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23 ottobre 2019

Tizio è proprietario di un immobile suddiviso in tre subalterni : un A3 e
due C2, ai fini IMU solo uno dei C2 è esente con l’A3 come abitazione principale;
Questo ufficio ha accertato che per l’anno 2013 e successivi non è mai stata versata
l’IMU per il C2 non rientrante nell’esenzione, Tizio ha lamentato che non gli è mai
stato comunicato quanto doveva pagare… Una volta spiegatogli che l’IMU è una tassa
in autoliquidazione, si è consigliato a Tizio di fare una variazione catastale : fondere i 3
subalterni e crearne uno solo, con efficacia NON retroattiva.
Detto fatto , Tizio il 22/11/2018 presente in catasto la una nuova pratica DOCFA (fusione) e crea un unico
subalterno, il 28/11/2018 presenta al Comune dichiarazione IMU 2018 dove compare
solo il nuovo subalterno e indica come inizio del possesso il 28/11/2011 ovvero la
data della successione del padre dal quale ha ricevuto l’immobile.
Per le vie brevi ha poi dichiarato che i tre sub derivavano dal un errore dell’ufficio del territorio… per cui
l’immobile è da considerarsi da sempre come unico subalterno e quindi esente dal
pagamento. Si chiede se:
1- la nuova situazione catastale è da considerarsi retroattiva, anche se esiste uno
storico di più subalterni?
2- è corretto emettere avvisi di accertamento per l’anno 2013 e successivi anni per
omesso versamento fino alla data del 22/11/2018?
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22 ottobre 2019

Buongiorno,
il nostro regolamento prevede l'esenzione del passo carraio per soggetti portatori di handicap.
E' appena arrivata una richiesta di rimborso di un contribuente che dichiara di essere portatore di handicap dal 2011 (la denuncia però è pervenuta solo adesso).
Chiede il rimborso della tassa dal 2014 ad oggi.
Il nostro regolamento non specifica nulla sulle modalità di presentazione delle denunce.
Il 2019 certamente lo rimborso e dall'anno prossimo non emetterò più la cartella di pagamento, ma è giusto che io debba procedere al rimborso di vecchie annualità quando la comunicazione mi è stata presentata solo adesso?
Grazie infinite
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22 ottobre 2019

L'attività in questione si occupa di importazione esportazione e commercio all'ingrosso di tessuti, prodotti in alluminio e ferro, accessori per tende tradizionali e tecnologiche da interno ed esterno quali tende a pacchetto, a pannello e arricciate, a rullo, veneziane, tende verticali, da sole, zanzariere e altri prodotti similari. In pratica tende da sole. In quale categoria dovrei inserire questa attività?
Grazie

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21 ottobre 2019

Ho un problema con una denuncia di un'attività commerciale che ha aperto un'attività di commercio all'ingrosso di prodotti tessili con codice ateco 46.9.
Contesta due cose:
1) la categoria nella quale ho inserito l'attività: io l'ho inserita nella categoria "Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli" che ha una tariffa maggiore rispetto alla categoria "Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli,
antiquariato" nella quale vorrebbe essere inserito. Con il codice ATECO 46.9 (commercio all'ingrosso) secondo Lei quale categoria devo attribuire?
2) contesta il mio rifiuto alla richiesta di riduzione del 40% per utenze domestiche e non domestiche servite dal servizio di raccolta situate ad una distanza superiore a 500 metri dal più vicino punto di raccolta. il mio rifiuto è legato al fatto che la raccolta porta a porta è regolarmente effettuata e in quella strada ci sono altre ditte che non hanno mai preteso la riduzione.
Sarebbe così gentile da dirmi se sto procedendo correttamente?
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
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21 ottobre 2019

