27 settembre 2024
QUANDO IN CATASTO E' RIPORTATO PER UN CONTITOLARE PROPRIETA' PER 1/2 E ABITAZIONE 1/1 E PER L'ALTRO PROPRIETA' PER 1/2. COME DEVE ESSERE PAGATO L'IMU E DA CHI?
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23 settembre 2024
Si vuole sapere a chi notificare gli avvisi di accertamento in caso di decesso del contribuente.
In particolare si tratta di avvisi di accertamento relativi all’annualità 2019, di contribuenti che sono morti, prima del 2019, durante il 2019 e negli gli anni successivi al 2019.
Nessun erede ha presentato dichiarazione ex art. 65 c.2 dpr 600/1973. Si chiede se in tutti in casi debba essere effettuata la notifica impersonale e collettiva agli eredi all’ultimo indirizzo di residenza del de cuius, oppure se è possibile effettuare la notifica ad uno degli eredi di cui l’ufficio è venuto a conoscenza da visure catastali che pertanto lasciano intendere l’accettazione dell’eredità?
In particolare si tratta di avvisi di accertamento relativi all’annualità 2019, di contribuenti che sono morti, prima del 2019, durante il 2019 e negli gli anni successivi al 2019.
Nessun erede ha presentato dichiarazione ex art. 65 c.2 dpr 600/1973. Si chiede se in tutti in casi debba essere effettuata la notifica impersonale e collettiva agli eredi all’ultimo indirizzo di residenza del de cuius, oppure se è possibile effettuare la notifica ad uno degli eredi di cui l’ufficio è venuto a conoscenza da visure catastali che pertanto lasciano intendere l’accettazione dell’eredità?
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20 settembre 2024
Buongiorno,
abbiamo notificato all’ultimo legale rappresentante di una società cessata a Settembre 2023 una richiesta di pagamento TARI 2021-2022-2023.
La spedizione fatta alla sede legale è tornata indietro presso il nostro ufficio.
Il legale rappresentante risponde che non ha più poteri di rappresentanza, pertanto disconosce la richiesta fatta dall’ufficio tributi.
Essendo annualità nelle quali la rappresentanza era del soggetto sopradetto l’ufficio procederebbe, allo scadere dei 60 gg per il pagamento del sollecito, alla notifica dell’atto di accertamento sia alla sede legale che all'ultimo legale rappresentante.
La procedura è corretta?
Grazie mille
abbiamo notificato all’ultimo legale rappresentante di una società cessata a Settembre 2023 una richiesta di pagamento TARI 2021-2022-2023.
La spedizione fatta alla sede legale è tornata indietro presso il nostro ufficio.
Il legale rappresentante risponde che non ha più poteri di rappresentanza, pertanto disconosce la richiesta fatta dall’ufficio tributi.
Essendo annualità nelle quali la rappresentanza era del soggetto sopradetto l’ufficio procederebbe, allo scadere dei 60 gg per il pagamento del sollecito, alla notifica dell’atto di accertamento sia alla sede legale che all'ultimo legale rappresentante.
La procedura è corretta?
Grazie mille
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IMU
19 settembre 2024
Egregio Dott. Cava, il nostro ufficio ha notificato circa un anno fa un accertamento per un omesso versamento relativo ad un' area edificabile di mq.95. Il contribuente con un' istanza di autotutela ha chiesto l'annullamento dell'atto in quanto a suo parere tale terreno non può essere considerato edificabile in quanto area cortilizia della sua abitazione. L'ufficio ha richiesto una relazione all'ufficio tecnico il quale ha dichiarato che l'area effettivamente risulta interclusa, inaccessibile dalla pubblica via, e compresa tra l'edificio già edificato del contribuente e la zona agricola. Il terreno in catasto risulta comunque accatastato autonomamente. A Vostro parere, considerando anche la superficie ridotta di mq. 95 e le condizioni che rendono di fatto inutilizzabile l'area a scopi edificatori, è corretto che l'ufficio in autotutela annulli l'atto ?
