12 giugno 2015
Un contribuente acquista nel 2003 un area edificabile di mq. 1528 e sulla medesima versa l’ICI sul valore venale in commercio (€. 9.000,00); nel corso degli anni, sulla medesima area, viene edificato un fabbricato, tutt’ora in corso di costruzione, censito in catasto in ctg F3. Nel 2014 l’area in oggetto viene ceduta mediante atto di compravendita, ed il valore della transazione risulta essere pari ad €. 50.000,00, comprendente il valore del terreno ed il rustico del fabbricato in corso di costruzione. Ciò premesso si chiede: - quale valore deve utilizzare il soggetto acquirente ai fini dell’imposizione IMU e TASI, il valore dell’area (€. 9000,00) oppure il valore complessivo stabilito nella transazione (€. 50.000,00); - nel caso la base imponibile fosse quella della transazione, quali riflessi avrebbe per la parte venditrice? per quali anni sarebbe possibile, eventualmente, richiedere differenze d’imposta?
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09 giugno 2015
L’art. 9-bis del Dl 47/2014 introduce dal 2015 una serie di agevolazioni per gli iscritti AIRE già pensionati nel paese estero di residenza, nella fattispecie: sconti TASI e TARI nella misura di 2/3 del tributo ed esonero dal pagamento dell’IMU, grazie all’equiparazione all’abitazione principale dell’unica unità immobiliare posseduta. A tale proposito si chiede se per “unica” s’intende che il soggetto passivo non deve possedere altro immobile oppure se s’intende che in caso di possesso di più unità immobiliari l’agevolazione spetta solo ed unicamente per una di esse, a scelta del contribuente stesso. Nel ringraziarVi anticipatamente per la risposta che ci invierete, l’occasione è gradita per porgerVi cordiali saluti. Il Resp. di procedimento Ufficio Tributi Rag. Eliana Masala
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08 giugno 2015
Nel 2015, a seguito di calamità naturali (evento di smottamento), il Sindaco ha emesso delle ordinanze di evacuazione degli immobili interessati dall'evento. I proprietari di tali immobili chiedono l'esenzione o sospensione dell'Imu sia per i fabbricati sia per i terreni ubicati nella zona. Il Consiglio Comunale potrebbe deliberare la sospensione dell'imposta o è necessario una norma nazionale o regionale? Per i fabbricati, l'esenzione si ha solo a seguito dell'accatastamento in categoria F2? Il decreto sindacale di evacuazione consente di pagare l'imu con la base impobibile al 50% o è necessaria una perizia tecnica che accerti l'inagibilità o comunque un'autodichiarazione di inagibilità? E per i terreni quali agevolazioni potrebbero esserci?
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27 maggio 2015
Salve vorrei avere un quadro di riferimento per gli immobili storici ai fini IMU/TASI ed in particolare:
1- il contribuente per ottenere le eventuali agevolazioni deve presentare apposita dichiarazione?
2- Che tipo di documentazione deve allegare ai fini dell'ottenimento dell'agevolazione, ad es. decreto con cui viene riconosciuto storico l'immobile?
3- come si calcola l'agevolazione??
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19 maggio 2015
Volevo porle un quesito: possiamo applicare le agevolazioni ICI/IMU ai proprietari di abitazioni che risiedono nel nostro comune e il nucleo familiare residente altrove?
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15 maggio 2015
Buongiorno vorrei porre il seguente quesito: Le abitazioni risalenti agli anni fine 800 e anni 50-60, con strutture verticali ed orizzontali in fase di cedimento, o addirittura in parte già cedute (solai, intonaci ecc..), pur avendo attive le utenze idriche ed elettriche, sono soggette al pagamento delle suddette tasse?
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28 aprile 2015
Abbiamo inviato accertam. ICI dal 2009 al 2011 ad un contribuente facendo riferimento agli immobili presenti in catasto. Il contribuente presenta ricorso alla CTP di Lucca dichiarando che gli immobili presenti in catasto sono stati trasformati dal 2000 a seguito di ristrutturazione da due fabbricati Cat. C/1 a un fabbricato di Cat.A/3 e lui ha sempre pagato su rendita presunta e solo dal 2013 ha provveduto ad effettuare l'accatastamento corretto. Il contrib. dichiara che il comune era a coscienza in quanto l'ufficio competente aveva rilasciato la pratica per la trasformazione. Chiediamo se abbiamo agito correttamente inviando gli avvisi e quindi e corretto proseguire con il ricorso oppure è meglio cessare la materia del contendere per non rischiare di perdere il contenzioso?
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27 marzo 2015
BUONGIORNO RAG. CAVA, LE PONGO 2 QUESITI
1) QUALCHE ANNO FA E'DECEDUTO UN CONTRIBUENTE PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE CON RENDITA PARI A € 175,53. IMU DOVUTA DAL 2012 € 224,00. GLI EREDI SONO 27 NIPOTI, CONSIDERATO CHE IN TUTTI I CASI SIMILI, LA PROCEDURA DI ACCERTAMENTO COMPORTA UN DISPENDIO DI TEMPO E LE SOMME CHE VERREBBERO INTROITATE DALL'ENTE (SE TUTTI PAGASSERO) SONO IRRISORIE (ADDIRITTURA PER L'ICI ANCHE MENO). ESISTE UNA NORMATIVA CHE PERMETTE ALL'ENTE DI NON ACCERTARE SITUAZIONI COME QUESTA, CONSIDERATO CHE SONO ANTIECONOMICHE PER L'ENTE?