Buongiorno dr. Cava,
una società proprietaria di un D8 ha un debito IMU/TASI verso la nostra amministrazione di più di 400 mila euro per le annualità 2013/2017 (vendono ad ottobre 2017).
Il legale rappresentante ha chiesto appuntamento con il sindaco per richiedere una rateizzazione.
La situazione accertamenti è la seguente:
L'accertamento del 2013 è già stato trasmesso all'agente di riscossione e di conseguenza lo terrei fuori dalla rateizzazione. Per l'annualità 2014 e 2015 sono stati emessi nel 2018 e 2019 avvisi di accertamento già esecutivi. per il 2016 e 2017 ho generato solo i provvedimenti ai fini del calcolo complessivo del debito.
Il nostro regolamento sulle rateizzazioni prevede il rilascio di polizza fidejussoria o fidejussione bancaria per l'intero totale del debito fino a un massimo di 60 rate mensili.
Chiedo un suo parere sull'opportunità o meno di concedere la rateizzazione e sulle eventuali insidie che si potrebbero nascondere dietro questa concessione. La polizza fidejussoria dovrebbe tutelarci ma chiedo un confronto e un conforto.
Ringrazio infinitamente
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18 ottobre 2019

Un contribuente (nè coltivatore diretto nè IAP) risiede in un fabbricato di categoria catastale A02, con una superficie catastale di circa mq 200, situato in zona agricola. Possiede inoltre un altro immobile di categoria C06 di mq 133 attiguo all'abitazione principale. E' corretto considerarlo come pertinenza così come richiesto dal contribuente? Grazie.
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17 ottobre 2019

Si presenta il caso di un proprietario di tre unità immobiliari : due in cat. A e una in C, lui risiede in un immobile (A2 abitazione principale) e l’altro (A3) lo ha concesso in uso gratuito con contratto registrato al figlio dove ha la residenza e per il quale applica la riduzione dell’imposta IMU ridotta del 50%;
Nel mese di luglio a seguito di lavori, ottiene il provvedimento unico tramite il SUAPE per la trasformazione dell’immobile, dove ha residenza il figlio, in B&B dividendo “fisicamente” l’immobile in due distinte unità immobiliari.
Ai fini catastali ad oggi non rileviamo nessuna variazione, si precisa che nessuna comunicazione è stata presentata a questo Ufficio
si chiede:
in assenza di variazione catastale rimane il diritto alla riduzione dell’imposta IMU al 50% ?
può questo ufficio chiedere al proprietario di provvedere all'aggiornamento catastale della nuova situazione?
Ai fini TARI quale tariffa bisognerebbe applicare in assenza di una specifica per B&B?
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17 ottobre 2019

Il concessionario del servizio di accertamento dei tributi comunali ha emesso un avviso di accertamento per omessa dichiarazione TARI per gli esercizi 2016-2017-2018. Nell'avviso si ripete la sanzione al 100% per ciascun esercizio, successivamente ridotta al 25%. E' corretta l'applicazione della sanzione per omessa dichiarazione applicata in ciascun anno?
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16 ottobre 2019

Buongiorno,
vorremmo sapere se il contributo IFEL sulle somme incassate da attività di accertamento (quindi non sullo spontaneo) tramite bollettino postale o bonifico bancario, è dovuto.
Grazie
Comune di Capoterra
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16 ottobre 2019

Buongiorno se un contribuente non è reperibile alla notifica di un accertamento imu con il messo notificatore,come devo comportarmi per effettuare la notifica dell'atto , affinchè sia valida per la formazione del ruolo coattivo
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15 ottobre 2019

In visura catastale risultano : l'usufruttuario (deceduto nel 2013) e i possessori della nuda proprietà, è probabile che non siano state eseguite le opportune volture, può questo ufficio emettere avvisi di accertamento per omesso pagamento ai possessori della nuda proprietà?
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15 ottobre 2019

Un immobile accatastato in D/10 per successione diventa di proprietà di un contribuente che non possiede i requisiti di Coltivatore Diretto o IAP , quale aliquota va applicata : il 2 per mille o lo 7,6 per mille ovvero quella per base per altri fabbricati?
Si ringrazia
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