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20 marzo 2019

Buongiorno,
abbiamo ricevuto da un contribuente e nella medesima data, sia un'istanza di annullamento per autotutela su un provvedimento di accertamento Imu 2013, sia un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Sassari per lo stesso provvedimento.
Teniamo a precisare che l’atto è stato ricevuto dal contribuente in data 02/01/2019 e lo stesso ha presentato ricorso e istanza di annullamento al nostro Ente in data 05/03/2019, quindi al 61° giorno dalla ricezione, risulta pertanto per noi inammissibile.
Chiediamo a tal proposito se l’ente debba rispondere a entrambe le richieste, e nella relativa risposta sia necessaria eccepire solo l’inammissibilità dell’atto o rigettare anche gli altri motivi.
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20 marzo 2019

Buongiorno Dott. Cava. Questo ufficio ha emesso un avviso di accertamento IMU in data 14/11/2018 nei confronti di A.R.E.A. (Azienda Regionale Edilizia Abitativa) per n° 3 immobili trasferiti in data 30/5/2013 al prezzo simbolico di un euro dal nostro Comune ad AREA stessa.
L'Azienda regionale ha presentato formale istanza di reclamo/mediazione, riservandosi di ricorrere in Commissione Tributaria, chiedendo l'annullamento totale o parziale dell'avviso per i seguenti motivi.
1. Gli immobili sono da considerare alloggi sociali ai sensi del D.M. 22 aprile 2008 e pertanto esenti;
2. in caso di mancato riconoscimento della qualità di alloggio sociale, essendo tali fabbricati oggetto di interventi di recupero, la base imponibile è costituita dal valore dell'area, fino alla data di ultimazione dei lavori, e su di essa deve essere ricalcolato l’accertamento.
Questo ufficio ritiene che tali fabbricati non possano essere ad oggi considerati alloggi sociali in considerazione del fatto che "...è' definito «alloggio sociale» l'unità immobiliare adibita ad uso residenziale in locazione permanente ...". Quindi fino a che rimarranno sfitti o inutilizzati dovranno sottostare all'imposta come fabbricati a disposizione.
Inoltre, solo uno dei tre immobili è al momento oggetto di attività di recupero mentre gli altri due, benché in obiettive condizioni di degrado, sono regolarmente accatastati e provvisti di rendita catastale.
E' corretta l'interpretazione dell'ufficio oppure è da accogliere il ricorso di A.R.E.A.?
La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
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14 marzo 2019

Buongiorno, ai fini TARI è corretto tassare come immobili accessori i fabbricati (c2 - c6 - c7) dichiarati pertinenze ai fini IMU?
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14 marzo 2019

Buon giorno,
nel testo dell'atto di accertamento IMU-TARI-TASI, bisogna fare qualche riferimento alla normativa sulla privacy?
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14 marzo 2019

Buon giorno, per poter inserire le spese di notifica nell'atto di accertamento, devono essere regolamentate da qualche parte?
Grazie,
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14 marzo 2019

Buon giorno, un contribuente IAP ha chiesto a fine 2018 il rimborso del saldo IMU dei fabbricati dell'azienda agricola (ho controllato ma non vedo annotazione di ruralità sulle visure dei a02 c02 e c06) oltre all' IMU versata per i terreni, in quanto sostiene che nel 2013 sia terreni che fabbricati dovevano essere esentati dal versamento del saldo IMU.
E' corretto? Per me si deve il rimborso solo per i terreni. Posso avere i riferimenti normativi?
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11 marzo 2019

Chiedo ulteriore conferma: ma il ricorso all'accertamento con adesione non interrompe i termini di 90 giorni durante i quali il contribuente può decidere di fare ricorso o eventualmente pagare?
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08 marzo 2019

Buon giorno,
se un'azienda agricola (natura giuridica: società semplici ed equiparate ai sensi dell'art.5,comma 3,lett.B),del Tuir (23)) possiede a xxxxx (MN), da aprile 2017, oltre a 3 terreni un A07, un A10, un C02 e un D10, e ha sede a xxxxx (VR) paga IMU e TASI dei fabbricati in maniera ordinaria?
Chiedo questo perché per il 2017 e per il 2018 ha chiesto il rimborso di tutta l'IMU versata sia per terreni che per fabbricati e in più non ha mai pagato tasi per il D10.
Grazie,
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07 marzo 2019

