11 maggio 2026
Buongiorno,
nel mese di dicembre 2025 sono stati notificati gli accertamenti esecutivi TARI.
Dovendo ora procedere con l’invio dei solleciti ai contribuenti che non hanno provveduto al pagamento, si chiede se tali solleciti debbano essere trasmessi a mezzo raccomandata A/R e se le relative spese postali possano essere addebitate ai destinatari.
Grazie.
nel mese di dicembre 2025 sono stati notificati gli accertamenti esecutivi TARI.
Dovendo ora procedere con l’invio dei solleciti ai contribuenti che non hanno provveduto al pagamento, si chiede se tali solleciti debbano essere trasmessi a mezzo raccomandata A/R e se le relative spese postali possano essere addebitate ai destinatari.
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06 maggio 2026
Buongiorno
Si sottopone il seguente caso:
un immobile situato nel nostro Comune e di proprietà di una congregazione religiosa è stato utilizzato per anni dallo stesso ente per la gestione diretta di una casa di riposo, godendo della relativa esenzione IMU. Nel corso del 2026, l'ente ha cessato la gestione diretta dell'attività, cedendo in locazione l'immobile a una SRL che svolgerà la medesima attività ma con scopo commerciale.
Si chiede conferma che, essendo venuto a mancare il requisito dell'utilizzazione diretta dell'immobile da parte dell'ente proprietario per lo svolgimento di attività non a scopo di lucro, per la congregazione decada dal diritto all'esenzione IMU e sia pertanto tenuta al versamento dell'imposta a partire dalla decorrenza del contratto di locazione.
Cordiali saluti,
Manca Mirko
Ufficio tributi
Comune di Aritzo
Si sottopone il seguente caso:
un immobile situato nel nostro Comune e di proprietà di una congregazione religiosa è stato utilizzato per anni dallo stesso ente per la gestione diretta di una casa di riposo, godendo della relativa esenzione IMU. Nel corso del 2026, l'ente ha cessato la gestione diretta dell'attività, cedendo in locazione l'immobile a una SRL che svolgerà la medesima attività ma con scopo commerciale.
Si chiede conferma che, essendo venuto a mancare il requisito dell'utilizzazione diretta dell'immobile da parte dell'ente proprietario per lo svolgimento di attività non a scopo di lucro, per la congregazione decada dal diritto all'esenzione IMU e sia pertanto tenuta al versamento dell'imposta a partire dalla decorrenza del contratto di locazione.
Cordiali saluti,
Manca Mirko
Ufficio tributi
Comune di Aritzo
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06 maggio 2026
Buongiorno,
un contribuente ha presentato istanza di annullamento dell’avviso di accertamento IMU emesso a suo carico, sostenendo che lo stesso non sia dovuto, in quanto dichiara di non essere proprietario di alcun immobile. Il contribuente riferisce che la particella catastale a lui attribuita deriverebbe da un aggiornamento eseguito d’ufficio dal Catasto, recante la seguente descrizione: “bonifica identificativo catastale. Annotazioni: costituita dalla soppressione della particella n. … per allineamento mappe”, e afferma che tale particella non sia mai esistita anteriormente a tale aggiornamento.
L’ufficio, tuttavia, continua ad emettere gli avvisi di accertamento, in quanto dalle visure catastali la particella risulta esistente. È stato altresì rappresentato al contribuente che grava su di lui l’onere di provvedere alla correzione dei dati catastali e alla risoluzione della situazione.
Si chiede se, in alternativa, vi siano ulteriori modalità o strumenti attraverso i quali l’ente possa verificare e chiarire la posizione del contribuente.
un contribuente ha presentato istanza di annullamento dell’avviso di accertamento IMU emesso a suo carico, sostenendo che lo stesso non sia dovuto, in quanto dichiara di non essere proprietario di alcun immobile. Il contribuente riferisce che la particella catastale a lui attribuita deriverebbe da un aggiornamento eseguito d’ufficio dal Catasto, recante la seguente descrizione: “bonifica identificativo catastale. Annotazioni: costituita dalla soppressione della particella n. … per allineamento mappe”, e afferma che tale particella non sia mai esistita anteriormente a tale aggiornamento.
L’ufficio, tuttavia, continua ad emettere gli avvisi di accertamento, in quanto dalle visure catastali la particella risulta esistente. È stato altresì rappresentato al contribuente che grava su di lui l’onere di provvedere alla correzione dei dati catastali e alla risoluzione della situazione.
