14 giugno 2016
La sig.ra X, insegnante in pensione, comproprietaria di fabbricato D/10 (agriturismo di solo pernottamento e prima colazione ubicato al centro del paese) con il marito, dipendente pubblico in pensione. L'impresa individuale è della Sig.ra X che risiede in un altro immobile nello stesso Comune, mentre il marito risiede in altro Comune. Si chiede se il fabbricato debba essere considerato esente dall'imposta anche per la quota di proprietà del marito e se a tal fine quest'ultimo marito debba dichiarare qualcosa.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
10 giugno 2016
Questo Ente ha Deliberato le seguenti aliquote: 0,76 per abitazioni concesse in uso gratuito;0,76 aliquota ordinaria; 0,86 abitazioni a disposizione. Alla luce di quanto esposto si pone il seguente quesito: un contribuente ha donato ai propri figli n.3 immobili mantenendo l'usufrutto su tutti. In un'abitazione ha stabilito la residenza e, viene quindi considerata abitazione principale, nelle altre 2 vi risiedono i figli ciascuno con il proprio nucleo familiare. Il contribuente presenta dichiarazione di cessione in uso gratuito degli immobili ai figli. Posto che non può usufruire dell'abbattimento della base imponibile, perchè proprietario di n.3 immobili,si chiede se possa beneficiare dell'aliquota agevolata per abitazione ceduta in uso gratuito ovvero debba utilizzare l'aliquota per abitazioni a disposizione. Grazie,saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
10 giugno 2016
Un contribuente deve pagare l'IMU sui terreni agricoli dovuta per l'anno 2014, oggi ha chiesto di poter fare il ravvedimento operoso. E'possibile e quali sono i conteggi da fare? La ringrazio anticipatamente.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
08 giugno 2016
HO DATO IN AFFITTO UN APPARTAMENTO A UN SOGGETTO CON CONTRATTO REGOLARMENTE REGISTRATO, CON DICHIARAZIONE AL COMUNE AI FINI IMU E TASI. IL LOCATARIO UTILIZZA L'IMMOBILE QUALE ABITAZIONE PRINCIPALE IN QUANTO VI RISIEDE CON LA SUA FAMIGLIA. IL COMUNE MI CHIEDE IL PAGAMENTO DELLA TASI AL 100% E' CORRETTA L'INTERPRETAZIONE DATA DAL COMUNE? NEL CASO IN CUI IL LOCATARIO NON LA UTILIZZASSE QUALE ABITAZIONE PRINCIPALE è CORRETTO CHE IL COMUNE IN BASE AL REGOLAMENTO FACCIA PAGARE UNA PARCENTUALE ANCHE AL LOCATARIO DAL 10% AL 30%.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
06 giugno 2016
QUESTO COMUNE NELL'ANNO 2015 HA STABILITO L'ALIQUOTA IMU PER I FABBRICATI AD USO ABITATIVO CONCESSI IN COMODATO NELLA MISURA DEL 4,60 PER MILLE. TALE ALIQUOTA, CONFERMANTA ANCHE PER L'ANNO 2016, PU0' ESSERE APPLICATA ANCHE IN ASSENZA DEI REQUISITI STABILITI NELLA FINANZIARIA 2016?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
30 maggio 2016
L’Amministrazione del Comune di .......... ha intenzione di modificare il regolamento COSAP oggi, dopo il 30 di Aprile, termine ultimo per l’approvazione dei bilanci di previsione e relativi regolamenti Si chiede se il regolamento COSAP segue la regola generale per cui le modifiche efficaci dal 1 di gennaio debbano essere deliberate entro la scadenza per l’approvazione dei bilanci di previsione e se e possibile esentare totalmente l’occupazione con tavoli e sedie effettuata da pubblici inizialmente per un periodo sperimentale di tre mesi.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
23 maggio 2016
Si chiede per l'annualità Tasi 2016, il seguente quesito: il contribuente possiede tre immobili categoria catastale A, di cui uno dato in comodato uso gratuito al figlio ( regolarmente registrato) che la utilizza come abitazione principale. Come deve versare la Tasi 2016 per l'immobile in comodato? ( nella percentuale del 70% solo il comodante o entrambi devono versare la loro percentuale 70% il comodante e 30% il comodatario). si esclude il beneficio dell'Imu 2016 sul comodato gratuito in quanto in presenza di tre immobili. Grazie.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
02 maggio 2016
con la presente sono a richiedere un chiarimento sulla corretta procedura da adottare nel caso sotto riportato. Nel caso in cui un contribuente si auto-denunci, con istanza di parte, per mancato pagamento TARI ( ipotizziamo che sono scaduti i termini per il ravvedimento) , il comune come deve procedere: - emettere avviso di accertamento con sanzioni e interessi come se agisse d'ufficio - oppure esiste una soluzione per così dire "premiante" per il contribuente che si è autodenunciato rispetto a un accertamento di ufficio?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
26 aprile 2016
Per un italiano residente all’estero, che ha i requisiti di legge richiesti , ha diritto alla riduzione di due terzi sulla TARI? Faccio questa domanda perché qualche Comune dice che per l’IMU e la TASI non ci sono dubbi ma per la TARI non è chiara la normativa. Leggendo la Risoluzione n° 6/DF del 26/06/2015 a me sembrerebbe chiaro che tale riduzione spetta, ma non so se ci sono state altre interpretazioni successive alla Risoluzione suddetta .
