21 luglio 2021
Buongiorno, si chiede se un immobile accatastato con categoria A3, privo dell’annotazione del requisito di ruralità in Catasto, affittato a coltivatore diretto il quale esercita l’attività agricola, possa usufruire dell’esenzione prevista per i fabbricati rurali ad uso abitativo.
Si chiede inoltre se ai fini Tasi si possa applicare l'aliquota agevola del 1 per mille prevista per i fabbricati rurali.
In attesa di cortese riscontro alla presente colgo l'occasione per porgere cordiali saluti
Graziella Deledda
Si chiede inoltre se ai fini Tasi si possa applicare l'aliquota agevola del 1 per mille prevista per i fabbricati rurali.
In attesa di cortese riscontro alla presente colgo l'occasione per porgere cordiali saluti
Graziella Deledda
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19 luglio 2021
Buongiorno, le agevolazioni covid per le utenze non domestiche soggette a chiusura rientrano nel divieto di cumulo previsto nel regolamento Tari? es se sono previste delle agevolazioni per alcune categorie tipo bar e ristoranti queste agevolazioni possono coesistere con le agevolazioni covid stabilite nella delibera delle tariffe?
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16 luglio 2021
Il nostro Ente ha approvato le tariffe TARI 2021 in data 16/04/2021, prima della pubblicazione del Decreto legge sostegni bis. In vista della scadenza del 31/07/2021, entro la quale dovremmo deliberare le riduzioni della TARI previste dall’art.6 comma 1 del DL 73/2021, vorremmo sapere se possiamo procedere con l'adozione di una deliberazione di Giunta Comunale, essendo queste riduzioni concesse in via eccezionale e con fondi esclusivamente statali vincolati.
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07 luglio 2021
Buongiorno,
ad un contribuente è stato notificato accertamento IMU 2016 per parziale pagamento (ha pagato la metà) su una "seconda casa" che a partire dal 2017 diventa sua abitazione principale.
Ha fatto istanza di riesame portando l'atto di inagibilità dell'immobile per il 2016 però non ha mai presentato la dichiarazione IMU per l'anno 2016. Dice che intende fare la dichiarazione adesso per il 2016, che per l'inagibilità è retroattiva.
A me non risulta e l'istanza di riesame in autotutela per quanto mi riguarda riconfermerà l'accertamento. E' corretto?
Grazie,
ad un contribuente è stato notificato accertamento IMU 2016 per parziale pagamento (ha pagato la metà) su una "seconda casa" che a partire dal 2017 diventa sua abitazione principale.
Ha fatto istanza di riesame portando l'atto di inagibilità dell'immobile per il 2016 però non ha mai presentato la dichiarazione IMU per l'anno 2016. Dice che intende fare la dichiarazione adesso per il 2016, che per l'inagibilità è retroattiva.
A me non risulta e l'istanza di riesame in autotutela per quanto mi riguarda riconfermerà l'accertamento. E' corretto?
Grazie,
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IMU
07 luglio 2021
Con l'articolo 3-quater della legge di conversione del Decreto Crescita è stato abolito obbligo di invio della dichiarazione per la riduzione Imu sugli immobili concessi in comodato d'uso gratuito tra parenti in linea retta di primo grado.
A questo punto mi domando come fare per sapere chi ha il contratto di comodato d'uso. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate non mi risulta ci siano tutti i dati riguardo comodati gratuiti.
Sono un po' in difficoltà nel mandare gli accertamenti.
Come posso fare?
Grazie.
A questo punto mi domando come fare per sapere chi ha il contratto di comodato d'uso. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate non mi risulta ci siano tutti i dati riguardo comodati gratuiti.
Sono un po' in difficoltà nel mandare gli accertamenti.
Come posso fare?
Grazie.
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07 luglio 2021
Buongiorno,
nel caso di compravendita di abitazione con patto di riservato dominio chi è il soggetto passivo ai fini del pagamento dell'IMU?
L'acquirente in questione finirà di pagare le rate al venditore tra 4 anni, inoltre, l'acquirente è già intestatario dell'immobile a catasto.
Posso avere anche i riferimenti normativi?
Grazie,
Elena Saccoman
nel caso di compravendita di abitazione con patto di riservato dominio chi è il soggetto passivo ai fini del pagamento dell'IMU?
L'acquirente in questione finirà di pagare le rate al venditore tra 4 anni, inoltre, l'acquirente è già intestatario dell'immobile a catasto.
Posso avere anche i riferimenti normativi?
Grazie,
Elena Saccoman
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02 luglio 2021
Buongiorno,
in merito alla proroga dell'esonero del canone unico 2021 (al 31/12/2021 ??), siamo a chiedere se nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande beneficiarie dell'esonero, possono essere incluse anche quelle itineranti come autobar, ecc.
Ringraziamo anticipatamente e porgiamo cordiali saluti
in merito alla proroga dell'esonero del canone unico 2021 (al 31/12/2021 ??), siamo a chiedere se nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande beneficiarie dell'esonero, possono essere incluse anche quelle itineranti come autobar, ecc.
Ringraziamo anticipatamente e porgiamo cordiali saluti
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01 luglio 2021
Buongiorno rag. Cava, nel nostro Ente abbiamo alcuni immobili per i quali, a seguito del decesso del proprietario, avvenuto da oltre dieci anni, non è stata presentata alcuna dichiarazione di successione. Posto che per l'IMU, non essendo l'Ente, in condizioni di conoscere gli eredi, non può procedere con l'accertamento, relativamente alla TARI, è valida la stessa posizione ?
