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Banca dati quesiti

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22 ottobre 2002

Il Comune ha approvato con deliberazione giuntale una relazione dell'Ufficio tecnico con la quale veniva indicato il valore venale di alcune aree fabbricabili site nel territorio comunale per gli esercizi finanziari relativi al 1993 e seguenti. Un contribuente ha presentato un contratto di compravendita di terreni insistenti su un'area fabbricabile. Il Comune gli ha accertato, per quei terreni, in forza della deliberazione sopra indicata, un valore superiore a quello indicato nel contratto stipulato dal contribuente regolarmente registrato trascritto e volturato. Alla luce di quanto sopra, si chiede se è corretto attribuire quale valore venale dell'area fabbricabile in questione l'importo contrattuale o quello della stima effettuata dall'Ufficio tecnico. Nel caso in cui sia legittimo e giusto fare riferimento a quanto indicato nel contratto non si crea forse una disparità di trattamento nei confronti di altri contribuenti che non avendo a riferimento alcun titolo per stabilire il valore venale di aree in loro possesso e che quindi devono pagare sulla base della stima redatta dall'Ufficio tecnico?
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22 ottobre 2002

Un fabbricato di proprietà di una società immobiliare utilizzato come circolo ricreativo ARCI, è stato dichiarato nel 1993 come fabbricato C/4 esente da Ici; al catasto però lo stesso fabbricato risulta classificato come un C/1 (negozi e botteghe). E' tassabile?
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22 ottobre 2002

L'elencazione contenuta nell'art. 7 del D.Lgs. 504/92 è tassativa. In ogni caso possono rilevarsi esenzioni di tipo soggettivo o in base alla destinazione dell'immobile. Si chiede se le Aziende di Soggiorno e Turismo proprietarie di immobili utilizzati esclusivamente per fini istituzionali siano esenti dall'imposta. Le AAST sono enti strumentali della regione.
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22 ottobre 2002

Il nostro Comune intende affidare in appalto il servizio di raccolta e trasporto in discarica dei rifiuti solidi urbani, ma intende continuare a gestire in economia la parte di servizio relativa allo spazzamento delle strade. Si chiede se il costo del personale addetto allo spazzamento delle strade, rientra nel calcolo del costo che deve essere coperto con la tassa o tariffa. Si chiede inoltre se ai fini della determinazione del tasso di copertura, i costi da imputare al servizio smaltimento rifiuti, devono essere obbligatoriamente allocati in bilancio in detto servizio, oppure, come per esempio la quota di costo del personale del servizio tributi, possa restare allocata nel relativo intervento del servizio tributi pur tenendone conto nella determinazione del tasso di copertura.
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22 ottobre 2002

In attuazione dell’art. 59 del D.Lgs. n. 446/1997, il Consiglio Comunale ha deliberato una modifica al Regolamento ICI che prevede, con decorrenza 1.01.2001, la possibilità di effettuare i versamenti ICI, in aggiunta del pagamento tramite il concessionario del servizio di riscossione, anche a mezzo altre modalità:1)a mezzo del c/c postale intestato al Comune;2)a mezzo versamento diretto al Tesoriere dell’ente tramite il sistema bancario. Considerato che l’ente è convenzionato per l’anno 2001 con la XXXXXXX per la riscossione della TARSU, acquedotto, depurazione e fognature, e ICI, si vuole conoscere se si possono adottare già nel 2001 le altre due modalità di riscossione (cioè a mezzo del c/c postale intestato al Comune e a mezzo versamento diretto al Tesoriere dell’ente tramite il sistema bancario) senza che ciò comporti controversie con il Commissario, perché nella convenzione non si faceva cenno di altre modalità di riscossione in aggiunta al Concessionario.
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22 ottobre 2002

In relazione al disposto dell’articolo 74 del collegato fiscale alla finanziaria 2000, si chiede se in presenza di atti divenuti definitivi (notifica giugno 2000) per i quali il contribuente non abbia ancora versato il dovuto, sia corretto escludere gli interessi dagli importi a debito
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22 ottobre 2002

In seguito alle ultime disposizioni normative, entro il 31.12.2000 dobbiamo emettere gli avvisi di liquidazione per differenza tra la rendita presunta e rendita definitiva relativamente a quali anni di imposta?
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22 ottobre 2002

Un contribuente è proprietario di un immobile per il quale paga l’ICI come seconda casa; successivamente si trasferisce nell’immobile anzidetto, (pur conservando la residenza anagrafica nella vecchia casa peraltro sita nella stessa città) e per l’immobile in parola inizia a versare l’ICI con l’aliquota per la prima casa e la detrazione, senza fare la dichiarazione di variazione. Dopo qualche anno arriva l’avviso di liquidazione con sanzioni per omesso parziale versamento. Il contribuente vuole presentare una dichiarazione tardiva e chiedere l’annullamento dell’avviso. Chi ha ragione? Dove, nella normativa o nella prassi si parla di dichiarazioni tardive?
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22 ottobre 2002

Se un cittadino ha due rendite catastali distinte, una per la propria abitazione e l’altra per il garage e chiede al catasto la fusione delle due con l’attribuzione di una sola rendita senza aver in alcun modo modificato la consistenza originaria, la nuova rendita ai fini ICI da quando decorre?
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22 ottobre 2002

Nell’anno 1998 è stato stipulato un contratto di compravendita per cessione volontaria, a seguito di un’occupazione d’urgenza avvenuta nel 1993. Dal 1995 il soggetto non ha più provveduto al pagamento dell’ICI. E’ dovuto il rimborso dell’ICI versata dal 1993 al 1994 ovvero il soggetto era tenuto al pagamento dell’ICI sino al momento della stipula del contratto?
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22 ottobre 2002

I locali adibiti al servizio di cave per la produzione di inerti, sono soggetti al pagamento dell’ICI?
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22 ottobre 2002

Nel mese di novembre 2000, sono stati notificati gli avvisi di liquidazione ICI, per l’anno 1995, per immobili la cui rendita non è stata mai notificata al contribuente, né mediante raccomandata, né mediante pubblicazione all’albo, le attribuzioni effettuate dal catasto nel 1997, si riferiscono a variazioni presentate nell’anno 1993. Tali atti sono pervenuti al Comune solo per conoscenza. Si chiede se:1) è dovuta la differenza di imposta sulla maggiore rendita attribuita, per l’anno 1995 e successivi? 2) in base a quale rendita si deve pagare l’ICI per il 2000?
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Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
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