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
13 aprile 2016
Vi invio un quesito, chiedendovi cortesemente un aiuto, che mi è stato posto da un contribuente e che obbiettivamente mi ha lasciato un po' perplesso ma potrebbe essere solo un dubbio non fondato. Il quesito è il seguente: la proprietà di un immobile categoria A/7 è così suddivisa: mamma 50%, sorella 25%, fratello 25% e sua abitazione principale. Si chiede se la mamma e la sorella possano attribuire il diritto di abitazione per le loro rispettive quote di proprietà, ovviamente con atto notarile, al fratello acquisendo quest'ultimo un diritto reale al 100% e divenendo così l'unico persona soggetta al pagamento dell'imu e della tasi che nel caso specifico, essendo abitazione principale, ne sarebbe esentato. 1) Il diritto di abitazione è un diritto che, ai sensi dell’art. 540 del codice civile, spetta al solo coniuge superstite e pertanto tale trasferimento da madre a figlio e da sorella a fratello non è fattibile, quindi il fratello può considerare l'immobile per il suo 25% abitazione principale e per il 50% potrebbe usufruire di agevolazione laddove la madre gli ceda la sua quota a titolo gratuito? 2)è una procedura lecita fare una scrittura privata (atto notarile), con registrazione all'agenzia delle entrate, con la quale si trasferisce il diritto di abitazione ad un familiare (in questo caso figlio e fratello) e tale atto si deve considerare valido nei riguardi del Comune ai fini della traslazione del diritto reale? Se ciò fosse fattibile il figlio/fratello diventerebbe soggetto passivo ai fini IMU/TASI con tutto ciò che ne consegue per quanto concerne le relative agevolazioni in relazione all'abitazione principale.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
05 aprile 2016
La contribuente xxxxx Sandra è residente e dimora nel Comune di xxxxx in immobile del quale non è proprietaria. La Signora xxxxx Sandra vorrebbe concedere in comodato gratuito alla figlia l'immobile di proprietà sez L Fg 3 part 192 sub 3 di cui allegato (visura OMISSIS). Possiede inoltre anche l'immobile classato sez urbana G fg 9 part 425 di cui allegato (visura OMISSIS) in corso di costruzione. chiediamo se sia possibile concedere in comodato d'uso gratuito alla figlia.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
05 aprile 2016
LA COMUNITA' MONTANA HA CONCESSO IN COMODATO D'USO GRATUITO A QUESTO COMUNE UNA STRUTTURA RICETTIVA CAT. D2 UBICATA NEL TERRITORIO COMUNALE E DI CUI IL COMUNE STESSO E'PROPRIETARIO PER L'AREA. QUESTO COMUNE HA DECISO DI CONCEDERE LA STRUTTURA IN LOCAZZIONE AD OPERATORE ECONOMICO PRIVATO. IL FABBRICATGO IN OGGETTO E' SOGGETTO A IMU? IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA CHI E' IL SOGGETTO PASSIVO?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.