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01 luglio 2021
Egr. dott. Cava, questo Ente ha provveduto all'approvazione del PEF e delle tariffe Tari ad aprile 2021. Ora si vorrebbero concedere ulteriori agevolazioni in favore delle utenze non domestiche particolarmente colpite dalle restrizioni legate all'emergenza epidemiologica da Covid-19. In particolare sarebbe intenzione dell'Amministrazione concedere un contributo finanziario “una tantum" in misura pari a garantire l’integrale copertura della quota di tributo TARI dovuta per l’anno 2021, alle attività individuate sulla base dei codici ATECO di cui alla delibere ARERA 5 maggio 2020, n. 158.
E' corretto procedere in tal senso? E se sì, è sufficiente una delibera di Giunta oppure è necessario modificare il regolamento TARI con delibera consiliare?
Grazie
E' corretto procedere in tal senso? E se sì, è sufficiente una delibera di Giunta oppure è necessario modificare il regolamento TARI con delibera consiliare?
Grazie
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28 giugno 2021
L'ente ha affidato in concessione per alcune annualità di Ici e per la Tares la riscossione coattiva a concessionario privato iscritto all'Albo ministeriale. Il concessionario ha avviato alcune procedure di pignoramento presso terzi durante il periodo emergenziale. Il blocco della riscossione coattiva riguarda solo Agenzia delle entrate riscossione? L'Ente puo' adottare provvedimento deliberativo per sospendere l'attività esecutiva del concessionario?
Si ringrazia
Si ringrazia
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25 giugno 2021
buongiorno rag. Cava
per l'anno 2015 ho accertato alcuni contribuenti IMU per i quali è emersa la seguente situazione
- decesso del decuius 05/02/2001, il decuius non aveva figli
- da ispezione ipotecaria, risulta presentata in data 09/12/2003, dichiarazione di successione n. 58 con numero di registro generale e particolare, nella quale risultano i nominativi e le quote del fratello e dei nipoti del decuius. In catasto l'immobile risulta ancora a nome del decuius e del coniuge deceduto precedentemente;
Alcuni dei nipoti, presentano richiesta di annullamento dell'atto, con la motivazione che la presentazione della successione non determina un'accettazione tacita dell'eredità (citano anche le sentenze nri 6479/2002 - 2849/1992 - 8053/2017 e 22017/2016 della corte di Cassazione). Continuano sostenendo che l'esercizio del diritto di accettazione dell'eredita' è temporale e limitato e che a norma dell'art. 480 C.C. l'accettazione si prescrive in dieci anni.
In conclusione, essendo trascorsi più di dieci anni dal decesso del decuius, e non avendo mai manifestato la volontà di accettare l’eredità, non avendo mai esercitato il possesso e/o alcuna signoria in relazione all'immobile in questione, chiedono che l'atto venga annullato.
Alla luce di tutto ciò, in base a quale riferimento normativo può essere accolta o rigettata l'istanza di riesame?
per l'anno 2015 ho accertato alcuni contribuenti IMU per i quali è emersa la seguente situazione
- decesso del decuius 05/02/2001, il decuius non aveva figli
- da ispezione ipotecaria, risulta presentata in data 09/12/2003, dichiarazione di successione n. 58 con numero di registro generale e particolare, nella quale risultano i nominativi e le quote del fratello e dei nipoti del decuius. In catasto l'immobile risulta ancora a nome del decuius e del coniuge deceduto precedentemente;
Alcuni dei nipoti, presentano richiesta di annullamento dell'atto, con la motivazione che la presentazione della successione non determina un'accettazione tacita dell'eredità (citano anche le sentenze nri 6479/2002 - 2849/1992 - 8053/2017 e 22017/2016 della corte di Cassazione). Continuano sostenendo che l'esercizio del diritto di accettazione dell'eredita' è temporale e limitato e che a norma dell'art. 480 C.C. l'accettazione si prescrive in dieci anni.
In conclusione, essendo trascorsi più di dieci anni dal decesso del decuius, e non avendo mai manifestato la volontà di accettare l’eredità, non avendo mai esercitato il possesso e/o alcuna signoria in relazione all'immobile in questione, chiedono che l'atto venga annullato.
Alla luce di tutto ciò, in base a quale riferimento normativo può essere accolta o rigettata l'istanza di riesame?
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24 giugno 2021
Un coppia civilmente coniugata e con figli (in regime di separazione dei beni) risiede in un immobile per il quale solo il marito risulta catastalmente proprietario al 100%.
Successivamente la moglie acquista un altro immobile sito nello stesso comune, ne diventa unica proprietaria per la quota del 100%, e vi trasferisce la residenza.
E’ corretto riconoscere entrambe le unità immobiliari come abitazioni principali, quindi esenti dal pagamento dell’IMU?
Grazie per l'attenzione
Successivamente la moglie acquista un altro immobile sito nello stesso comune, ne diventa unica proprietaria per la quota del 100%, e vi trasferisce la residenza.
E’ corretto riconoscere entrambe le unità immobiliari come abitazioni principali, quindi esenti dal pagamento dell’IMU?
Grazie per l'attenzione
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