2) RUOLI INESIGIBILI. NEL VERIFICARE I RUOLI INESIGIBILI SONO EMERSE CARTELLE DI IMPORTO PARI A 30,00 - 20,00 EURO ECC. ,PER LE QUALI ESISTE UN'ALTA PERCENTUALE DI CERTEZZA CHE NON VERRANNO PAGATE. POSSIAMO OPTARE PER UNA PROCEDURA DI DISCARICO DELLE SUDDETTE SOMME, CONSIDERATO CHE SE EQUITALIA VA AVANTI CON LA PROCEDURA, L'ENTE SI TROVERA' A DOVER PAGARE TUTTE LE SPESE CHE IN TANTI CASI SONO SUPERIORE ALLE SOMME INTROITATE? IN QUESTI CASI SAREMMO SOGGETTI A CONTROLLI DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI? COME E' CONVENIENTE COMPORTARSI?
1) QUALCHE ANNO FA E'DECEDUTO UN CONTRIBUENTE PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE CON RENDITA PARI A € 175,53. IMU DOVUTA DAL 2012 € 224,00. GLI EREDI SONO 27 NIPOTI, CONSIDERATO CHE IN TUTTI I CASI SIMILI, LA PROCEDURA DI ACCERTAMENTO COMPORTA UN DISPENDIO DI TEMPO E LE SOMME CHE VERREBBERO INTROITATE DALL'ENTE (SE TUTTI PAGASSERO) SONO IRRISORIE (ADDIRITTURA PER L'ICI ANCHE MENO). ESISTE UNA NORMATIVA CHE PERMETTE ALL'ENTE DI NON ACCERTARE SITUAZIONI COME QUESTA, CONSIDERATO CHE SONO ANTIECONOMICHE PER L'ENTE?
2) RUOLI INESIGIBILI. NEL VERIFICARE I RUOLI INESIGIBILI SONO EMERSE CARTELLE DI IMPORTO PARI A 30,00 - 20,00 EURO ECC. ,PER LE QUALI ESISTE UN'ALTA PERCENTUALE DI CERTEZZA CHE NON VERRANNO PAGATE. POSSIAMO OPTARE PER UNA PROCEDURA DI DISCARICO DELLE SUDDETTE SOMME, CONSIDERATO CHE SE EQUITALIA VA AVANTI CON LA PROCEDURA, L'ENTE SI TROVERA' A DOVER PAGARE TUTTE LE SPESE CHE IN TANTI CASI SONO SUPERIORE ALLE SOMME INTROITATE? IN QUESTI CASI SAREMMO SOGGETTI A CONTROLLI DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI? COME E' CONVENIENTE COMPORTARSI?
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27 marzo 2015
UN CONTRIBUENTE HA RICEVUTO UNA CARTELLA ESATTORIALE PER OMESSO VERSAMENTO ICI RELATIVO AGLI ANNI 2006/2007/2008.
La Proprietà dell'immobile era della mamma deceduta nel gennaio 2011. L'ufficio ha inoltrato gli avvisi di accertamento cumulativi a nove fratelli. Il problema è che solo nel 2015 è stato pubblicato un testamento dal quale risulta che la proprietà dell'immobile sia solo di 5 persone. Il contribuente richiede l'annullamento della cartella a suo nome in quanto dal testamento risulta che non sia proprietario di quell'immobile. Trattandosi di anni precedenti al decesso il contribuente ha diritto all'annullamento della cartella? L'ufficio aveva già inoltrato gli avvisi nei termini di scadenza e anche il ruolo coattivo. Come ci dobbiamo comportare? Nel ringraziarvi si porgono i più cordiali saluti.
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16 marzo 2015
Salve, un contribuente ha acquistato un terreno agricolo, nella visura catastale risulta avere una proprietà per 1/1 in regime di comunione dei beni; Vorrei sapere come deve versare l'IMU? Al 100% o al 50% lui e il restante alla moglie?
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26 febbraio 2015
L'Ente ha provveduto all'invio di un avviso di accertamento ICI per un immobile iscritto, nell'anno 2009, nella categoria B5 (scuola). Tale immobile era rimasto iscritto in catasto nella categoria B5, ma in realtà il contratto di locazione con il Comune e l'utilizzo per tale funzione era terminato nel 1997. Il contribuente ha effettuato, entro i sessanta giorni dalla notitifica dell'avviso di accertamento, una variazione catastale da categoria B5 a categoria C2, indicando nel Docfa come data in cui la variazione si è verificata il 01/07/1997. Il contribuente chiede l'annullamento dell'avviso in quanto sostiene la retroattività della variazione catastale (l'immobile diviene pertinenza dell'abitazione principale). Da un punto di vista fiscale la varaizione di categoria è retroattiva? Ci sono gli estremi giuridici per l'annullamento dell'avviso?
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10 febbraio 2015
Il Comune si ritrova a gestire l'IMU AGRICOLA.
E' iniziata la fila dei contribuenti poichè gli intestatari catastali non coincidono con i reali proprietari del terreni, a causa del trasferimento degli immobili con scrittura privata, anzichè con atto pubblico, senza alcuna registrazione catastale. Ora è preferibile: - che il comune suggerisca di pagare a nome dei proprietari catastali; oppure - che acquisisca delle dichiarazioni IMU al fine di costruire una banca dati, pur sapendo che il trasferimento di proprietà non è fondato su un valido titolo giuridico?
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