Si chiede se, in alternativa, vi siano ulteriori modalità o strumenti attraverso i quali l’ente possa verificare e chiarire la posizione del contribuente.
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29 aprile 2026
Buongiorno,
abbiamo ricevuto una DSU 2025 relativa a un utente la cui utenza TARI risulta cessata in data 03/03/2026 per trasferimento in altro Comune.
Poiché l’importo della TARI dovuta per il 2026 risulterà inferiore al bonus sociale rifiuti spettante all’utente, si chiede come procedere in merito al riconoscimento del bonus e all’eventuale gestione dell’eccedenza.
Si resta in attesa di riscontro. Grazie
abbiamo ricevuto una DSU 2025 relativa a un utente la cui utenza TARI risulta cessata in data 03/03/2026 per trasferimento in altro Comune.
Poiché l’importo della TARI dovuta per il 2026 risulterà inferiore al bonus sociale rifiuti spettante all’utente, si chiede come procedere in merito al riconoscimento del bonus e all’eventuale gestione dell’eccedenza.
Si resta in attesa di riscontro. Grazie
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TARI
28 aprile 2026
Buongiorno,
abbiamo ricevuto una DSU 2025 intestata alla figlia di un contribuente TARI. Il nucleo familiare risulta composto da 5 componenti, inclusa la stessa intestataria della DSU. Tuttavia, nella sezione relativa ai “CF componenti” della DSU non è riportato alcun codice fiscale dei membri del nucleo.
Si chiede se, in tale situazione, sia comunque corretto procedere all’applicazione del bonus sociale rifiuti in favore dell’intestatario dell’utenza TARI.
abbiamo ricevuto una DSU 2025 intestata alla figlia di un contribuente TARI. Il nucleo familiare risulta composto da 5 componenti, inclusa la stessa intestataria della DSU. Tuttavia, nella sezione relativa ai “CF componenti” della DSU non è riportato alcun codice fiscale dei membri del nucleo.
Si chiede se, in tale situazione, sia comunque corretto procedere all’applicazione del bonus sociale rifiuti in favore dell’intestatario dell’utenza TARI.
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27 aprile 2026
Buongiorno Dott. Cava.
Dal momento dell’affidamento del ruolo ad ADER, l’Ente deve provvedere a sollecitare la pretesa tributaria nei confronti del contribuente qualora il procedimento di notifica della cartella si protragga per anni, al fine di evitare la prescrizione del credito dovuta all’inerzia dell’agente della riscossione?
La ringrazio.
Dal momento dell’affidamento del ruolo ad ADER, l’Ente deve provvedere a sollecitare la pretesa tributaria nei confronti del contribuente qualora il procedimento di notifica della cartella si protragga per anni, al fine di evitare la prescrizione del credito dovuta all’inerzia dell’agente della riscossione?
La ringrazio.
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23 aprile 2026
Sono riuscita a recuperare un vecchio accordo scaduto nel 2019. Anche senza accordo si può concedere l'agevolazione?
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23 aprile 2026
Buongiorno,
alcuni contribuenti mi stanno comunicando che hanno stipulato contratti di affitto a canone concordato e che quindi richiedono la riduzione. Sapevo che occorreva un accordo tra provincia e comune che non credo non sia mai stato stipulato. come posso fare per esserne certa e poi tale riduzione va richiesta con dichiarazione o uno se la applica in automatico? Ringrazio e porgo cordiali saluti
alcuni contribuenti mi stanno comunicando che hanno stipulato contratti di affitto a canone concordato e che quindi richiedono la riduzione. Sapevo che occorreva un accordo tra provincia e comune che non credo non sia mai stato stipulato. come posso fare per esserne certa e poi tale riduzione va richiesta con dichiarazione o uno se la applica in automatico? Ringrazio e porgo cordiali saluti
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IMU
23 aprile 2026
Buongiorno Dott. Cava, in che modo posso recuperare l’Imu non versata nel 2023 da una Società in nome collettivo cessata per “CESSAZIONE DA SISTEMA CENTRALE ART.35 C.15 QUINQUIES DPR 633/72 dal 4/12/2023? A quali soggetti si possono notificare gli atti?
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.
