Loading..

Banca dati quesiti

Cerca

09 maggio 2018


Buongiorno,



la presente per sottoporVi il presente quesito:



in seguito all'emissione di accertamento IMU2012 nei confronti di XXXXX (erede di XXXX XXXX _ acc. emesso per € 2.549,00), la contribuente ha comunicato tramite il suo legale che, con atto del 05/10/2016, ha rinunciato all'eredità insieme alle due figlie e, pertanto, "deve disattendere la richiesta di pagamento".



Il quesito è:



la rinuncia all'eredità può avere efficacia retroattiva e quindi applicarsi anche ai tributi dovuti fino al 05/10/2016? Oppure l'accertamento IMU2012 (e i successivi) possono essere emessi fino alla suddetta data?



Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

06 aprile 2018


Dopo aver accertato IMU 2012, un contribuente contesta il tutto perchè l'immobile è stato riclassificato con rendita piu' bassa e l'importo del tributo è stato calcolato e versato in base alla nuova rendita. Il punto è questo: la variazione in catasto ha data 27.01.2012 , ma in altra visura parla di variazione del classamento dal 28.01.2013. Ora se devo considerare come data efficace, cosa secondo me sbagliata il 27.12.2012, dovrei annullare accertamento, oppure considero il 28.01.2013, e gennaio successivo per attribuzione nuova rendita (2013) e respingere la contestazione?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

30 marzo 2018

Buongiorno, Vorrei porVi un quesito con riferimento al calcolo dell’IMU. E’ sempre valida la regola secondo cui per l’IMU si assume la rendita catastale esistente «in atti» al 1° gennaio di ciascun anno anche nel caso in cui l'immobile abbia subito variazioni di classamento nel corso dell'anno, ovvero variazioni di categoria catastale da A/10 ad A/2? La base imponibile sarà determinata con la rendita in atti al primo gennaio dell’anno d’imposizione (in questo caso il 2018) e quindi la rendita dell’A/10 e solo a partire dall’ anno 2019 l’unità immobiliare sarà assoggettata a IMU sulla base della nuova rendita, quella dell’A/2? Oppure l'unità immobiliare dovrà essere assoggettata a imposta distinguendo l'imponibile relativo ai vari periodi, dividendo l’anno in due periodi,il primo dei quali è quello in cui lo stabile è accatastato come A/10 mentre il secondo è relativo al periodo dell’anno in cui lo stabile subisce la variazione di classamento? Certi di un vostro positivo riscontro, si porgono cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

05 marzo 2018


Egr. Dotto Cava, volevo sottoporre alla sua attenzione il seguente quesito riguardo il trattamento ai fini IMU degli immobili ex IACP (ora A.R.E.A. - Azienda Regionale Edilizia Abitativa -) Nel nostro Comune sono presenti sette immobili di proprietà di A.R.E.A. • N° 4 ultimati a fine 2016 e regolarmente assegnati agli aventi diritto; • N. 3 acquistati a maggio del 2013 e attualmente inutilizzati; Per l’anno 2013 ho emesso l’avviso di accertamento per i tre immobili non assegnati a seguito del quale l’Azienda regionale ha presentato istanza di annullamento ai sensi delle Legge 28 ottobre 2013 n. 124. L’istanza deve essere accolta? Anche se tali immobili non risultano ad oggi regolarmente assegnati? E per gli anni successivi (2014 fino ad oggi) è corretto pretendere l’imposta per tali fabbricati? Nel ringraziarla anticipatamente le porgo i miei più cordiali saluti.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

19 febbraio 2018

Buongiorno, in merito agli avvisi imu sulle aree edificabili emessi da questo Comune ci viene eccepito in una serie di reclami mediazione che la diversa classificazione del terreno con il passaggio da agricolo a edificabile (che avvenne nel 2011 con l'approvazione di una variante al R.U.) doveva essere comunicata ai proprietari a mezzo del servizio postale ai sensi dell'art. 31 comma 20 l. 289/2002 (vedi la circolare 3df allegata). In sostanza la mancata comunicazione al contribuente della diversa classificazione dei terreni rende illegittima la richiesta dell'imposta IMU. La sentenza allegata, tra l'altro recente, conferma quanto eccepito dai contribuenti. L'ufficio tecnico ci ha confermato che non è mai stata inviata una comunicazione ai proprietari sull'attribuzione ai terreni della nuova natura di area edificabile. Vorremmo sapere se tale obbligo è tuttora vigente oppure se tale comunicazione possa essere "assorbita" e quindi omessa nel caso di pubblicazione dei regolamenti urbanistici (sul sito internet istituzionale, sul burt e su manifesti pubblici).
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

