12 marzo 2026
Buonasera, so di aver formulato già un quesito simile a questo, ma ci sono stati degli sviluppi in ufficio e vorrei avere un ulteriore chiarimento se possibile. Un contribuente ha richiesto l'annullamento di un avviso di accertamento IMU 2020 che è stato elaborato e spedito entro il 31 dicembre 2025, dunque nel rispetto dei termini di decadenza. Tuttavia poi il servizio postale, con tutta calma, lo ha "consegnato" al destinatario solo a metà Gennaio. Per l'ufficio la notifica è valida in quanto avvenuta entro i termini, a prescindere dall'effettiva consegna/recapito al contribuente. Quest'ultimo però, per dare valore alla sua richiesta di annullamento con cui contesta il ritardo della notifica, ha allegato alla sua istanza una sentenza la n. 3885/28/2025 della CGT Puglia; la sentenza ha un orientamento a lui favorevole. Riconosco che è una sentenza non della corte di cassazione e che dunque ha una valenza inter partes e non fa dunque giurisprudenza, ma vorrei chiedere un parere su che tipo di considerazione dovremo dare a questa pronuncia/orientamento e soprattutto come spiegare al contribuente, alla luce di questa, la nostra ferma posizione sul principio di scissione degli effetti della notifica già riconosciuto da sentenze della corte di cassazione. Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
12 marzo 2026
e a partire da quando posso far decadere il beneficio e accertare il coniuge che ha lasciato l'immobile?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
IMU
12 marzo 2026
Buongiorno, se esiste un vecchissimo provvedimento del giudice che assegna la casa coniugale alla moglie con i figli, ma ora i figli sono grandi, emigrati da anni e nella casa c'è sempre solo la moglie, è corretto che il marito comproprietario del 50% continui ad essere esente imu?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Ringrazio e porgo cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
TARI
10 marzo 2026
Buongiorno, in linea del tutto teorica, un Comune potrebbe decidere di porre l'intero costo del servizio Tari a carico del Bilancio,? O bisogna garantire un livello minimo di contribuzione da parte dell'uenza?
Grazie
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
05 marzo 2026
Buongiorno,
l'ufficio ha emesso nel 2022 tre avvisi di accertamento IMU per le annualità 2017-18-19, per omesso versamento. Questi avvisi non sono mai stati contestati dal contribuente né con presentazione di un'istanza di riesame/annullamento in autotutela, né con ricorso entro i 60 giorni dalla notifica ( avvenuta a dicembre 2022). Dunque, nell' anno 2024, la collega ha proceduto con trasmettere un ruolo di avvisi accertamento IMU alla società che si occupa della riscossione coattiva, servizio affidato esternamente. Qualche giorno fa, ci hanno contattato sia la società che il contribuente interessato, per avere alcune info aggiuntive su questi avvisi, a seguito dell' avvenuta notifica da parte della società stessa di un preavviso di fermo amministrativo. Il contribuente contesta, dopo 4 anni, che gli avvisi di accertamento sono relativi ad annualità in cui lui non risiedeva più nell'immobile in quanto lasciato alla moglie a seguito di separazione. Una contestazione così tardiva può avere qualche risvolto a favore del contribuente, dobbiamo agire in qualche modo? A nostro avviso l'ufficio non ha più potere di riesame della questione e dunque la società di riscossione coattiva può procedere. Grazie
l'ufficio ha emesso nel 2022 tre avvisi di accertamento IMU per le annualità 2017-18-19, per omesso versamento. Questi avvisi non sono mai stati contestati dal contribuente né con presentazione di un'istanza di riesame/annullamento in autotutela, né con ricorso entro i 60 giorni dalla notifica ( avvenuta a dicembre 2022). Dunque, nell' anno 2024, la collega ha proceduto con trasmettere un ruolo di avvisi accertamento IMU alla società che si occupa della riscossione coattiva, servizio affidato esternamente. Qualche giorno fa, ci hanno contattato sia la società che il contribuente interessato, per avere alcune info aggiuntive su questi avvisi, a seguito dell' avvenuta notifica da parte della società stessa di un preavviso di fermo amministrativo. Il contribuente contesta, dopo 4 anni, che gli avvisi di accertamento sono relativi ad annualità in cui lui non risiedeva più nell'immobile in quanto lasciato alla moglie a seguito di separazione. Una contestazione così tardiva può avere qualche risvolto a favore del contribuente, dobbiamo agire in qualche modo? A nostro avviso l'ufficio non ha più potere di riesame della questione e dunque la società di riscossione coattiva può procedere. Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
05 marzo 2026
Buongiorno,
devo emettere avvisi di accertamento Tari anno2021 per omessa denuncia. La sanzione si applica solo sul codice tributo 3944 o anche sul codice tributo TEFA?
Grazie mille
devo emettere avvisi di accertamento Tari anno2021 per omessa denuncia. La sanzione si applica solo sul codice tributo 3944 o anche sul codice tributo TEFA?
Grazie mille
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
04 marzo 2026
Buongiorno,
a seguito di decesso del marito una moglie e due figli ereditano casa e due c6. Sul secondo c6 versa solo la moglie con il 66,66% mentre i figli dovrebbero versare 11.00 euro a testa ma non lo fanno perchè probabilmente lo considerano importo minimo.
