Loading..

Finanza Locale

Sviluppiamo le potenzialità della Pubblica Amministrazione

Banca dati quesiti

Cerca

04 giugno 2019

Con la presente si chiede conferma del fatto che la variazione catastale richiesta a seguito di sopravvenuta modifica degli elementi di fatto che hanno portato alla variazione della rendita catastale, debba avere efficacia ex nunc, e dunque dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello in cui la variazione viene annotata sui registri catastali?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

31 maggio 2019

Sono stati emessi avvisi di accertamento imu anni 2011/2012/2013 agli eredi (3) di un contribuente per omesso versamento possesso aree edificabili: l'intestazione degli accertamenti ai singoli eredi è stata fatta indicando la seguente dicitura : " ....nome defunto c/o nome erede indirizzo dell'erede............."
Il debito IMU è stato indicato nei singoli accertamenti e negli f24 predisposti per il pagamento in quota indivisa a nome della defunta.
Di fronte al ricorso degli eredi in CTP con cui eccepivano la nullità della notifica per esecuzione a mezzo posta in luogo diverso dall'ultimo domicilio della destinataria, la CTP ha stabilito che gli atti sono stati regolarmente notificati agli eredi nelle loro qualità e presso il loro domicilio, quindi ha respinto il ricorso per l'obiezione mossa.
Ora l'ente vorrebbe fare ricorso in CTR perché la CTP ha statuito un valore delle aree edificabili non coerente e più basso di quello applicato dall'ente.
La domanda dell'ente è: davanti al ricorso dell'ente la CTR potrebbe ribaltare la sentenza della CTP per ciò che concerne la nullità della notifica???
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

30 maggio 2019

Buongiorno,
è deceduto il signor FM il 12.04.2010, che aveva la sua abitazione principale nel nostro Comune.
Non aveva ascendenti, nè discendenti, soltanto parenti oltre il sesto grado.
Abbiamo saputo che due "parenti" hanno ritirato il saldo presente in Posta, poichè c'era un testamento a loro favore soltanto per queste cifre.
L'IMU sull'abitazione da chi è dovuta?
Oppure si devolve al Demanio? Se si, in che modo?
Ringrazio
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

29 maggio 2019

Buongiorno Dott.Cava,
avrei necessità di sapere come dobbiamo procedere per notificare un accertamento a un contribuente deceduto.
Abbiamo elaborato l’accertamento Tari per omesso versamento a nome del defunto.
Sulla busta verde A.G. abbiamo indicato “Eredi di” + nome e ultima residenza del soggetto, il postino non ha eseguito il recapito e ci ha restituito il plico con la dicitura “irreperibile”.
Come dobbiamo procedere adesso?
Possiamo mandare il nostro messo notificatore presso l’abitazione del deceduto dove risiede tuttora il figlio?
Dobbiamo modificare l’accertamento indicando “eredi di” anche sull’atto stesso o lasciamo solo il nome del contribuente (considerato che, notificando mediante il messo, l’atto non è dentro una busta)?
Attendiamo un suo prezioso consiglio e, scusandoci per il disturbo, ringraziamo anticipatamente.
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

29 maggio 2019

Buongiorno,
alcuni contribuenti pensionati AIRE hanno da poco presentato, attraverso una dichiarazione IMU, richiesta di esenzione IMU/TASI e riduzione ad 1/3 della TARI, ai sensi dell’art. 9bis della legge n. 80/2014.
La domanda è la seguente: nel caso in cui la dichiarazione IMU relativamente a tale richiesta sia stata presentata nel mese di maggio 2019, da quando decorrono i benefici fiscali sia per IMU/TASI che per la TARI?
E’ corretto ipotizzare che l’ente riconosca l’esenzione IMU/TASI a far data da gennaio 2018, mentre la riduzione ad 1/3 della TARI a partire dalla presentazione della richiesta (maggio 2019)?
Grazie
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

21 maggio 2019

Buongiorno, alcuni contribuenti sono proprietari di un mappale identificato in catasto urbano come F1 - area urbana di mq 130 e difatti su quel mappale insiste una strada.
L'ufficio tecnico mi ha identificato l'ambito definendolo "residenziale intensivo" e come da delibera quell'ambito ha un valore.
Nessuno dei numerosi proprietari ha mai versato per quest'area e ho il dubbio che ci sia una qualche motivazione per cui non l'abbiano fatto.
Posso accertare?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

21 maggio 2019

Si chiede come applicare l'IMU nella seguente fattispecie:
terreno agricolo in comune montano (esente) su cui, dal 2014, è stato costruito un fabbricato successivamente accatastato, a fine lavori in data 29/01/2019, in categoria D/10.
è corretto per il periodo 01/01/2014 - 31/01/2019 assoggettare ad IMU l'area fabbricabile in relazione al costruito ?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