12 febbraio 2018

Abitazione intestata a figlio minore portatore di handicap. I genitori tutori legali hanno pagato l'Imu 2012,applicando correttamente la detrazione di € 200 ma hanno aggiunto anche i 50 euro per i figli minori di 26 anni. Abbiamo inviato avviso di accertamento per minore imposta versata perché per noi non potevano applicare la riduzione per i figli in quando la casa è intestata a uno di loro. Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

11 gennaio 2018

Buongiorno, diversi contribuenti ai quali sono stati notificati avvisi di accertamento IMU 2012, hanno presentato le ricevute dei Mod. F24 pagate con gli importi e le date stabilite ma non essendo presenti nei flussi dell'Agenzia delle Entrate regolarmente importati dall'Ente sono stati sicuramente versati a comune incompetente. Si chiede se spetta al contribuente o al nostro ufficio l'onere di dover effettuare le opportune ricerche e verifiche per individuare il comune di destinazione delle somme o se al nostro ufficio spetti solo di inoltrare la richiesta di rimborso delle somme al comune che le ha erroneamente ricevute? Grazie.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

07 dicembre 2017


Lo scorso mese di novembre questo ufficio ha notificato un avviso di accertamento IMU per omesso versamento relativo ad una area edificabile di proprietà di un pensionato. Considerato che: - il fondo risulta da lui condotto (nonostante abbia stabilito la propria residenza anagrafica a Milano) in qualità di titolare (ditta individuale - persona fisica) dell’azienda agricola, e di fatto coltivata dal figlio (per conto del padre per i motivi anagrafici); - Il reddito maggiore percepito risulta essere quello da pensione, quest’ultima non derivante dall’attività agricola; Visto quanto sancito dall’art. 1, comma 1, D.Lgs. 99/2004 “Le pensioni di ogni genere, gli assegni ad esse equiparati, le indennità e le somme percepite per l'espletamento di cariche pubbliche, ovvero in associazioni ed altri enti operanti nel settore agricolo, sono escluse dal computo del reddito globale da lavoro” Il contribuente invoca l’annullamento dell’atto in quanto imprenditore agricolo, e sostenendo altresì, che ai sensi del precedente D.Lgs 99/2004, il reddito da pensione non deve essere computato. Si chiede cortesemente un Vs parere in merito. Cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

15 novembre 2017

Avrei bisogno di avere conferma circa le parti che sono soggette a TARI di un distributore di carburante.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

06 novembre 2017

Nel caso in cui il contribuente risulta irreperibile come dobbiamo comportarci per la notifica.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

30 ottobre 2017

Il nostro Comune nel 2012 ha deliberato i valori per le aree edificabili. Coloro che hanno versato per un importo inferiore a quello deliberato sono passibili di accertamento?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

25 ottobre 2017


Nel nostro Comune sono presenti delle serre fotovoltaiche possedute da società agricole. Nel 2012 hanno presentato richiesta di accatastamento in D10 ( classamento e rendita proposto ), e presentato la richiarazione Imu come fabbricati rurali strumentali. Nel 2013 l'Agenzia del territorio ha disposto variazione nel classamento - rettificando la rendita da D10 a D1. Si richiedono i seguenti chiarimenti : 1. La rendita rettificata ha effetto retroattivo dalla data della rendita proposta? 2. Atteso che l'Imu non è stata versata, in sede di controllo l'Ufficio deve agire come avviso di accertamento per omesso versamento ( ex liquidazione ), correggendo la dichiarazione Imu per rendita rettificata? Ovvero deve agire con avviso di acceramento in rettifica? La società doveva presentare nuova dichiarazione Imu a seguito della rettifica della rendita da parte dell'Agenzia del Territorio? Cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
  • 135
  • 136
  • 137(current)
  • 138
  • 139
Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
Accedendo al portale è possibile consultare oltre 10.000 risposte a quesiti che gli Uffici tributi hanno posto a Finanza Locale, con modalità di ricerca, anche per tematiche, semplici e immediate.
Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
Finanza Locale Management S.r.l.

Sede Legale: Via Giosuè Carducci, 62 - 56010 San Giuliano Terme (PI) - Tel. 050/877143 - flm@finanzalocale.net - Capitale Sociale Euro 100.000,00 i.v. - C.F. e P. IVA 01541190508 e iscrizione nel Registro delle Imprese di Pisa n. 135501 

Finanza Locale Partnership S.r.l 

Sede Legale: Via Giosuè Carducci, 62 - 56010 San Giuliano Terme (PI) - Tel. 050/877143 - flm@finanzalocale.net - Capitale Sociale Euro 300.000,00 i.v.- C.F. e P. IVA 01629890508 e iscrizione nel Registro delle Imprese di Pisa n. 142157