La stessa prassi per l'insinuazione nel passivo vale pure se la società non è in fallimento ma il liquidazione e scioglimento volontario?
Nel caso specifico ho visto da una visura su Siatel che il liquidatore (che è anche amministratore) è stato nominato il 26/07/2018 e che lo stato della società risulta essere : IN LIQUIDAZIONE VOLONTARIA.
Anche in questo caso il liquidatore doveva invitarci ad insinuarci nel passivo?
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06 marzo 2019

Un contribuente che continua, per opportunità, ad avere la residenza nell'immobile oggetto d'imposta, ha dato in locazione parziale parte dello stesso immobile. La situazione è venuta alla ribalta solo perché l'affittuaria è venuta a richiedere la residenza anagrafica dichiarando di occupare l'immobile con regolare contratto dal 2016 che ho verificato personalmente.
E' giusto che il proprietario "residente" paghi l'Imu? Posso di conseguenza anche accertarlo per il 2016 e 2017?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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06 marzo 2019

Con dichiarazione IMU 2014 una società immobiliare che possiede un fabbricato commerciale come bene merce dichiara di averlo locato da gennaio a ottobre 2014. Non ha pagato l’imu 2014.
Allora notifico un accertamento IMU anno 2014 datato il 12/10/2018 e ricevuto dalla società con cartolina r/r il 30/10/2018
Il 27/12/2018 il loro avvocato presenta istanza di accertamento con adesione in quanto sostengono di dover pagare solo per il periodo di competenza (10 mesi – gennaio /ottobre) mentre io ho emesso avviso di accertamento per 12 mesi.
In data 04/01/2019 ho notificato alla società e all'avvocato una comunicazione nella quale dichiaro di non voler instaurare il contraddittorio in quanto il ricorso all'accertamento con adesione esclude dal campo applicativo tutte le questioni di “diritto” e tutte le fattispecie nelle quali l’obbligazione tributaria è determinabile sulla base di elementi certi.
La norma mi sembra abbastanza chiara: gli immobili per essere beni merce non devono essere “in ogni caso locati” escludendo così, ogni caso di locazione e utilizzazione, anche temporanea da parte dell’impresa.
La domanda è: quando scadono i termini per poter notificare la comunicazione di iscrizione a ruolo e successivamente (se non pagano) elaborare il coattivo?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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06 marzo 2019

Una immobiliare ha costruito un complesso residenziale molto grande. Non ha mai versato l'IMU ma ogni anno presenta dichiarazione con la quale indica quali sono gli immobili merce esenti e quali quelli dati in locazione. Ogni anno, dal 2012 si emettono avvisi di accertamento (che non hanno mai pagato e al momento non sono ancora andati a ruolo coattivo). In questo periodo sto lavorando sugli accertamenti 2015 e intanto che predisponevo l'atto di questa immobiliare abbiamo saputo che questa è fallita. Lo abbiamo saputo per vie traverse e solo perché hanno organizzato degli open day a favore delle persone interessate agli immobili che andranno all'asta.
Le domande sono due:
1) chi è che deve chiedere al Comune di insinuarci nel passivo? Altre ditte sono fallite nel nostro territorio e i curatori fallimentari non ci hanno avvisati, scoprendolo solo a cose fatte.
C'è un modo per verificare autonomamente ed eventualmente fare richiesta di insinuazione?

La seconda domanda è questa: se riusciamo a insinuarci nel passivo di questa immobiliare, cosa posso richiedere? Sicuramente gli accertamenti emessi fino a ora (il 2012, e il 2013, 2014 che tengono conto anche delle esenzioni per bene merce) ma per quello del 2015, che non ho ancora fatto, posso evitare di considerare i beni merce visto che sono in fallimento e tassare quindi tutti gli immobili?
Ringrazio e porgo cordiali saluti
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