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22 aprile 2026
Buongiorno, nel 2013, un contribuente ci dichiara l'inagibilità di un immobile censito in categoria A6. Successivamente tale immobile viene venduto e a seguito di lavori riaccatastato in categoria A4. Il nuovo contribuente proprietario non ha mai dichiarato l'inagibilità del suddetto immobile ed ora dopo l'avviso di accertamento del Comune pretenderebbe di far valere la dichiarazione del precedente proprietario. A ns. giudizio, ove l'immobile avesse di nuovo le condizioni per essere dichiarato inagibile dovrebbe essere presentata nuova istanza corredata da perizia giurata di un tecnico (salva l'alternativa della richiesta di verifica delle condizioni all'Ufficio Tecnico comunale) senza alcun effetto retroattivo. E' corretta la ns valutazione?
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21 aprile 2026
Considerato che questo ente, ha pochissimi utenti aventi diritto al Bonus rifiuti, considerato che il termine per l'approvazione del PEF 2026 e tariffe è fissato al 31/07/2026, quale soluzione ci consiglia?
1) emissione bonifico a favore dei aventi diritto al bonus tributi entro il 30/06/2026 ed emissione del ruolo tari dopo il 31/07/2026 mettendo come scadenze 31/08 - 31/10 e 31/12?
2) emissione acconto con 1 rata e bonus tributi entro il 30/06/2026 e saldo con conguaglio con scadenza 30/09 e 01/12?
3) altre soluzioni?
Rimaniamo in attesa di un Suo cortese riscontro.
Cordiali saluti
1) emissione bonifico a favore dei aventi diritto al bonus tributi entro il 30/06/2026 ed emissione del ruolo tari dopo il 31/07/2026 mettendo come scadenze 31/08 - 31/10 e 31/12?
2) emissione acconto con 1 rata e bonus tributi entro il 30/06/2026 e saldo con conguaglio con scadenza 30/09 e 01/12?
3) altre soluzioni?
Rimaniamo in attesa di un Suo cortese riscontro.
Cordiali saluti
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20 aprile 2026
Gentile Professore,
Le sottopongo una questione relativa ad un accertamento IMU, per la quale Le chiedo cortesemente un Suo parere.
Un contribuente, nel 2019, ha acquisito per successione un immobile accatastato A/3 e un’unità C/2, presentando regolare dichiarazione IMU.
Nel 2020 ha trasferito la propria residenza nell’immobile A/3, che è divenuto la sua abitazione principale, senza tuttavia presentare una nuova dichiarazione IMU.
Successivamente, il contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2020. In sede di riesame, egli sostiene che anche l’unità C/2 debba essere considerata pertinenza dell’abitazione principale e, pertanto, non soggetta a IMU.
Il nodo della questione riguarda il fatto che il contribuente non ha presentato una specifica dichiarazione IMU per comunicare il vincolo pertinenziale tra il C/2 e l’abitazione principale, mentre la residenza anagrafica risulta regolarmente registrata.
Alla luce di ciò, Le chiedo cortesemente un Suo parere in merito:
- alla necessità o meno dell'obbligo di presentazione della dichiarazione IMU in tale fattispecie;
- alla legittimità dell’avviso di accertamento emesso dal Comune.
La ringrazio anticipatamente.
Le sottopongo una questione relativa ad un accertamento IMU, per la quale Le chiedo cortesemente un Suo parere.
Un contribuente, nel 2019, ha acquisito per successione un immobile accatastato A/3 e un’unità C/2, presentando regolare dichiarazione IMU.
Nel 2020 ha trasferito la propria residenza nell’immobile A/3, che è divenuto la sua abitazione principale, senza tuttavia presentare una nuova dichiarazione IMU.
Successivamente, il contribuente ha ricevuto un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2020. In sede di riesame, egli sostiene che anche l’unità C/2 debba essere considerata pertinenza dell’abitazione principale e, pertanto, non soggetta a IMU.
Il nodo della questione riguarda il fatto che il contribuente non ha presentato una specifica dichiarazione IMU per comunicare il vincolo pertinenziale tra il C/2 e l’abitazione principale, mentre la residenza anagrafica risulta regolarmente registrata.
Alla luce di ciò, Le chiedo cortesemente un Suo parere in merito:
- alla necessità o meno dell'obbligo di presentazione della dichiarazione IMU in tale fattispecie;
- alla legittimità dell’avviso di accertamento emesso dal Comune.
La ringrazio anticipatamente.
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