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18 settembre 2024
Buongiorno
E' stato emesso un provvedimento di accertamento IMU anno 2019 nei confronti di ISMEA (Istituto per il servizi del mercato agricolo), a cui il soggetto ha risposto con una istanza in cui chiede l'annullamento dell'atto poichè esente ai sensi dell'art. 7 comma 1 d.lgs 504/1992. Nell'istanza sottolinea anche di aver venduto gli immobili al soggetto X con atto notarile nel 2009, specificando che la proprietà passerà a tale soggetto solo col pagamento dell'ultima rata e che all'art 5 di tale atto si specifica che l'assegnatario è obbligato ad assolvere tutti gli oneri.
Si chiede, in questo momento l'imu sugli immobili, dev'essere richiesto a ISMEA o al soggetto X che ha acquistato? l'atto va annullato?
Grazie
E' stato emesso un provvedimento di accertamento IMU anno 2019 nei confronti di ISMEA (Istituto per il servizi del mercato agricolo), a cui il soggetto ha risposto con una istanza in cui chiede l'annullamento dell'atto poichè esente ai sensi dell'art. 7 comma 1 d.lgs 504/1992. Nell'istanza sottolinea anche di aver venduto gli immobili al soggetto X con atto notarile nel 2009, specificando che la proprietà passerà a tale soggetto solo col pagamento dell'ultima rata e che all'art 5 di tale atto si specifica che l'assegnatario è obbligato ad assolvere tutti gli oneri.
Si chiede, in questo momento l'imu sugli immobili, dev'essere richiesto a ISMEA o al soggetto X che ha acquistato? l'atto va annullato?
Grazie
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18 settembre 2024
Buongiorno,
pongo il seguente quesito.
Un contribuente ha un immobile di cat A5 a cui è stata calcolata la TARI con applicazione sia della quota fissa che variabile, lui obietta scrivendo:
"L’utenza risulta al Catasto in categoria A5 ma da molti anni non viene utilizzata come
abitazione e non ha nessun arredo e/o servizio per essere utilizzata come tale, di fatto è una rimessa di attrezzi ad uso agricolo", inserendo delle foto a supporto, ne segue, dice lui, che non deve essere applicata la quota variabile.
Esiste una normativa che può supportare la sua tesi, o ai fini TARI fa fede innanzitutto la categoria catastale?
Grazie in anticipo.
pongo il seguente quesito.
Un contribuente ha un immobile di cat A5 a cui è stata calcolata la TARI con applicazione sia della quota fissa che variabile, lui obietta scrivendo:
"L’utenza risulta al Catasto in categoria A5 ma da molti anni non viene utilizzata come
abitazione e non ha nessun arredo e/o servizio per essere utilizzata come tale, di fatto è una rimessa di attrezzi ad uso agricolo", inserendo delle foto a supporto, ne segue, dice lui, che non deve essere applicata la quota variabile.
Esiste una normativa che può supportare la sua tesi, o ai fini TARI fa fede innanzitutto la categoria catastale?
Grazie in anticipo.
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16 settembre 2024
Buongiorno, ho notificato uno schema di atto per adempiere al contraddittorio ad una società in possesso di un'area fabbricabile per parziale versamento.
Stamattina il loro commercialista, al telefono mi ha chiesto la possibilità di ravvedersi in autonomia in quanto non è ancora stato notificato l'accertamento e che questa possibilità, secondo lui è prevista.
Chiedo se sia possibile quanto asserito da questo commercialista.
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Caterina Del Prete
Stamattina il loro commercialista, al telefono mi ha chiesto la possibilità di ravvedersi in autonomia in quanto non è ancora stato notificato l'accertamento e che questa possibilità, secondo lui è prevista.
Chiedo se sia possibile quanto asserito da questo commercialista.
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Caterina Del Prete
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16 settembre 2024
Immobile di proprietà al 100% della moglie che vi ha la residenza anagrafica e vi dimora, alla sua morte, l’immobile viene intestato per 1/3 al marito e 2/3 ai figli.
Il marito che aveva residenza in altro luogo la trasferisce nell’immobile in argomento dopo un paio di mesi dalla morte della consorte.
Potrebbe considerarsi per il marito (che avrebbe esenzione per il suo 33%) come abitazione coniuge superstite?
