel 2013, 65) deve necessariamente variare la categoria catastale in D/10, altrimenti deve utilizzare il moltiplicatore 160. Inoltre, tale soggetto ritiene che il pagamento per tali immobili non fosse affatto dovuto in quanto il Comune di Mosciano Sant'Angelo , a suo avviso, rientra nell'elenco predisposto dall'Istat dei comuni Montani. Secondo le nostre conoscenze il Comune di Mosciano Sant'Angelo presenta dei terreni agricoli in cui l'imposta Imu non è dovuta poichè il Comune di Mosciano è parzialmente ricompreso nell'elenco allegato alla circolare n° 9 del 14.06.1993 ma non è ricompreso affatto nell'elenco predisposto dall'Istat dei comuni Montani in quanto Il comune di Mosciano Sant'Angelo presenta la sigla NM ( a nostro avviso NM=non montano).Pertanto, anche se il versamento per la maggior parte dei terreni agricoli ricandenti nel Ns comune non è dovuto, relativamente ai fabbricati rurali strumentali il versamento è dovuto sempre e comunque. Chiediamo se l'interpretazione del Comune è corretta.
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