17 maggio 2019

La responsabile dell’ufficio economico finanziario ritiene che l’incentivo sulla TARI non spetti agli uffici.
La motivazione è che per la TARI c’è un ruolo “ordinario” con una cifra da incassare.
Gli accertamenti eventualmente emessi fanno già parte di tale cifra, e non sarebbero un extra.
Secondo la collega spetterebbe l’incentivo solamente su eventuali posizioni accertate che non hanno mai dichiarato né versato nulla a titolo TARI.
Lei, che cosa ne pensa?
La ringrazio, buon lavoro
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

15 maggio 2019

Buongiorno,
volevamo sottoporvi un quesito relativo ad una situazione di successione testamentaria un po’ ostica.
Nel 1999 viene presentata una prima denuncia di successione per la morte di un genitore, il quale lascia ai figli diverse unità negoziali tra fabbricati e terreni.
Nel 2001 viene presentata una seconda denuncia di successione, stesso de cuius e stessi soggetti a favore. A cambiare sono le unità negoziali.
Domanda1: è corretto ipotizzare che la seconda sia una denuncia integrativa e che siano entrambe contemporaneamente valide?
Nel 2011 gli eredi presentano una richiesta di annotazione a trascrizione per l’annullamento di entrambe le precedenti denunce di successione, sostenendo che le unità negoziali non erano mai state possedute dal de cuius.
Domanda 2: la domanda di annotazione esplica di per sé gli effetti di annullamento o è subordinata ad un riscontro da parte dell’AdE?
Domanda 3: gli avvisi di accertamento nel frattempo emessi, perderanno validità in seguito alla richiesta di annullamento?
Nel 2017 viene presentato un terzo atto per causa di morte, ma mentre i primi due erano dei Certificati di denunciata successione, quest’ultimo è un acquisto di legato. Ė presente un testamento olografo del de cuius (lo stesso delle precedenti denunce), mentre il soggetto a favore è stavolta un solo figlio. L’unità negoziale è un fabbricato presente nella prima denuncia di successione.
Domanda 4: quale dei tre atti presenti è da considerare valido ai fini di un assoggettamento ai tributi?
Grazie per l’attenzione.
Cordiali Saluti
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

14 maggio 2019

Fabbricato cat. C3 ubicato nella zona P.I.P. di proprietà di artigiano . E' possibile il riclassamento in categoria D ?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

08 maggio 2019

E' appena pervenuta all'ufficio tributi una richiesta particolare, per quanto mi riguarda, la prima di questo genere.
Un soggetto presenta richiesta di conoscere le generalità e gli indirizzi degli eredi di una cascina sul nostro territorio indicando come motivazione, l'intenzione all'acquisto per fini agricoli.
Ovviamente dispongo di tutti i dati in quanto li prelevo dal catasto, Siatel ecc.. per le finalità che riguardano l'attività di accertamento. Sono tenuta a divulgarli a terzi? Vorrei non dare questi dati ma prima di mettere per iscritto una risposta ufficiale volevo un suo parere.
Grazie infinite
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.

08 maggio 2019

In riferimento alla risposta, non mi è chiaro un passaggio: la circolare 1/df del Med del 14/4/2016 dice che l'ente ha 180 giorni per effettuare il riversamento delle somme incassate impropriamente.
Se il contribuente che ha ricevuto l'accertamento e ha fatto richiesta di riversamento, in sostanza cosa deve fare? Pagare entro i 60 giorni? Oppure come ufficio tributi devo sospendere l'atto per 180 giorni in attesa che il comune che ha incassato erroneamente mi restituisca le somme?
Attenzione la risposta al quesito è disponibile solo per gli utenti registrati.Effettua il LOGIN, oppure REGISTRATI per vedere la risposta.
  • 7
  • 8
  • 9(current)
  • 10
  • 11
Banca dati quesiti pubblici
Quesiti resi pubblici
Accedendo al portale è possibile consultare oltre 3.000 risposte a quesiti che gli Uffici tributi hanno posto a Finanza Locale, con modalità di ricerca, anche per tematiche, semplici e immediate.
Quando la normativa genera più quesiti su una particolare fattispecie o quando il quesito sollevato è ritenuto di specifico interesse per il tema affrontato, Finanza Locale rende pubblico il quesito e  il relativo parere.
Le domande sono rese pubbliche in forma spersonalizzata senza, quindi, indicare il comune che ha posto il quesito.
Finanza Locale Management S.r.l.

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01541190508 e-mail: flm@finanzalocale.net | tel: 050/8754055

Finanza Locale Partnership S.r.l

Via Carducci,62 56010, San Giuliano Terme (PI) R. E. A.: PI – 135501 | C.F. e P. IVA: 01629890508 e-mail: flm@finanzalocale.net | tel: 050/8754055

Ultimi Tweets da @FinanzaLocale