I figli devono pagare l’ imposta per la loro quota?
Il marito che aveva residenza in altro luogo la trasferisce nell’immobile in argomento dopo un paio di mesi dalla morte della consorte.
Potrebbe considerarsi per il marito (che avrebbe esenzione per il suo 33%) come abitazione coniuge superstite?
I figli devono pagare l’ imposta per la loro quota?
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10 settembre 2024
In merito al precedente quesito si precisa quanto segue.
I figli minori sono stati affidati ad entrambi i genitori, pur vivendo con la madre.
Inoltre già nella sentenza di separazione iniziale, datata giugno 2018, era stato stabilito che, una volta raggiunta l'indipendenza economica, la moglie avrebbe lasciato l'abitazione nella piena disponibilità del marito, che è diventato anche unico proprietario dell'immobile a partire dal 2021.
Alla luce di quanto sopra descritto, è possibile considerare la moglie titolare del diritto di abitazione fino al trasferimento di residenza e successivamente a tale data considerare invece titolare di tale diritto il marito? Grazie
I figli minori sono stati affidati ad entrambi i genitori, pur vivendo con la madre.
Inoltre già nella sentenza di separazione iniziale, datata giugno 2018, era stato stabilito che, una volta raggiunta l'indipendenza economica, la moglie avrebbe lasciato l'abitazione nella piena disponibilità del marito, che è diventato anche unico proprietario dell'immobile a partire dal 2021.
Alla luce di quanto sopra descritto, è possibile considerare la moglie titolare del diritto di abitazione fino al trasferimento di residenza e successivamente a tale data considerare invece titolare di tale diritto il marito? Grazie
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05 settembre 2024
Buongiorno,
abbiamo inviato tramite raccomandata uno schema d'atto per invito al contraddittorio IMU all'indirizzo di residenza verificato su siatel, è stato riconsegnato da poste con destinatario sconosciuto per l'indirizzo di residenza ed etichetta del seguimi apposta dalle poste con indirizzo in altra regione sempre indicato come nome sconosciuto su campanello e cassetta postale.
La data riportata è del 25/07/2024, considerato il mese di agosto di stop, allo scadere dei 60 giorni, per cui 25/10/2024, possiamo procedere con l'atto di accertamento oppure sarebbe opportuno tentare una nuova notifica tramite messo comunale? Grazie
abbiamo inviato tramite raccomandata uno schema d'atto per invito al contraddittorio IMU all'indirizzo di residenza verificato su siatel, è stato riconsegnato da poste con destinatario sconosciuto per l'indirizzo di residenza ed etichetta del seguimi apposta dalle poste con indirizzo in altra regione sempre indicato come nome sconosciuto su campanello e cassetta postale.
La data riportata è del 25/07/2024, considerato il mese di agosto di stop, allo scadere dei 60 giorni, per cui 25/10/2024, possiamo procedere con l'atto di accertamento oppure sarebbe opportuno tentare una nuova notifica tramite messo comunale? Grazie
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03 settembre 2024
Buongiorno, se in una civile abitazione regolarmente occupata dai proprietari e regolarmente iscritta a ruolo TARI come utenza domestica, uno dei residenti esercita all'interno dei locali (come risulta dal SUAP) un'attività artigianale di pasticceria, come devo considera l'immobile ai fini TARI? l'immobile continua ad essere abitazione o diventa sede di attività con relativo cambio di tariffa?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Caterina Del Prete -Comune di Tavazzano
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Caterina Del Prete -Comune di Tavazzano
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03 settembre 2024
A seguito di separazione il tribunale assegna la casa coniugale alla moglie affidataria dei figli minori , "salvo diversi accordi tra le parti". Dopo un anno circa come indicato nella sentenza i due coniugi si accordano in modo che la casa coniugale resti nella disponibilità solo del marito, mentre la moglie precedente assegnataria sposta la residenza in altro immobile; il suddetto accordo viene omologato dal tribunale. In questo caso la soggettività passiva Imu a chi resta in carico. Si consideri che entrambi gli ex coniugi avevano la proprietà dell'immobile per il 50%.
Grazie
Grazie
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