Chiedo se è corretto così e se sia giusto che la moglie utilizzi al 100% casa e un c6 in qualità di coniuge superstite ma solo al 66,66% la seconda pertinenza. Ringrazio e porgo cordiali saluti
a seguito di decesso del marito una moglie e due figli ereditano casa e due c6. Sul secondo c6 versa solo la moglie con il 66,66% mentre i figli dovrebbero versare 11.00 euro a testa ma non lo fanno perchè probabilmente lo considerano importo minimo.
Chiedo se è corretto così e se sia giusto che la moglie utilizzi al 100% casa e un c6 in qualità di coniuge superstite ma solo al 66,66% la seconda pertinenza. Ringrazio e porgo cordiali saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
IMU
03 marzo 2026
in merito alla risposta al quesito 12963 ho dimenticato di dire che la persona ricoverata in RSA, è usufruttuario dell'immobile in quanto ha ceduto la nuda proprietà alla figlia che la occupa con residenza anagrafica. Posso equiparare ugualmente l'immobile ad abitazione principale, così come mi è stato risposto? Ringrazio
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
02 marzo 2026
Buongiorno,
sto predisponendo uno schema d'atto per omessa denuncia TARI anno 2021.
Devo inserire gli articoli del regolamento comunale riferiti al presupposto del tributo, al soggetto passivo, all'obbligo di dichiarazione e alle sanzioni.
Nel 2025 il regolamento è stato modificato, devo fare riferimento agli articoli del regolamento 2021 giusto? Nulla è cambiato rispetto alla sostanza degli articoli in questione, sono soltanto slittati di un numero.
Grazie
sto predisponendo uno schema d'atto per omessa denuncia TARI anno 2021.
Devo inserire gli articoli del regolamento comunale riferiti al presupposto del tributo, al soggetto passivo, all'obbligo di dichiarazione e alle sanzioni.
Nel 2025 il regolamento è stato modificato, devo fare riferimento agli articoli del regolamento 2021 giusto? Nulla è cambiato rispetto alla sostanza degli articoli in questione, sono soltanto slittati di un numero.
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
IMU
27 febbraio 2026
Buongiorno, abbiamo approvato le aliquote IMU con delibera CC del 27/11/2025 indicando l'esenzione terreni agricoli in quanto comune montano e il bilancio di previsione in data 23/12/2025. La recente nuova classificazione dei comuni montani e parzialmente montani non include il comune scrivente. Come ci dobbiamo comportare ? Grazie.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
26 febbraio 2026
Buonasera,
una società ha chiesto nel 2017 l'accatastamento di un immobile come D10 che è stato respinto da Agenzia del Territorio e quest'ultima ha riproposto come classamento D2.
La società ha fatto ricorso, attualmente pendente in Cassazione, pertanto afferma che è esecutiva la classificazione di D10 dalla sentenza del 2021 di II grado.
Il Comune ha emesso accertamento esecutivo anno 2019 per il quale è stato proposto ricorso che ha visto il comune soccombere in CGT di I grado, mentre per il 2020 nell'accertamento esecutivo il D2 non era tra gli immobili accertati in quanto è stato generato in esenzione da normativa Covid ( D2 ). La società ha pagato il 2020. Allo stato attuale non ci sono attività di albergo, e nemmeno nel 2020 c'era questo tipo di attività, dovremmo procedere in rettifica per il 2020?
una società ha chiesto nel 2017 l'accatastamento di un immobile come D10 che è stato respinto da Agenzia del Territorio e quest'ultima ha riproposto come classamento D2.
La società ha fatto ricorso, attualmente pendente in Cassazione, pertanto afferma che è esecutiva la classificazione di D10 dalla sentenza del 2021 di II grado.
Il Comune ha emesso accertamento esecutivo anno 2019 per il quale è stato proposto ricorso che ha visto il comune soccombere in CGT di I grado, mentre per il 2020 nell'accertamento esecutivo il D2 non era tra gli immobili accertati in quanto è stato generato in esenzione da normativa Covid ( D2 ). La società ha pagato il 2020. Allo stato attuale non ci sono attività di albergo, e nemmeno nel 2020 c'era questo tipo di attività, dovremmo procedere in rettifica per il 2020?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
26 febbraio 2026
Genitore deceduto nel 2016 e intestatario utenza TARI poichè usufruttuario di immobile non di proprietà. Il comune non ha mai ricevuto richiesta cessazione utenza TARI dagli eredi e ha notificato avvisi accertamenti esecutivi per 17 e 18 nel 2023 agli eredi (i due figli). La notifica si è perfezionata per compiuta giacenza. Attualmente è stata emessa ingiunzione per iscrizione in ruolo coattivo di tali somme. Il figlio, ci segnala che la proprietà è tornata ai legittimi proprietari dell'immobile che hanno continuato a pagare fino al 2021 ma non hanno mai fatto variazione. Date le premesse, è legittima la nostra richiesta agli eredi che non hanno impugnato a suo tempo gli accertamenti esecutivi? Abbiamo inviato a un figlio il modello per la variazione TARI che varrebbe dal 2026, è legittimo continuare a considerare gli eredi come soggetti passivi per gli altri anni non pagati (22/23/24/25) fino alla richiesta che verrà fatta di cessazione? Oppure tali anni vanno accertati al soggetto che ha le intestazioni idrica ed elettrica dal 2018 d’ufficio?
Grazie Cordiali Saluti
Grazie Cordiali Saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
- 1(current)
- 2
- 3
- 4
- 5